Lecito, professionalmente corretto, etichettare come violenta l’indole dell’orafo Roggero, assassino di due rapinatori armati di pistola giocattolo, di un coltello, in fuga dal garage di casa, del ferimento di un terzo ladro. Roggero è stato condannato a 14,9 anni di carcere per duplice, volontario omicidio. Uno dei due rapinatori cade mentre scappa, Roggero lo prende a calci sulla testa e nella schiena. Il ladro si rialza e muore. Per i giudici l’orefice ha travalicato la legge diventando “giudice e carnefice”.
Sarebbe facile ma si fa in ritardo, riesumare episodi di precedenti violenze dell’orafo: minacce armi in pugno, minacce e pistola puntata contro il fidanzato della figlia e i genitori.
Nessuno contesta a Roggero il diritto di opporsi a ladri e rapinatori, ma il duplice omicidio nulla a che fare con il “yes, go” che l’orefice rivendica, come legittima difesa di beni e familiari. Dopo l’asfissiante tiritera del caso Garlasco l’interesse morboso del giustiziere, la ‘scomoda’ richiesta rivolta a Mattarella. per ottenere la grazia, sembra nascondere altro e balza in primo piano. Sponsorizzato dal ministro dell’ ‘ingiustizia’, l’appello raccatta like dai neofascisti in sintonia con il razzismo salviniano e attiva la pubblicitaria raccolta di firme di parlamentari per sollecitare il “perdono”. L’ iniziativa è del tutto inutile, ma offre opportunità di polemica agli impauriti follwers meloniani, in evidente ansia per il momento negativo della destra e il governo del nulla della Meloni. Attenzione, i più attivi raccoglitori di firme non sono più i tradizionali valpadani della lega Nord, cavalcati a destra da Futuro Nazionale. Circola voce sull’ipotesi surreale di Roggero deputato, magari in commissne giustizia!!! E conferma l’incompetenza di suddito della premier, di Nordio, esponente del governo del nulla. (Vignetta Schettini)
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























