L’ostilità preconcetta è patologica e la diagnosi non è confutabile: nasce da ignoranza o intolleranza immotivata. Ma…l’antipatia dei “Forza Napoli” Sempre lo è? Dubbi. Ufficialmente Allegri è l’erede di predecessori paludati e solo per fare un paio di nomi di Sarri e del mitico Vinicio che i propose con un calcio non esattamente redditizio, ma assolutamente spettacolare. Atterrato a Capodichino, Allegri ha ignorato la garbata richiesta ‘test’ di tifosi di associarsi allo storico slogan “Forza Napoli”. Empatia di acchito? Uguale a zero. Sui social molti like ma non solo: “Nemmeno è arrivato e già conferma la sua proverbiale antipatia”. La sentenza, forse prematura, si deve in parte al suo calcio pragmatico, che ricorda gli striminziti infiniti 1 a 0 di Herrera senza alcuna concessione allo spettacolo, all’insofferenza per le critiche del suo gioco difensivo (ha detto “Contano solo i risultati, non il bel gioco”), all’arroganza nei confronti dei giornalisti sportivi, alla tesi che la squadra vincente debba essere antipatica. Scelti a caso: “L’odio è per lo stile di gioco? Alla gente piace il bel calcio e quello di Allegri non lo è”. “Il calcio bello vince le partite. Fine della storia”. “Non è un cattivo allenatore. Potrebbe essere tra i primi 15, ma con le ultime esperienze ha danneggiato le prestazioni della squadra, ha rifiutato di adattarsi ai punti di forza dei giocatori. Spero che sia cresciuto durante il periodo di pausa e che abbia successo”. Questo commento è, come definirlo, surreale: “Molti hanno provato a interpretarlo. Alcuni hanno citato opere filosofiche di Bordiga, Hegel Platone…: Allegri progenitore di una rivoluzione spontanea, di un calcio così noioso da avere un profondo significato ideologico, come il grido di scontento nei confronti del consenso neoliberista (???). I moderni hegeliani hanno definito l’‘allegrismo’ sintesi dialettica tra due stati dell’essere, quello dell’angoscia e quello della noia (???) Altri ancora hanno provato a inquadralo come catalizzatore di un movimento Neo-Fluxus (!)da materializzarsi (???)”. “Sono un tifoso juventino che ha vissuto in un’epoca in cui Allegri ci ha portato a 6 scudetti, ma vi farà prendere colpi in ogni partita”. “Non a tutti piace il calcio difensivo, non a tutti piacciono le partite che finiscono 1-0 dopo novanta minuti di passaggi orizzontali”. “E poi, il tipo in sé non fa molto per farsi amare”. “Le sue squadre hanno giocato bene? Devo ammettere che mi diverto quando vedo un calcio collettivo e offensivo, e non un calcio individuale e difensivo”. “Indubbiamente il gioco di Allegri non è da amanti dell’estetica”. Speriamo bene!!!
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