Only Numbers: Il 71,8% degli italiani condivide l’affermazione secondo cui il presidente Usa è “un ignobile bullo da quattro soldi”. Quasi 6 su 10 giudicano “grave e offensivo” il post con cui il tycoon ha pubblicato una fotografia di Giorgia Meloni ‘implorante’, accompagnata dalla frase “Restraining Order Needed”(ovvero, da restringere). Il 66,5% del campione intervistato condivide la mancanza di repliche da parte della presidentessa del Consiglio.
SONDAGGI THA DAILY DIGEST. Breve lista dei peggiori americani nella storia degli Usa. Trump è al primo posto nella lista dei possibili candidati al titolo di peggior americano della storia. Messo a confronto con spietati serial killer come Jeffrey Dahmer e Ted Bundy Trump li ha surclassati. La sua performance è considerata peggiore di quella del leader della setta Charles Manson, del traditore americano Benedict Arnold, perfino di Jeffrey Epstein, secondo peggior americano nella storia degli Stati Uniti. Il più grande americano nella storia degli Stati Uniti è ritenuto Abraham Lincoln, seguito da George Washington, da Martin Luther King, Albert Einstein, l’inventore Thomas Edison e a sorpresa da Michael Jackson. Momenti migliori degli Stati Uniti: l’abolizione della schiavitù, lo sbarco sulla Luna, la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Tra i peggiori la schiavitù e l’elezione di Trump.
PIERO PELÙ, UNO CHE NON LO MANDA A DIRE, sfida possibili ritorsioni del repressivo meloni system. Dice di Tump quello che pensano i ‘sani di mente’. Durante un concerto ha fatto roteare la finta testa in silicone di Trump, come simbolo di contestazione politica, con parole durisime estese al genocida Netanyahu. Appello pacifista dell’artista fiorentino contro quanto accade in Palestina. Pelù accusa Trump di provocare “disastri all’economia e alla società mondiale”. Guerino Testa deputato di Fratelli d’Italia, critica le performance di Pelù, perché “pensieri politici ideologizzanti”, condivide il timido neutralismo di De Gregori che ha rifiutato di rendere noto cosa pensa del genocidio di Netanyahu e probabilmente anche il rifiuto della star Laura Pausini di cantare “Bella ciao” per non scontentare chi ci s-governa.
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























