Poche righe di un laconico comunicato appena diramato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e per incanto l’emergenza sanitaria internazionale proclamata 3 mesi fa per il terrificante HANTAVIRUS che avrebbe devastato il mondo è sparita. Il bilancio è davvero di guerra: 12 casi in tutto e 3 decessi!
Avete letto una notiziola sui media circa il cessato allarme e quelle risibili cifre? Neanche un rigo. Mentre solo alcune settimane fa proprio OMS terrorizzava gli abitanti di tutto il pianeta sbandierando l’ennesimo virus killer, in grado di sterminare la popolazione come l’ennesima peste sparataci addosso dal destino cinico e baro. E tutta la stampa internazionale, all’epoca, ci ha terrorizzati e gettati nel panico per settimane e settimane; ricercatori, scienziati (sic) e case farmaceutiche subito a caccia del miracoloso (e soprattutto super redditizio) vaccino salvatutti!
Un copione già visto tante volte, e messo in scena – in modo vergognoso e, soprattutto, criminale – proprio dall’OMS, ormai da alcuni anni diretta (non più eterodiretta come prima) da BILL GATES, da tempo il più grande finanziatore-donatore a livello mondiale, come la Voce ha più volte denunciato, ben davanti a nazioni del calibro di Francia, Regno Unito e Germania (gli Usa da un anno si sono sfilati). Tutto detto.
Riavvolgiamo il nastro e partiamo dall’inizio della dirty story.
OMS, LA TRAGICA SCENEGGIATA
La farsa comincia, guarda caso, il 1 aprile, classico pesce: stavolta davvero una balena o uno squalo griffato Steven Spielberg.
Quando prende il via in Argentina la crociera della MV Hondius, per la precisione dal porto di Ushuai, nella Tierra del Fuego della Patagonia, 175 i passeggeri (provenienti da 20 paesi) a bordo tra viaggiatori ed equipaggio.
Dopo neanche una settimana, il 6 aprile, SOS per un 69enne olandese con febbre molto alta e sintomi di polmonite. Le cure sono inutili, muore dopo 5 giorni.

La nave da crociera su cui era scoppiato il focolaio. Sopra, Tedros Adhanom Ghebreyesus e Bill Gates
Stessi sintomi per la moglie, coetanea, che viene sbarcata, con una trentina di passeggeri, nell’isola di Sant’Elena, un protettorato britannico nel Sud dell’Atlantico. E’ poi trasportata in Sudafrica, a Johannesburg, dove muore il 29 aprile.
Dopo tre giorni, il 2 maggio, la terza vittima di tutta la story, una donna tedesca.
Continua comunque la peregrinazione della nave ‘maledetta’, che nessun porto – vista la tempesta mediatica sollevata dall’OMS – vuol evidentemente ospitare. Niente da fare con Capo Verde; fino a che arriva il salvagente lanciato dal governo spagnolo, che consente l’attracco al porto di Tenerife, nelle isole Canarie. Dopo diversi giorni la nave finalmente approderà a Rotterdam, dove i passeggeri potranno raggiungere le loro destinazioni e osservare rigorosamente la quarantena di rito.
Ribadiamo: da allora ad oggi, quando tutti hanno terminato la quarantena, il bilancio è di 12 casi di contagio e 3 decessi: come può succeder nel corso di un safari con alcuni serpentelli a zonzo per mordicchiare i malcapitati. E’ il caso di allertare e terrorizzare l’intero mondo?
LE PISTE GRIFFATE OMS
Vediamo cosa hanno elaborato, in quelle settimane, le fumanti menti scientifiche griffate OMS.
Prima ipotesi: il contagio è cominciato fin da subito, originato dalla discarica di Ushuai, proprio dove è salpata la MV Hondus.
Poi, cambio di rotta e di versione: l’epidemia non ha avuto origine a terra, ma è stata veicolata da un’infezione a bordo.
Le sempre più fumanti menti OMS hanno quindi scovato il virus killer che minaccia il mondo: si tratta di ANDUS, o meglio di un suo sottotipo, la cui variante può trasmettersi da persona a persona in caso di contatto stretto.
Mr. Andus – spiegano al volgo gli ‘scienziati’ (sic) OMS – viene tramesso dai roditori ed è segnalato come ‘endemico’ in tre province della Patagonia argentina. Circostanza smentita da non pochi sanitari (non al soldo di Big Pharma) e medici locali.
Nello scarno testo diffuso dall’OMS si fa cenno che non esistono trattamenti specifici per gli hantavirus né sono disponibili vaccini ad hoc.
E proprio per questo, nelle stesse ore, si scatena, a livello internazionale, la caccia al siero miracoloso in grado di debellare il MOSTRO a tre teste HANTAVIRUS: proprio come nei più terrificanti horror movie!
Scatenata, su questo terreno, soprattutto MODERNA, la start upcreata nel 2010 da Bill Gates – guarda caso – e dopo 10 anni ai vertici di Big Pharma in sella al suo miracoloso (e killer) siero anti Covid!
Negli ultimi giorni l’ineffabile direttore-fantoccio dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha cercato di buttare altra benzina sul fuoco, parlando di oltre 650 contatti di persone presenti sulla nave e sostenendo che i funzionari sanitari di circa 30 paesi e territori si sono attivati per controllarli e monitorarli.
Alla fine dell’incredibile sceneggiata andata in onda a livello internazionale, il direttore generale OMS è stato costretto ad arrendersi all’evidenza: il Mostro del Secolo, il nuovo Virus che stermina le popolazioni del mondo, si è rivelato un tric trac, un autentico moscerino contro il quale allertare eserciti sanitari planetari. Lo ripetiamo ancora un volta, 12 casi e 3 decessi. Fine della dirty story.
OMS, ECCO I SUOI ‘PRECEDENTI’
Purtroppo l’OMS non è certo nuova ad episodi del genere, a messinscena da mille e una notte, a botte di terrorismi scientificamente organizzati; mentre invece, quando era il caso di indagare sul serio, ha letteralmente insabbiato e/o depistato, secondo i precisi voleri del Padrone, alias Bill Gates.
Non si contano infatti, negli ultimi anni a partire dal Covid, ossia dal 2020, gli allarmi continuamente suonati dall’Organizzazione del terrore sanitario globale per gettare nel panico i cittadini dei quasi tutto il mondo, o almeno delle 192 sfortunate nazioni che vi aderiscono: le quali, però, continuano a finanziare, pur se in modo limitato, le sue casse. E’ proprio come se le Avis di tanti paesi al mondo raccogliessero fondi per i Dracula sparsi un po’ ovunque.
La Voce, nel corso degli ultimi anni, ha documentato e denunciato i tanti soslanciati via OMS periodicamente, almeno un paio all’anno: per tutte le minacce possibili e immaginabili, sempre inventata di sana pianta, o quanto meno accresciute a dismisura. Come dimostra, in modo che più emblematico non si più, l’HANTAVIRUS story. Ecco l’ultimo pezzo messo in rete l’11 maggio scorso,
HANTAVIRUS / FA VOLARE LE AZIONI DI ‘MODERNA’, + 16 PER CENTO!
Per la serie: la messinscena organizzata dall’OMS (ossia da Bill Gates) genera giganteschi profitti per la creature tanto cara allo stesso Super Bill, Moderna super star!!!
Quanto a insabbiamenti & depistaggi, ne raccontiamo solo una, che però vale 100 storie che più dirty non si può.
L’OMS, infatti, si prese la briga di ‘scoprire’ le vere cause del Coronavirus. E per questo inviò nei famigerati laboratori di Wuhan una missione speciale per verificare la correttezza scientifica e soprattutto la legalità sulle ricerche portate avanti dall’Istituto di Virologia di Wuhan, da più parti accusato di lavorare sul ‘gain of function’ (ricerche tassativamente vietate negli Stati Uniti) e con ogni probabilità vera causa del Covid: un virus prodotto artificialmente in quei laboratori e poi ‘volato via’ per propagarsi e far danni in mezzo mondo.
Ebbene, quella prima missione OMS fu un autentico flop. Dopo pochi giorni i suoi solerti ricercatori se ne tornarono a casa con le pive nel sacco: non abbiamo scoperto niente. E si giustificarono: ci hanno permesso di vedere poco o nulla!
Finta bagarre all’OMS, altra vergognosa sceneggiata. Poi la promessa di una seconda missione, dopo alcuni mesi. L’avete mai vista o ne avete mai sentito parlare? Niente, il silenzio più tombale. Dopo altri mesi, il neo responsabile scientifico OMS, grande amico di Bill Gates e del super virologo Anthony Fauci, dichiarò che non c’era bisogno di un’altra dispendiosa missione. Tutto chiaro: quel virus non era certo artificiale, ma naturale!
Condivisa in pieno la tesi sempre sostenuta dal virologo di ben 7 presidenti Usa, killer Fauci, oggi sotto inchiesta per aver raccontato il falso e colossali bugie davanti ad una Commissione speciale del Congresso Usa.
Nessuno avrebbe mai dovuto scoprire, infatti, che quelle pericolosissime ricerche svolte a Wuhan erano più che generosamente finanziate (parliamo di miliardi di dollari) proprio da mammola Fauci, con i fondi Usa allegramente veicolati attraverso una Ong paravento, la ‘Eco Health Alliance’ guidata dall’amico (di don Anthony) Peter Daszak, come la Voce ha tante volte denunciato.
OMS – di tutta evidenza – sapeva è ha irresponsabilmente coperto, insabbiato & depistato. Sulla pelle di tutti i cittadini del mondo. Da Corte Penale Internazionale per i crimini contro l’Umanità!
La Voce, come detto, ha messo in rete decine e decine di reportage su questi temi. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare, ad esempio, BILL GATES oppure ORGANIZZAZIONE MONDIALE SANITA’ (o OMS), oppure ANTHONY FAUCI per ritrovarne a bizzeffe. Buone letture: oggi più istruttive che mai, visto che OMS continua a far danni incalcolabili, sempre sulla pelle dei cittadini.
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