La scienza rimedierà al fallimento della richiesta di beatificare (ma in attesa di perfezionarla in ‘santificare’) l’inquilino della Casa Bianca con il premio Nobel per la pace (anche se il match con l’Iran per lo stop alla guerra lo hanno vinto con punteggio da tennis dagli islamici). Dunque, circola l’indiscrezione sull’iniziativa di paludati professoroni che propongono il tycoon premio Nobel per la Scienza. Ed ecco il consistente elenco di motivazioni:
Ammonì le donne incinta (2025) a non assumere paracetamolo. “Rischio autismo per il figlio”! Falso, nessun nesso, è raccomandato dai ginecologi. Inoltre: “Alcuni vaccini sono responsabili dell’autismo”. Smentito dalla ricerca scientifica, nessun nesso. In piena pandemia da Covid Trump ha ripetutamente minimizzato la minaccia, l’ha paragonata all’influenza stagionale con cui pacificamente convivere. Falso. Ha precisato che “Il 99% dei casi di COVID era assolutamente innocuo”. Falso e conseguenze: ricoveri in massa, molti decessi. Trump suggerì di iniettare disinfettante e affermò che una luce molto intensa agisce contro il virus. Balle! Guai a 0fingerirli o iniettarseli, possono avvelenare, provocare ustioni o uccidere anziché curare. Ha promosso clorochina e l’idrossiclorochina, farmaci antimalarici come trattamenti i contro il Covid. Guai a ingerirli o iniettarli, possono avvelenare, provocare ustioni o uccidere. In piena pandemia da Covid ha ripetutamente minimizzato la minaccia, l’ha paragonata all’influenza stagionale con cui tranquillamente convivere. Falso. Secondo Trump “Il 99% dei casi di COVID era assolutamente innocuo”. Falso e. conseguenze: ricoveri in massa, molti decessi. Questo ‘pozzo di scienza’ affermò che una luce molto intensa agisce contro il virus. Balle. Mister Donald ha definito il cambiamento climatico una bufala, una fregatura, una truffa: altra grandinata di falsi. “Pale eoliche? Cancro. Falsissimo. Evidente, pensava ai profitti che fa il petrolio Usa. Le bibite dietetiche? Uccidono le cellule tumorali (sembra che il tycoon sia un seriale bevitore di bevande ricche di bollicine!). Sull’aborto: “I democratici sostengono l’’esecuzione’ dei bambini poco prima della nascita o subito dopo la nascita”. Stolta vigliaccheria! Trump, le pale eoliche e il cancro. Falsissimo (pensava forse ai profitti del petrolio) e poi, le bibite dietetiche fanno bene alla salute, uccidono le cellule tumorali (sembra sia un bevitore di bende ricche di bollicine!). Becera vigliaccheria!
E allora, come sottrarsi al coro di menti eccelse che per questo tripudio di saggezza scientifica, di onestà comunicativa, ‘pretendono’ da Oslo il massimo riconoscimento settoriale per Donald John Trump scienziato?
IL GIANO BI-TYCOON
Pernacchia, manifestazione di scherno magistralmente eseguita da Eduardo e con sprezzo del pericolo dall’immenso Totò che sbeffeggia Hitler. A proposito di “Il capo sono io”. Trump sfida così i leader del G7. Lo sgarbo provocatorio, manifesta quel che suscita il tragicomico Donald John nonché tycoon mister Trump nella sua America avvolta in una coltre di torpore obnubilante del dispotico sovranismo che abita la Casa Bianca. Il sospetto: alle Tv, ai fotografi del G7, agli inviati, si è fatto divieto di diffusione della ‘pernacchia’ in risposta all’ingresso in sala del folkloristico, buontempone yankee. Di serio c’è altro, ad esempio l’ennesimo bluff del tutto e il suo contrario che l’America condanna con il crescendo di ‘no like’. Vi contribuisce, reca danni a fegato e stomaco dei connazionali, al ceto medio e alle menti lucide che sopravvivono alla schizofrenia senile immeritevole successore di Lincoln il funambolismo dell’immeritevole erede di Lincoln. È fragile il the end della strage di innocenti in Iran e Libano e per alcune concause. L’America memore del flop Vietnam, indignata per le ricadute in negativo dell’inflazione, del discredito che dilaga in ogni dove, è sempre più preda di chi, come Trump, recede dall’aggressione all’Iran con le ossa rotte, ed è costretto a ingoiare rospi, a subire la criminale brutalità del genocida Netanyahu, narcisista killer amico-nemico. Non funziona più il fasullo gloriarsi dello stop in Siria, da spendere per riconnettersi con il quasi 70 percento di demo e repubblicani che lo ripudiano e così consolidare il credito residuo di chi spera in una ripresa della guerra ‘santa’ contro il regime repressivo di Teheran in nome della ‘grandeur’ del States. A loro è riservata la minaccia di ricorrere ancora a missili e droni se gli islamisti non rispettassero l’accordo sottoscritto. Nel lato buio del labile accordo nasce la domanda: se noi italiani abbiamo subìto enormi danni finanziari, crisi, inflazione e abbiamo solo sfiorato la catastrofe della recessione, perché ci all’Italia rischiare la pelle, spendere energie umane, denaro e operare con nostre navi per liberare dalle mine le vie interdette del commercio, dello Stretto di Hormuz impraticabile per il doppio blocco di Iran e Stati Uniti? E chi garantisce che la volubilità egocentrica di Trump non lo spinga a riprendere la guerra in Medio Oriente, ad accenderne altre per inseguire Musk ultramiliardario e legittimare quel “I am the boss” del G7? Tutto questo mentre in peno summit francese dei ‘Grandi’ Trump ha definito la “nuova” leadership iraniana “persone molto razionali con le quali è piacevole trattare perché “non sono radicali” e si è inventato che a Teheran c’è stato un cambio di regime (mai avvenuto) e ha detto che l’accordo fra Usa e Iran non è definitivo: “Se non mi piace, torneremo a sparargli, a sganciare bombe sulle loro teste”. Trump sano di mente?
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