LA ‘PARITÀ’ PRESA A CALCI

Calcio maschile e allenatrici donne: figura pionieristica a livello globale è stata Carolina Morace. Ha allenato la Viterbese in Serie C1. Il ‘fenomeno è Patrizia Panico, prima donna a guidare una rappresentativa azzurra maschile (l’Under-16). A livello internazionale, la svolta si deve a Marie-Louise Eta, vice allenatrice dell’Union Berlino in Bundesliga, in Champions League, sempre in Germania a Sabrina Wittmann, che ha allenato l’Ingolstadt 04 nella terza divisione tedesca e prima di loro Corinne Diacre, in Francia. Nella Women’s Champions League, su diciotto squadre solo quattro hanno un’allenatrice. Ai Mondiali femminili del 2023, disputati in Australia e Nuova Zelanda, su trentadue nazionali presenti, solo dodici erano guidate da una donna. In Italia, le donne rappresentano il 3,1% degli allenatori sportivi. E allora, guidare in prima persona una squadra professionistica maschile rimane un traguardo storico, pionieristico. In parallelo lo squilibrio della ‘disparità’ di sesso si conferma anche per il ruolo di arbitro che discrimina tra uomo e donna. L’articolo di ‘Life Gate?’ che cita questi dati, è inondato da commenti di esemplare maschilismo. Di seguito eccone alcuni e immaginiamo che gli autori gioiranno per la visibilità ricevuta per la seconda volta, ma anche l’indignazione delle donne:

“Ma basta con ’ste stronzate, la vogliamo finire? Le donne stanno sempre e solo lamentarsi, è incredibile! / Il fatto che hanno preso una delle pochissime donne che è abilitata a fare questo lavoro fa pensare ad una mera operazione di facciata. Se funziona sarà merito dell’abilità della donna, se non funziona sarà colpa della squadra di maschi misogini che non la vogliono come allenatrice / Quando si impongono le quote rosa si uccide la meritocrazia!! / C’è una guerra alle porte, potete sempre arruolarvi (rivolto alle donne, ndr / Nel calcio non ci può essere la partita di genere: è molto semplice, le donne con le donne gli uomini con gli uomini. / È una questione di attitudini e non va demonizzata, a meno che non vogliate promuovere l’assenza di genere o trasformare le donne in uomini. / Ma quanto siete ridicoli… / Veder giocare le donne a calcio è come vedere i clown / Le bestemmie che mi salgono per essere costretto a leggere queste grandissime puttanate / Ma la smettete con queste stronzate? Una delle migliori squadre di calcio femminile del mondo si fa battere da una squadretta di quindicenni, o di uomini che si sono ritirati da anni e anni. / Che post ipocriti, fuffa ideologica femminista da due soldi / Ma siete normali? Ancora con queste cazzate femministoidi?

CHE DIRE…NE HA DI LAVORO DA FARE IL FEMMINISMO


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