Donald Trump: “Mi sono innamorato di Kim Jong-un” (presidente della Corea del Nord). “Zelensky? Un dittatore (!!!) senza elezioni”. Frederiksen (primo ministro Danimarca): “ffa commenti ‘sgradevoli’”. Annullato l’incontro sula Groenlandia. Putin “Se lui dice grandi cose su di me, io dirò grandi cose su di lui”. Xi Jinping: “Ora è presidente a vita., è un grande”. Justin Trudeau (presidente Canada): ““Molto disonesto e debole”. Emmanuel Macron, a commento dei movimenti nazionalisti globali: “Nessun Paese più nazionalista della Francia, la gente vuole tenersi stretta la propria cultura. Bassissimo indice di gradimento, Francia impegnata in pratiche commerciali sleali”. Shinzo Abe, primo ministro giapponese: “Mi ha nominato per il premio Nobel per la pace”. Boris Johnson: “Dicono Britain Trump. Lo chiamano Britain Trump e la gente dice che è una buona cosa. Gli piaccio laggiù”. Nicolás Maduro: “È un regime che, francamente, potrebbe essere rovesciato molto rapidamente dai militari, se questi decidessero di farlo”. Theresa May, ex primo ministro Gran Bretagna: “In realtà le ho detto come fare, ma lei non era d’accordo, non mi ha ascoltato”. Critica alla gestione dei negoziati per la Brexit. Rodrigo Duterte elogiato per la controversa campagna antidroga. L’ex presidente filippino Rodrigo Duterte, ha affrontato la condanna internazionale per le violazioni dei diritti umani. Moon Jae-in, ex presidente della Corea del Sud: “Non fanno nulla senza la nostra approvazione”. A proposito delle iniziative diplomatiche coordinate con gli Stati Uniti, l’osservazione ha sminuito il ruolo di Moon nel promuovere il dialogo intercoreano e ha rafforzato la percezione del dominio statunitense negli affari regionali.
Le esternazioni a ruota libera di Trump sui leader stranieri confermano la diagnosi dei suoi problemi geriatrici.
DURO ATTACCO A GIORGIA MELONI, fino a pochi giorni prima citata da Vance come vera “amica” dell’amministrazione americana, ma finita al centro delle ire del presidente, che non ha ‘gradito’ lo scarso sostegno per la guerra in Iran: “Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei. Sono scioccato… Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo” E rivolto agli italiani: “Vi piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente?”
ORA TRUMP GODE di popolarità della destra italiana bassissima. Il malcontento che ha determinato il ‘No’ alla vittoria al referendum sulla giustizia, sospettano i melonisti, darebbe anche la conseguenza della guerra in Iran, accesa dal tycoon.
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