Sbocciano i virus in primavera, uno tira l’altro.
Vaga ancora per mezzo mondo lo spettro dell’HANTAVIRUS che ha viaggiato nella crociera partita dall’Argentina e adesso appare quello non meno spaventoso dell’EBOLA, epicentro in Congo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come al solito diffonde paura & terrore ad ogni latitudine: ha infatti appena dichiarato, per Ebola, “Emergenza sanitaria pubblica internazionale”, il secondo livello massimo di allerta: davvero ai confini delle realtà, quando il virus è stranoto da mezzo secolo ed è ben circoscritto in alcune aree del Congo.
Il direttore generale OMS, Tedros Adhanom Gebreyesus, parte lancia in resta. Ecco il suo grido di allarme e di dolore: “Non ho dichiarato l’emergenza pubblica a cuor leggero. L’ho fatto in conformità con l’articolo 12 del Regolamento sanitario internazionale, dopo aver consultato i ministri della Sanità di Congo e Uganda e perché sono profondamente preoccupato per la portata e per la velocità dell’epidemia. Oggi convocheremo il Comitato di Emergenza per ricevere consigli su raccomandazioni temporanee”.
Un vero monarca, il numero uno dell’OMS, in grado di prendere una simile decisione da solo, senza esserci nemmeno consultato con quel Comitato di Emergenza che sente solo a cose fatte, per un paio di consigli. Ai confini della realtà, quell’articolo 12 se davvero lo consente!
A questo punto, per avere cifre e dati aggiornati, sentiamo le parole della rappresentante OMS in Congo, Anne Ancia.
“Ad oggi abbiamo 131 decessi e 530 casi sospetti segnalati dalle autorità sanitarie locali. L’epidemia interessa 10 zone sanitarie nella provincia di Ituri. Ha raggiunto anche il Nord Kivu con alcuni casi confermati a Butenbo e Gome. E anche l’Uganda ha confermato due casi importati”.
Ed aggiunge: “Quel che sappiamo per ora è che il 5 maggio c’è sta una persona morta a Bunia. Il corpo è stato portato a Monghwalu e messo in una bara. Poi c’è stato il funerale ed è là che tutto è iniziato”.
Dovrebbe trattarsi, a questo punto, del ‘paziente zero’, di tutta evidenza. Ma non pare così: perché ufficialmente è partita la caccia proprio al ‘paziente zero’: e allora di cosa parla la responsabile OMS?
Ma sentiamo cosa ha ancora da dire: “”Ervebo, un vaccino contro il virus Ebola Zaire, è uno dei potenziali vaccini che si spera di poter portare, per offrire una prevenzione e una protezione alle comunità locali. Ma da quello che so, ci vorranno circa 2 mesi prima che sia disponibile. E non credo che in due mesi avremo finito con questa epidemia”.
Qualche dato storico. Il virus Ebola è conosciuto da mezzo secolo esatto, è spuntato per la prima volta nel 1976. Quindi è scientificamente stranoto. L’ultima pandemia di ‘Ebola Zaire’ è recente, terminata a dicembre 2025. Una delle più micidiali quella che si registrò nel biennio 2018-2019 e colpì in pratica le stesse zone di oggi, Nord Kivu e l’area di Ituri. Il virus odierno è una variante dello Zaire, ed ha ovviamente un altro nome, BUNDIBUGYO. Il 15 maggio il governo della Repubblica del Congo ha dichiarato lo stato di ‘Epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo’.
Per finire, eccoci alle dolenti note dell’OMS, più volte denunciate e dettagliate dalla Voce in questi anni di pandemia da Covid-19 e di vaccini killer, sui cui gravissimi e spesso letali effetti avversi l’OMS non ha MAI detto una parola né alzato un dito: in modo non solo omertoso ma soprattutto complice di uno sterminio scientifico di tanti cittadini costretti a subire in modo obbligatorio (quindi nazista) quei sieri sperimentali (solo 4 mesi di test, e pure taroccati), INEFFICACI e soprattutto INSICURI.
Non c’è poi tanto da stupirsi. Perché da anni ormai l’OMS è eterodiretta dal miliardario-filantropo BILL GATES, che ne è di gran lunga il maggior donatore-finanziatore, superando addirittura nazioni del calibro di Francia, Regno Unito e Germania (gli Usa si sono sfilati un anno fa). Tra gli altri donatori eccellenti le star di Big Pharma of course. E non dimentichiamo che il fondatore di Microsoft nel 2010 fu in pole position nel fornire il propellente finanziario ad hoc per il decollo di MODERNA, che appena 10 anni dopo, nel 2020, riusciva per prima (in contemporanea con PFIZER) a realizzare il taumaturgico vaccino anti Covid. In quello stesso 2010, in occasione del ‘World Economic Forum’, Super Bill si esibì in un’autentica profezia: “Il prossimo decennio – vaticinò – sarà caratterizzato da catastrofiche pandemie e quello successivo da non meno devastanti cambiamenti climatici”. Aveva davvero la palla di vetro!
La Voce ha scritto e messo in rete decine e decine di reportage su questi temi. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra HOME PAGE e digitare alcuni nomi e sigle per ritrovarli: ad esempio BIIL GATES, ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ (oppure OMS), MODERNA o PFIZER. Riletture molto significative oggi, con un’OMS che recita lo stesso copione criminale.
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