Tutela delle persone fragili/La due giorni organizzata da Fondazione Banco di Napoli e Università Parthenope

E’ trascorso un anno dalla nascita della Fondazione le Columbrine, iniziativa di undici donne, tutte avvocate, legate da rapporti di amicizia e valori comuni. La loro sfida? Rimuovere ostacoli, soprattutto culturali, che persistono nonostante le normative vigenti, contro discriminazioni e violenza, promuovendo le pari opportunità. Una sfida già in buona parte vinta, difendendo i diritti attraverso percorsi educativi, a partire dalla famiglia e dalla scuola, e nella società, rafforzando un sistema di “alleanze” tra istituzioni, enti, associazioni.

Per celebrare il primo anno di vita di Columbrine, la Fondazione Banco di Napoli e l’Università Parthenope domani, lunedì 27 aprile, e dopodomani, martedì 28 aprile, ospitano il meeting nazionale delle fondatrici e dei tantissimi che si sono uniti a loro. “Soggetti smarriti, diritti e opportunità”: questo il tema prescelto per la due giorni, che avrà luogo nelle sedi delle due istituzioni.

Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli. In apertura le fondatrici di Le Columbrine

Si comincia dalla Parthenope che domani, a partire dalle ore 10:00, ospita la prima sessione dei lavori sul tema “Le fragilità: vulnus della convivenza civile”. Dopo i saluti istituzionali, fra cui quelli di Massimiliano Manfredi, presidente Consiglio Regionale della Campania, e della presidente di Columbrine, l’avvocato Maria Masi, l giornata sarà divisa nelle due sessioni, mattutina e pomeridiana.

Si prosegue martedì 28 a Palazzo Ricca, maestosa sede della Fondazione Banco di Napoli in via dei Tribunali. Sul tema “Soggetti smarriti: diritti ed opportunità – Il dovere di essere umani”, i lavori saranno aperti dai saluti di Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli, e del sindaco Gaetano Manfredi.

Dopo l’intervento introduttivo della presidente Masi, si segnala la partecipazione di Sua Eminenza Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli.

Tanto la Parthenope quanto la Fondazione Banco di Napoli esporranno inoltre nei loro locali un progetto artistico itinerante contro la violenza di genere. «Un omaggio alle vittime – viene spiegato – e un invito collettivo al cambiamento. Un atto di denunzia, memoria e consapevolezza, nel quale le Columbrine diventano simbolo di libertà, resistenza e voce, per tutte le donne vittime di violenza e discriminazione».

Le fragilità sono anche al centro di un altro incontro pubblico, in calendario sempre per martedì28 aprile a Napoli. Ad organizzarlo è stavolta l’Arciconfraternita dei Pellegrini, nella cui sede di via Portamedina, Sala del Mandato, avrà inizio alle ore 17:30. “Prendersi cura delle fragilità -Un’emergenza culturale, sociale e politica è infatti il tema dell’incontro. Moderati da Roberto Dante Cogliandro dell’Associazione Italiana Notai Cattolici, dopo il saluto di Giovanni Cacace, primigenio dell’Arcononfraternita, si alterneranno relatori di primo piano come il procuratore della Repubblica di Napoli Nord Domenico Airoma, vicepresidente del Centro Studi Livatino, e la dottoressa Paola Brunese, presidente Tribunale per i Minori di Napoli.

 

 

LA LOCANDINA DEL MEETING DI LE COLUMBRINE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Scopri di più da La voce Delle Voci

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento