Il sindaco di Dnipro, BORYS FILATOV, con uno stipendio da 600 euro al mese, ha appena comprato una villa sul lago di Como, pagandola 4 milioni di euro. Un vero affare, quasi un saldo, visti i prezzi che corrono lungo quelle dorate rive, agognate dai vip di mezzo mondo. A quanto pare ha versato la cifra attraverso un conto off shore, che fa capo alla misteriosa sigla QIV Trade Ltd. Il patrimonio del sindaco d’oro, comunque, è degno di un grande oligarca: una ventina di proprietà immobiliari sparse in Ucraina, 14 auto di lusso, una elicottero, un veliero, opere d’arte a go go, pietre preziose e orologi d’epoca tanto per gradire. E tutto con 600 euro al mese: un vero mago!
Ormai non fanno quasi più notizia le maxi corruzioni e i soldi sporchi griffati Ucraina. Un vero schiaffo alla gente che muore e ai miliardi che arrivano soprattutto dai paesi UE per sostenere la folle guerra. Miliardi che poi finiscono in buona parte nelle tasche di amici, oligarchi & faccendieri per lo più collegati al cerchio magico del presidente pupazzo, il numero uno dei corrotti Volodymyr Zelensky. Ai confini della realtà.
La Voce ha più volte puntato i riflettori – restando in campo immobiliare – sulle sue due maison: quella hollywoodiana a Miami, in Florida, da ben 34 milioni di dollari; e quella, più modesta, nella nostra Forte dei Marmi, 4 milioni di euro, lo stesso importo pagato dal primo cittadino di Dnipro. I due amiconi, quindi, potranno godersi delle magnifiche vacanze insieme: alternando lo splendido mare della Versilia alla magica quiete del lago di manzoniana memoria.
Per il burattino di Kiev è solo la punta dell’iceberg: visto che la sua imprevedibile quanto inarrestabile ascesa politica fu sponsorizzata, a botte milionarie, dal super faccendiere IHOR KOLOMOYSKI, uno dei fondatori del famigerato Battaglione AZOV, di chiara ispirazione nazi, saccheggiatore delle casse di ‘Private Bank’, proprietario di quella televisione che servì nel 2018 come trampolino di lancio per il mediocre comico Volodymyr, un mezzo Grillo in salsa ucraina, protagonista del penoso show ‘Servant the People’. Lo stesso nome del movimento che lo portò, con voto plebiscitario, alla presidenza nel 2019: a 5 anni esatti dal golpe di piazza Maidan organizzato dal Dipartimento di Stato Usa, ed in particolare dall’allora numero due, Victoria Nuland, alias ‘La Zarina’. Negli anni post golpe ha fatto affari con la pala, in Ucraina, il figlio dell’allora vicepresidente Usa Joe Biden, ossia HUNTER BIDEN, in ottimi affari proprio con Kolomoyski. Ecco un’inchiesta pubblicata all’epoca dalla Voce. Era infatti del 27 marzo 2023
HUNTER BIDEN, ZELENSKY & IL SUPER OLIGARCA / MOLTO ATTENTI A QUEI TRE
Nell’ultimo anno gli episodi si sono moltiplicati e hanno regolarmente coinvolto i più stretti e ‘fidati’ collaboratori del presidente pupazzo. Per ricordarne solo uno fra i tantissimi casi, quello dell’ex ministro dell’Energia, Herman Galushchenko, protagonista del maxi scandalo ‘ENERGOATOM’, l’ente di stato per l’energia, trasformato in un pozzo di San Patrizio, oltre 120 milioni di euro in super tangenti e una bella fetta del bottino nelle mani del ministro, arrestato mentre cercava di fuggire all’estero. Parecchi hanno trovato accogliente rifugio in Israele, covo ideale per delinquenti e riciclatori di mezzo mondo.
E in questi mesi si è moltiplicato, di tutta evidenza il lavoro per la Procura nazionale anticorruzione e per l’Ufficio speciale anticorruzione, rispettivamente SAPO e NABU, i quale, per fortuna, sono riusciti a portare avanti molte operazioni nonostante gli evidenti intralci politici frapposti dalla gang griffata Zelensky al potere ormai da 7 lunghi anni.
Ciliegina sulla torta. Ricordate mesi fa, nel corso dell’ultima visita parigina del pupazzo di Kiev, lo shopping della first Lady? Una sola boutique nel cuore chic, dedicata per mezza giornata solo a lei: sbarcata a Paris per rinnovare il suo guardaroba, con la modica spesa di appena 1 milione di euro. Eccone i dettagli, messi in rete il 22 settembre 2025,
OLENA ZELENSKAJA / LO SHOPPING PARIGINO DA 1 MILIONE DI EURO
La Voce ha scritto decine e decine di inchieste sulle maxi corruzioni in Ucraina. Basta andare alla casella CERCA e digitare VOLODYMYR ZELENSKY oppure IHOR KOLOMOYSKI per ritrovare a bizzeffe.
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