I cittadini di mezzo mondo continuano a morire di Vaccino anti Covid, che comporta gravi e letali effetti avversi anche a medio e lungo termine. Sono in spaventoso aumento i decessi per trombosi, ictus, infarti; le morti ‘improvvise’; quelle di giovani, anche molti sportivi; così come sono in fortissimo aumento miocarditi, pericarditi e altre patologie non-cardiache. Per fare uno solo tra i tanti esempi, in grande accelerazione i turbo-cancro.
Eppure la politica se ne lava le mani, i media nascondo dati e fatti, tutti ficcano la testa sotto la sabbia. Omertosi e complici.
Complici di chi? Di Big Pharma, of course, delle grosse case farmaceutiche che vedono i loro mega profitti sempre in ascesa. E trovano una porta più che aperta, anzi spalancata, nella sempre più collusa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), eterodiretta dal miliardario-filantropo Bill Gates.
Una fresca inchiesta pubblicata dal sito informativo ‘The Defender’, messo su dalla coraggiosa Associazione ‘Children’s Health Defence’ e firmato da Ph.D Michael Nevradakis, punta i riflettori sulla prossima, molto pericolosa iniziativa che OMS, in combutta con l’onnipresente ‘BILL & MELINDA GATES FOUNDATION’ e con la rampante società di Singapore ‘TEMASEK’, sta prendendo sul fronte dei ‘PASSAPORTI DIGITALI SANITARI’.
L’Associazione – rammentiamolo – è stata fondata e animata da Robert Kennedy junior, l’attuale ministro della Sanità negli Usa, e si è sempre contraddistinta per le sue battaglie a favore di una totale trasparenza sui vaccini; da usare sempre seguendo il principio di massima cautela quelli tradizionali, e poi contrastando in modo documentato e scientifico quelli anti Covid. Soprattutto a mRNA (come i prodotti di Pfizer e Moderna), testati ai tempi della pandemia pochissimo (4 mesi) e, soprattutto, malissimo, fregandosene totalmente della loro efficacia e, soprattutto, della loro sicurezza: potendo contare sulla collusione di OMS e della ‘Food and Drug Administration’. Una super connection a livello internazionale sulla pelle di tutti i cittadini, un vero crimine contro l’umanità.
Ma veniamo al nodo della questione affrontato nel reportage scientifico firmato da Nevradakis.
MISTERI A SINGAPORE
Al centro dell’inchiesta un’azienda farmaceutica di proprietà del governo di Singapore, ‘TEMASEK’, già in proficui rapporti da anni con la Fondazione GATES e con ‘GAVI’, la super Alleanza per i vaccini promossa dallo stesso onnipresente Gates. Nonché con ‘BionTech’, l’azienda tedesca che, in partnership con ‘Pfizer’, nel 2020 ha brevettato e messo a segno il colpo del secolo, ossia il vaccino anti Covid Comirnaty.
Ora l’OMS ha affidato in via prioritaria alla rampante sigla di Singapore un incarico da non poco: ossia quello di sviluppare l’iniziativa che punta a far decollare in breve tempo i ‘Passaporti digitali sanitari interoperativi’, soprattutto in vista delle prossime pandemie che, ad ogni cambio di stagione, l’OMS provvede regolarmente a paventare, tanto per terrorizzare meglio la popolazione mondiale.
Una OMS ormai non più credibile, come la Voce ha più volte documentato e denunciato. Perché nata come totalmente pubblica, oggi è al 70 per cento privata: visto che non sono più le nazioni a finanziarla (gli Usa sono usciti un anno fa) ma i privati, soprattutto le star di Big Pharma e, uber alles, Super Gates e la sua GAVI. Capito come funziona ‘O Sistema?
In una nota affermano i vertici OMS: “L’iniziativa si basa sugli insegnamenti tratti dalla pandemia Covid che ha dimostrato l’urgenza di una documentazione sanitaria digitale affidabile e verificabile. Partirà con l’adozione di certificati digitali internazionali di vaccinazione e profilassi che si estenderà poi a riepiloghi sanitari personali più ampi”.
Iniziativa che verrà sperimentata e testata negli 11 Stati membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud est asiatico (ASEAN) per sviluppare un “modello replicabile” e poi esportabile nelle altre nazioni.
Il tutto è il risultato delle modifiche apportate lo scorso anno al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) dell’OMS che prevedeva “certificati sanitari digitali riconosciuti a livello globale”.
Ed è anche il risultato del famigerato ‘Trattato Pandemico’ elaborato un paio d’anni fa dalle fumanti menti OMS per dettare le inderogabili regole per le future pandemie a tutti i livelli, a totale discapito delle scelte che abbiano intenzione di adottare i singoli Paesi, così espropriati di ogni sovranità e autonomia.
Fa eco Kee Kirk Chuen, responsabile ‘Salute e Benessere’ di Temesek: “La pandemia ha dimostrato quanto è importante che le cartelle cliniche siano affidabili, verificabili e che possano essere trasferite agevolmente dalle persone oltre confine”.
Eccoci ad alcuni pareri-contro raccolti da Nevradakis.
Secondo la reporter scientifica Natalie Winters, conduttrice del programma ‘Bannon’s War Room’, l’OMS vuole in sostanza rendere obbligatoria quella che era stata presentata come un risposta temporanea alla pandemia: “Durante le pandemia, i sistemi digitali di verifica dello stato di salute determinavano se le persone potessero viaggiare, lavorare o accedere a spazi pubblici in base al loro stato vaccinale. Questi sistemi erano quindi giustificati come temporanei. Ora vengono formalizzati in qualcosa di molto più ampio e duraturo”. E aggiunge: “Il coinvolgimento di Temesek nell’iniziativa OMS crea un chiaro conflitto d’interessi”.
Sottolinea David Bell, consulente biotecnologico e ricercatore senior presso l’autorevole ‘Brownstone Institute’: “Gli interessi privati stanno guidando le scelte dell’OMS”. “L’OMS – spiega – si sta concentrando sui passaporti vaccinali in quanto questi rivestono un’importanza strategica per i suoi principali finanziatori, che lo sostengono attraverso contributi volontari specifici: il che significa che l’OMS è tenuto a seguire le direttive dei suoi finanziatori”. E aggiunge: “I principali finanziatori dell’OMS, come la Fondazione Gates, hanno interessi diretti nell’incrementare l’uso sia dei vaccini che delle piattaforme digitali”.
TUTTE LE CONNECTION
Nel reportage messo in rete da ‘The Defender’ vengono dettagliate le molteplici partecipazioni azionarie che vedono protagoniste Temasek.
Svariate riguardano aziende impegnate nella produzione di vaccini: come la cinese ‘Clover Biopharmaceutics’, la sudcoreana ‘Celltrion Inc.’ e la multinazionale ‘Novotech’. E fa capolino addirittura ‘Amazon Web Services’, una controllata del colosso, in prima linea nella ‘Vaccination Credential Initiative’ che ha promosso e sostenuto la ‘Smart Health Card’, usata da diversi Paesi come passaporto digitale durante la pandemia.
Il numero uno dei fondi speculativi al mondo, ‘BlackRock’, non solo è presente in modo sostanzioso nell’azionariato delle 3 star alla vaccinara, ossia Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson, ma anche di decine e decine d’aziende che avevano reso obbligatoria la vaccinazione ai tempi della pandemia. Una di queste ad esempio è ‘Mastercard’, che ha sostenuto l’iniziativa del passaporto vaccinale ‘Good Health Pass’, con il fattivo supporto della ID2020 Alliance, legata a filo doppio con la Fondazione Gates.
Commenta Bell: “Si tratta di un conflitto di interessi davvero elementare, inaccettabile per qualsiasi programma di salute pubblica. Tutto questo è in palese contrasto con ciò di cui i cittadini hanno bisogno per migliorare la propria salute”.
Nevradakis va ancor più a fondo nelle connection fra la piovra Gates (Fondazione e GAVI in pole position) e Temesek.
Scopre, ad esempio, che la ‘Philantropy Asia Alliance’, vale a dire il braccio ‘umanitario’ della società ‘pubblica’ di Singapore, annovera la Gates Foundation tra i suoi primi membri fondatori.
Nel 2022 Temesek ha investito in ‘Select’, un fondo lanciato da ‘Breakthrough Energy Venture’, società d’investimenti focalizzata sui cambiamenti climatici e, guarda caso, fondata da Super Bill, che ha una smodata passione non solo per microchip & vaccini, ma anche per il clima. Nel 2024 Breakthrough ha guidato una serie di investimenti sul fronte dei ‘vaccini climatici’, per ridurre le emissioni di carbonio derivanti dagli allevamenti bovini.
Da non dimenticare che l’ubiqua Bill & Melinda Foundation ha tenuto a battesimo una sua sede a Singapore meno di un anno fa, a metà 2025. L’annuncio è stato dato dal fondatore dell’impero Microsoft in occasione del ‘Philantrophy Asia Summit’, organizzato dalla ‘Philantrophy Asia Alliance’ che fa capo al ‘Temesek Trust’.
Non è certo finita qui, la piovra è più che mai tentacolare. E così Temesek ha proficuamente collaborato con GAVI a svariati programmi di vaccinazione nel Sud est asiatico. E, in particolare, ha fornito tutto il suo apporto alla ‘Clinton Health Access Initiative’ e alla ‘UBS Optimus Foundation’ per un’iniziativa da 4 milioni e mezzo di dollari destinati ad un vasto programma di vaccinazioni in Indonesia.
Ancora. Nel 2025 la ‘Philantrophy Asia Alliance’ ha dato una grossa mano per il lancio della ‘Climate and Health Funders Coalition’, con l’inseparabile Fondazione Gates, con la ‘Rokefeller Foundation’ e con ‘Bloomberg Philantrophies’: un poker d’assi!
Afferma Bell: “L’aumento delle vendite di vaccini migliora direttamente il ritorno sull’investimento laddove tali investimenti siano presenti nei produttori di vaccini, come nel caso della Fondazione Gates e dei suoi proprietari. E aumenta i profitti per le aziende farmaceutiche private che contribuiscono allo sviluppo delle partnership pubblico-privato”.
Sostiene il direttore di ‘The Sociable’, Tim Hinchliffe: “Innanzitutto, c’è un enorme potenziale di guadagno nel convincere ogni persona al mondo a farsi iniettare i loro prodotti. E’ un ottimo ritorno sull’investimento. In secondo luogo, i passaporti vaccinali promuovono l’obiettivo di collegare ogni persona al mondo ad un sistema di identificazione digitale”. E cita il rapporto del ‘World Economic Forum’ 2022 che riconosceva come i passaporti digitali siano una forma concreta di identità digitale.
Continua Hinchliffe: “Con quel tipo di potere, i gruppi di interesse più influenti creano la loro rete di controllo digitale, perché imporre la prova di vaccinazione significa imporre l’identità digitale. Quando l’identità digitale diventa obbligatoria, è la fine della privacy, dell’anonimato e, soprattutto, della libertà”.
P.S. La Voce, soprattutto in questi 6 anni di pandemia prima e di vaccini obbligatori poi, ha pubblicato decine e decine di inchieste sui disastrosi e mortali danni causati dai sieri, soprattutto a mRNA; e sul ruolo giocato da Bill Gates e dall’OMS. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare BILL GATES oppure PZIFER e MODERNA ed ancora ORGANIZZAZIONE MONDIALE SANITA’ (o solo OMS) per ritrovarne a iosa.
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