No, l’anello di congiunzione che Giorgia ha spacciato per vincolo paritario con il Trump predator, era una bufala propagandistica unilaterale, usata dal simpatico tycoon come grimaldello per sfaldare l’unità dell’Europa: era illusione campata in aria della sorella d’Italia che mentre risuonava l’inno di Mameli si avvolgeva nel tricolore nell’atto di issarsi sul gradino più alto del podio. Considerata la sua mini dimensione in altezza avrebbe guardato dall’alto in basso i diciannove partners del Vecchio Continente. Non è andata così e in tempi di maretta, anzi di marosi, in cui si dibatte la destra, è balzata fuori dall’archivio della memoria la frase ad effetto della Meloni “è finita la pacchia”.
Ecco la plateale diversità con Tramp ‘Pinocchio’ che spara balle da mane a sera: Giorgia disse il vero guardando al futuro (la pacchia è davvero finita) e con un certo ritardo ha dimostrato di aver diritto a proclamarsi ‘Cassandra’ del terzo millennio. Direte con cattiveria che lo fa a proprie spese, che la pacchia sembra finita per lei e la ragione è ne avete ben donde. Come dice Ancellotti nello spot pubblicitario di una banca, “non c’è partita”, la montagna di guai racchiusi nel breve tempo del dopo referendum non ha precedenti: batosta per Nordio e per lei stessa committente dell’attacco alla Costituzione finito come si sa; espulsione dal cerchio diabolico del regime di una ministra, un sottosegretario, una capo gabinetto del ministro della Giustizia: cambio Gasparri-Craxi alla guida di Forza Italia in Parlamento, in bilico Tajani e mentre Giorgia si lecca in silenzio le ferite sanguinanti un potente tuono ha fatto seguito allo zig-zag di una devastante saetta. Come definirla altrimenti? Vi convince la parola bisboccia, nel senso di un Boccia bis, che riporta in luce il caso Sangiuliano-Boccia? Clelia Conte, giornalista e molto altro si offre all’intervista di un intraprendente fratello d’Italia evidentemente ben informato: “Ha una relazione con il ministro dell’Interno Piantedosi?” “Sì, non posso negarlo”. Putiferio. Non è nota la reazione della signora Piantedosi madre di due figli concepiti con il ministro e chissà se la Meloni commenterà come nel caso Delmastro “Ho un ministro ‘leggero’”. È caccia aperta al perché la Conte abbia rivelato la relazione extraconiugale del Ministro. Una cosa è più che sicura: la bis-boccia annichilisce Giorgia (sembra abbia detto che sapeva da tempo del legame affettivo extra matrimoniale e allora come giustifica le lodi sperticate per il suo ministro). Dunque “la pacchia è finita” e si rivela uno iellato spot-boomerang.
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

















