Il colosso digitale a stelle e strisce PALANTIR sempre più sulla cima del mondo.
Nel corso del 2025 ha incredibilmente rafforzato la sua posizione, soprattutto a livello europeo, sia raccogliendo dollari a palate presso gli investitori, sia vendendo a mani basse i suoi sofisticati software.
E il trend sta continuando in modo massiccio nei primi mesi 2026, come testimonia il tour europeo del suo big boss, Peter Thiel, nelle ultime settimane con tappa obbligata anche in Italia. Da noi s’è addirittura concesso il lusso di tenere un paio di seminari riservati ad una stretta cerchia di adepti: accattivante il tema in tempi pasquali, l’Anticristo.
Del resto, il tedesco trapiantato negli Usa e, of course, trumpiano di ferro è un tipo non poco eccentrico. ll nuovo Profeta della Tecnocrazia così esterna: “Non credo più che la democrazia sia compatibile con la libertà”.
Ed è anche molto coerente con il suo credo: i migliori clienti del suo prodotto di punta, il super software Palantir-Gotham, sono infatti la milizia parallela a stelle e strisce ICE, salita alla ribalta delle cronache per le sue violenze a Minneapolis; e l’esercito nazista di Tel Aviv, IDF, per le sue operazioni di monitoraggio, identificazione e cattura/uccisione mirata dei palestinesi. A quanto pare, poi, è stato usato per il rapimento di Nicolas Maduro e per la localizzazione e uccisione di Ali Khamenei.
Del resto Palantir è il principale cliente del Dipartimento della Guerra Usa, l’ex Ministero della Difesa, così ‘giustamente’ ribattezzato dal nuovo Imperatore di mezzo Mondo, Donald Trump.
Commenta efficacemente Francesca Bria, docente di Economia all’University College di Londra e responsabile dell’iniziativa europea sulla sovranità digitale Eurostat: “Palantir non è un’azienda privata nel senso stretto del termine. E’ un braccio dell’apparato di sicurezza nazionale statunitense. Quindi, quando i governi europei acquisiscono i suoi strumenti, non stanno semplicemente comprando un software: stanno rinunciando alla loro sovranità”.
I nostri sovranisti di ferro, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, però se ne fottono altamente.
Tanto che già due anni fa il nostro ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha firmato una ‘procedura negoziata’ e subito ‘secretata’ per la “fornitura licenza Palantir-Gotham”, 1 milione di euro appena, un vero saldo, visto il proficuo uso che ne è stato poi fatto via ICE e via golpe & assassinii da un capo all’altro del mondo.
Ma torniamo allo scenario europeo, ben dettagliato in un reportage elaborato dalla piattaforma di giornalismo indipendente ‘Follow the Money’, con la collaborazione di alcuni media europei. Si sono serviti dei report presentati dagli investitori alla SEC (l’ente federale Usa per la vigilanza sulla Borsa) e dei database azionari resi noti dai maggiori fondi pensione europei.
Ecco i principali risultati emersi.
Nel corso dell’ultimo anno, il 2025, gli investimenti europei in Palantir sono cresciuti addirittura del 70 per cento, una percentuale monstre, e una cifra complessiva che sfiora i 30 miliardi di dollari. Attestando e certificando, quindi, una resa non solo tecnologica, ma soprattutto di autonomia e di sovranità europea agli Usa, come giustamente fa notare la nostra Francesca Bria.
Hanno infatti puntato fortissimo sulla mega creatura di Thiel banche, assicurazioni, fondi pensione e soprattutto quei fondi speculativi che ormai, come una tentacolare piovra, hanno messo le mani su mezza finanza mondiale.
La hit delle banche è capeggiata da ‘NORGES BANK’, la banca centrale di Oslo, che ha aumentato il suo investimento del 60 per cento e ora, a tutto il 2025, ammonta a 5,1 miliardi di dollari. Segue una grossa società di gestione patrimoniale francese, ‘AMUNDI’. Eccoci poi ad una altrettanto grossa compagnia assicurativa britannica, ‘LEGAL & GENERAL’. Questo il terzetto di testa.
Seguono a ruota, poi, le stelle del credito europeo, come la londinese ‘Barclays’, la tedesca ‘Deutsche Bank’ e la francese ‘BNP Paribas’.
Quindi, of course, i maxi fondi speculativi: in pole position le due star, ossia ‘BlackRock’ e ‘Vanguard’; quindi ‘State Street’, ‘Geode’, ‘JP Morgan’ e ‘Morgan Stanley’. La crema internazionale.
Cin cin
P.S. La Voce ha pubblicato non pochi pezzi sui maxi successi imprenditoriali di mister Thiel. Eccone un paio
Messo in rete il 3 agosto 2025
PALANTIR / ECCO I NUOVI “PADRONI” DELLA DIFESA USA
E’ poi del 16 febbraio 2026
PETER THIEL & PALANTIR / COLPO GROSSO A NEW YORK
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