A tutte le vittime inconsapevoli della sindrome di Stoccolma

A tutte le vittime inconsapevoli della sindrome di Stoccolma, che non possono fare a meno dei loro carnefici.

A tutti coloro che si taglierebbero un braccio e anche qualche altra cosa pur di fare un affronto al governo.

Ai tanti che in questo Paese hanno la mente oscurata da una contrapposizione politica priva di senso in un momento di conflitti mondiali che rischiano di porre fine alla vita sul pianeta.

A chi sta giocando a mosca cieca senza nemmeno leggere il testo del quesito referendario per rendersi conto che non riguarda il governo, riguarda molto da vicino i posti di lavoro, il futuro dei nostri figli, la possibilità di conquistare quella piena democrazia  finora negata da un solo potere, quello giudiziario, che ha sopraffatto gli altri due.

Claudio Petruccioli

Forse ha ragione Claudio Petruccioli, a lungo militante nel Partito Comunista Italiano, quando scrive su X : «Il paradossale referendum di domenica, una destra che rischia proponendo una riforma liberale e una sinistra a testa bassa a difesa dell’ordinamento fascista. E l’Italia va a rotoli».

Ricordiamocele domani pomeriggio, queste parole.


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