Divampa la guerra di aggressione contro l’Iran.
In contemporanea Tel Aviv attacca il Libano usando le letali e illegali bombe al fosforo.
Intanto, l’Europa tace e acconsente. E le 3 big – Francia, Germania e Regno Unito – fanno ancora di più, dicendosi pronte a supportare ancor di più l’azione DIFENSIVA di Usa e Israele contro Teheran.
Scenari davvero ai confini della realtà. Ma ben dentro le logiche di un mondo ormai totalmente capovolto, soprattutto dopo il Trump bis iniziato poco più di 1 anno fa.
EUROPA SUL PIEDE DI GUERRA
La UE è nettamente schierata a fianco di Usa & Israele. Conta ormai politicamente come il 2 di briscola, ma continua a fomentare le guerre: proprio come ha fatto fornendo armi fino ai denti a Kiev da quando è iniziato il conflitto. Soldi oltretutto sottratti ai cittadini Ue che certo non se la passano bene, soprattutto i più deboli ormai ridotti allo stremo. La nazi Commissaria UE Ursula von der Leyen, dal canto suo, deve sempre vedersela con quel pasticciaccio brutto del PFIZERGATE, il processo che la vede imputata davanti al tribunale di Liegi con il compare di merende – il Ceo di Pfizer Albert Bourla – per i maxi contratti d’acquisto dei vaccini anti covid Comirnaty da ben 71 miliardi di euro: la più grossa storia di corruzione da quando la UE è in vita!
Ma veniamo alle fresche parole dei 3 big europei (gli ‘E3’), ossia Francia, Germania e Regno Unito, che hanno diramato una nota congiunta.
“Siamo pronti a intraprendere e sostenere azioni militari difensive contro l’Iran in risposta ai loro raid contro le basi Usa e Ue in Medio Oriente”.
Arrivano ad affermare: “Siamo sconvolti dagli attacchi missilistici indiscriminati e sproporzionati lanciati dall’Iran contro diversi paesi della regione. Inclusi quelli non coinvolti nelle iniziali operazioni statunitensi e israeliane”.
Incalzano, in modo farneticante: “Irresponsabili attacchi hanno preso di mira nostri stretti alleati e stanno minacciando il nostro personale militare e i nostri civili in tutta la regione. Bisogna fermare immediatamente queste azioni”.
Conclude la delirante nota: “Saranno adottate tutte le misure per difendere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati, anche consentendo azioni difensive necessarie e proporzionate per distruggere totalmente alla fonte le capacità dell’Iran di lanciare missili e droni. Abbiamo concordato con Washington di lavorare insieme a loro ed agli alleati regionali su questo fronte”.
Ai confini della realtà. I vertici di Francia, Germania e Regno Unito hanno una colossale faccia tosta, e osano parlare di azioni DIFENSIVE quando è sotto gli occhi di tutti l’aggressione killer firmata da Usa & Israele che continuano a massacrare la popolazione irachena. Nonostante perfino il Segretario di Stato Marco Rubio si sia visto costretto ad ammettere – come ha documentato giorni fa la Voce – che non c’era alcun imminente pericolo di armi nucleari in possesso di Teheran: una minaccia che si sarebbe potuta verificare non prima di 1 anno, 1 anno e mezzo. Inoltre la folle aggressione è iniziata quando erano in pieno corso i negoziati a Ginevra! Ecco il nostro pezzo messo in rete il 5 marzo scorso
MARCO RUBIO AMMETTE / “LA MINACCIA IRAN ERA PREVISTA TRA UN ANNO E MEZZO”. MA E’ BIBI CHE DECIDE…
Per chi non abbia capito, poche ore fa il Cancelliere tedesco Frederich Merz (l’ex consulente d’oro di Goldman Sachs e più guerrafondaio di tutti, a livello europeo), in occasione di una conferenza stampa organizzata dalla sua CDU per commentare la fresca batosta alle elezioni regionali in Baden Wurttenberg, ha rincarato la dose.
“L’Iran è il centro del terrorismo internazionale”, il suo incipit.
“Americani e israeliani stanno agendo in modo più che opportuno, nei loro interessi e nei nostri interessi. Li appoggiamo in ogni modo possibile e se necessario siamo pronti a fornire il nostro contributo in modo diretto”.
“Prima finisce il regime dei Mullah e prima finisce questa guerra. La fine delle ostilità dipende solo dalle cosiddette Guardie della Rivoluzione. Stati Uniti e Israele continueranno a difendersi e a difenderci”. Capito?
LIBANO, A TUTTO FOSFORO
Passiamo all’altro bollente fronte che si è aperto in Libano, con la criminale aggressione dell’esercito israeliano, IDF. Un’azione che, sull’onda iraniana, punta a mettere a segno il terzo tassello per dar vita a quel ‘The Great Israel’ sempre sognato dal boia di Tel Aviv, Bibi Netanyahu: cacciato oltre un anno fa Assad da Damasco, portato a termine il genocidio del popolo palestinese (in attesa delle deportazioni finali), Iran e Libano rappresentano una eccellente doppietta al fine di realizzare il progetto, altrettanto criminale, del Super Israele.
E per condurre al meglio l’Operazione Libano, IDF sta utilizzando il letale e illegale FOSFORO BIANCO contro la popolazione civile nel Sud del paese.
Lo denuncia ‘Human Right Watch’ (HRW), i cui esperti hanno appena analizzato in modo minuzioso le immagini dei raid IDF nel villaggio di Yohmor del 3 marzo scorso.
Da rammentare che l’uso di bombe al fosforo è rigorosamente vietato dalle convenzioni di Ginevra, firmate (ma adesso lo ignorano) perfino da Israele. Il loro uso è considerato un crimine di guerra. Il fosforo, infatti, a contatto con l’ossigeno raggiunge temperature elevatissime e provoca ustioni molto gravi e spesso letali.
Sottolinea Ramzi Keiss, ricercatore di stanza in Libano per HRW: “L’uso illegale del fosforo da parte delle milizie israeliane nelle aree residenziali libanesi è molto preoccupante e avrà conseguenze terribili per la popolazione civile”.
Guarda caso, il previdente neo Imperatore del Mondo, ‘The Donald’, giusto un mese fa – per la precisione l’8 febbraio 2026 – ha firmato un ordine esecutivo per includere l’elemento chimico (e nella fattispecie il fosforo) nella lista dei minerali critici, definendolo “cruciale per la capacità di risposta militare e per la difesa nazionale”. Arieccoci, ancora a botte di ‘difesa’, quando è palese – anche nel caso del Libano – l’utilizzo del fosforo in modo che più aggressivo e distruttivo non si può da parte dell’alleato di sempre, il governo killer di Tel Aviv.
Ma l’impareggiabile e sempre più psicotico Tycoon – ormai arci maturo per l’impeachment – è riuscito a prendere i classici due piccioni con una fava. Con lo stesso folle & criminale ordine esecutivo, infatti, ha legalizzato l’uso dei GLIFOSATI a fini agricoli! Quando ormai da un decennio abbondante scienziati e ricercatori di mezzo mondo ne hanno attestato i danni che causa alla salute. Tanto che il colosso BAYER-MONSANTO, negli ultimi anni, ha dovuto sborsare palate da miliardi di dollari per risarcire decine e decine di migliaia di vittime!
Con questo suo incredibile cadeau il numero uno della Casa Bianca di tutta evidenza cerca i favori del colosso in vita da circa 3 anni: si è trattato, infatti, dell’acquisto più caro di sempre, 71 miliardi di dollari, che hanno consentito alla star teutonica di inglobare quella canadese, la regina delle sementi.
Del resto, non è proprio Herr Merz il più fedele alleato europeo degli Stati Uniti?
Ancora una volta, siamo davvero ai confini della realtà…
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




















