LE NEWS DI OGGI

GLI AMERICANI SEMPRE PIÙ PREOCCUPATI per le capacità mentali di Donald Trump. Recenti sondaggi indicano i timori crescenti degli americani sullo stato di salute mentale del presidente. Una rilevazione di Reuters-Ipsos mette in evidenza come il 61% degli interpellati ritiene che Trump sia diventato “più instabile”.

FOX NEWS, TV AMICA DEL TYCOON manda in onda uno spot che lo ritrae mentre invita i telespettatori ad acquistare la sua nuova linea di orologi di lusso: “È l’ora di Trump” è il suo slogan di imbonitore. Esibisce al polso il modello ‘Fight, Fight, Fight’, pubblicizza una gamma dei suoi orologi offerti al prezzo base di 499 dollari, fino allo stratosferico costo di 100mila dollari per il “Tourbillon” (200 grammi di oro e 122 diamanti, edizione limitata).

FRANCESCA ALBANESE: DIETROFRONT DELLA FRANCIA. La richiesta di dimissioni invocata dal ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot, si risolve in un semplice richiamo alla “sobrietà” e alla “moderazione” da parte dei responsabili Onu. “Prendo atto che la diplomazia francese ha cambiato idea”, ha commentato Francesca Albanese. “Mi sarei aspettata delle scuse per gli insulti duri e inaccettabili ricevuti”. In un passaggio del suo discorso sui rapporti dell’Occidente con Israele, aveva parlato di un “nemico comune dell’umanità” e chiarito: “Il nemico comune è il sistema che ha permesso il genocidio in Palestina”. Come non condividere?

SALVINI HA VOLUTO DIRE LA SUA su uno degli artisti dell’Ariston. Si è congratulato (proprio lui, filo Trump-Netanyahu) con Ermal Meta, per la canzone dedicata alla bimba di pochi mesi uccisa a Gaza mentre era in macchina con i genitori e per “il suo perfetto italiano , esempio di integrazione nel nostro Paese”. Il sapientone del Ponte di Messina, gaffeur seriale, ignora che il cantante, originario dell’Albania, vive in Italia da più di trent’anni Meta, ironico: “Se l’Accademia della Crusca giudica tra i migliori un testo scritto da un immigrato, non fatelo sapere a Salvini, sennò si sente male. Dovessi vincere il Festival di Sanremo con ‘Stella Stellina’, parteciperei all’Eurovision per un motivo ben preciso: “Non si può dire Gaza, non si può dire Palestina, come se fosse una bestemmia. Israele all’Eurovision? Urlerei più forte la mia canzone”.


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