Satira quella del comico neofascista Pucci? “manc’ ’e cane’ (tradotto dalla creativa lingua napoletana equivale a “per carità!), è sconcezza al culmine di volgarità gratuita. E non sono satira di fuoco amico, familiare, neppure i timori dei nipoti del tycoon per il suo stato di deficit psicofisico, smentitoa da un luminare americano della medicina chissà come costretto a definire salute di ferro le defaillances dello squinternato presidente. A denunciare demenza senile e mali neurologici dell’inquilino ‘abusivo’ della Casa Bianca, atterriti dai comportamenti inconsulti dello zio, il nipote Ted e con il coraggio di americana lungimirante, abilitata a giudicare il parente grazie a competenze da master in psicologia la nipote Mary L.Trump: “Mio zio? L’uomo più pericoloso del mondo…persona corrotta e crudele…uomo debole incapace di gestire le situazioni difficili, (dichiarazioni tratte da un’intervista rilasciata al ‘Venerdì’ di la Repubblica). Mi stupisce che nel mondo non ci sia uno sforzo coordinato per contrastarlo” (e aggiungiamo: ma a cominciare dal popolo americano!). Mary Trump non si risparmia. Ha fornito a un importante quotidiano del suo Paese prove di illeciti finanziari della Trump Organization e sulla salute del tycoon conferma quanto dichiarato da Ted, l’altro nipote e cioè di aver osservato nel parente segnali di Alzheimer simili a quelli del nonno sociopatico. Altro che satira: graffianti, spesso condite di ironia, le contestazioni di intellettuali, artisti, attori, cantanti, ma molto più preoccupanti per l’intera umanità sono i comportamenti neurologicamente scomposti di Trump descritti da parenti e medici specialisti ‘indipendenti’.
LA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI degli Stati Uniti teatro di una delle sfide frontali all’autorità di Donald Trump. Con un voto devastante per il Partito Repubblicano, approvata una risoluzione che revoca i dazi del 25% imposti su tutti i beni provenienti dal Canada. Al voto contro i dazi, ed è un’aggravante, hanno partecipato anche sei esponenti repubblicani.
ALTRO CEFFONE. Il regista Paul Thomas Anderson e Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, compositore cinematografico, hanno chiesto il ritiro di un loro brano musicale dal documentario ‘Melania’, dedicato alla first lady degli Stati Uniti.
DISASTROSE LE POLITICHE ECONOMICHE del presidente degli Stati Uniti in meno di un anno di mandato. Lo pensano gli americani. Meglio l’economia di Biden. L’aumento dei prezzi, insieme all’inflazione sono i principali problemi del Paese indicati dal 33% degli intervistati. Il 54% degli americani ora si fida dei Democratici al Congresso per la gestione dell’economia, più di Trump e dei Repubblicani (46%).
TRUMP E IL PARTITO REPUBBLICANO potrebbero subire una dura sconfitta alle elezioni di medio termine.
RETROMARCIA DI TRUMP: ondate di proteste per la morte di Renee Nicole Good e Alex Pretti, uccisi da agenti ICE ora costretti a lasciare il Minnesota.
TRUMP SMENTITO. ‘Il presidente israeliano Herzog non ha deciso in merito’ alla richiesta di grazia per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che affronta un processo per corruzione e frode. Il Tycoon: “Herzog ‘dovrebbe vergognarsi’ per non aver concesso la grazia a Netanyahu!!!, criminale di guerra e genocida.
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