CENTRISMO: IN BILICO SULL’ORLO DEL BARATRO

Bonus o malus? A chi giova la libido per il presunto terzo polo che prova nascere nell’oramai pallido ricordo della ‘big DC’ post bellica che ha imperato per l’intera ‘prima Repubblica’? Sopravvive, pur soffrendo la solitudine, uno scaglione di sparpagliati ex qualcosa, del moderatissimo Pli di Malagodi, del Psdi di Saragat, di lettori del super catto borghese ‘Corrierone’ e del Sole24Ore. Nel dì di festa sfoggiano l’abito chic per la messa della domenica, convinti di avere la coscienza linda e pinta post confessione e relativa assoluzione. Nel tardo pomeriggio si ritrovano tra consanguinei politici per il ‘burrachino’ con cena finale. Lo stare insieme dotati del mitico jolly è promuove il “sì” di marzo per la separazione delle carriere, per diffondere il “mai comunisti (sic, comunisti) a Palazzo Chigi.

Un garbato, tiepido rimbrotto alla perigliosa connessione Fratelli d’Italia-Casa Pound e appassionato auspicio di neocentrismo con Calenda, ‘Noi moderati’, transfughi del Pd, ‘forza italioti’ (spinti a mollare la Meloni dai rampolli del Berlusca), cinquestelle delusi (Spadafora, nato come ‘Margherita, poi grillino e ora leader di ‘Primavera’, associazione di pecorelle smarrite e cosiddetti riformisti, dem ‘casa e chiesa. Obiettivo? Una specie di ponte-centro, utopico, tra Schlein, Conte e Fratoianni (“quarta gamba”).  Spadafora ha fretta e propone la ‘santa alleanza’ (“una quarta gamba”) già per affrontare il futuro prossimo elettorale. Spadafora: “Abbiamo (abbiamo chi?ndr) una coalizione spostata molto a sinistra e dobbiamo dare invece rappresentanza a tanti elettori moderati”. Gli va dietro la Salis, affascinante sindaca di Genova: “Nel momento in cui ci si divide è un atto rivoluzionario (sic) chi mette insieme, chi lavora per l’unione”. In altre parole: la lenta, costante demolizione dell’ideologia di sinistra è a una svolta cruciale e rende chiaro il perché non frani il consenso al governo del nulla, alla signorina presidentessa del consiglio che insidia la fama del menzognero Pinocchio e detiene il primato di affermazioni e smentite, che ostenta affinità elettive con il Tycoon, pericolo mondiale. Malus, altro che bonus!


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