ICE / ECCO CHI SONO I BURATTINAI DELLA GESTAPO AMERICANA

Chi sono mai i primattori di ICE, l’esercito parallelo criminale che imperversa negli Usa e sta mettendo a ferro e fuoco Minneapolis, sollevando gigantesche proteste fra i cittadini americani?

Acronimo di ‘IMMIGRATION AND CUSTOM ENFORCEMENT’ , ICE per i suoi fans, è balzato solo da qualche settimana agli onori delle cronache e ha cominciato a dettare la sua legge assassina, in perfetto stile Gestapo, solo dall’autunno scorso.

Suoi grandi animatori sono ovviamente il sempre più invasato Donald Trump, la numero uno del Department for Homeland Security (ossia il Segretario per la Sicurezza Nazionale) KRISTI NOEM  e il Capo di ICE, l’italo-americano GREGORY BOVINO (di nome e di fatto, senza offesa per le mansuete creature).

 

LA STEEL LADY & IL BOVINO DI GHIACCIO

Alex Pretti. Sopra, uno squadrone dell’ICE e, al centro, un manifesto di protesta contro Trump

In occasione dell’ultimo assassinio perpetrato dalle forze ICE, quello del 34enne infermiere di Minneapolis Alex Pretti, così si è espressa Noem, che dalla sua postazione supervisiona l’operato delle gang griffate ICE (letteralmente,  ghiaccio): Pretti “è arrivato sulla scena per infliggere il massimo danno e per uccidere le forze dell’ordine”. Legge nella mentre altrui, lady Noem, quando testimoni, immagini e video dicono e documentano esattamente il contrario?

Di tutta evidenza ha obbedito al Capo-Kapo’, The Donald’, il quale tramite il suo social ‘Truth’ pubblica la foto di un’arma che sostiene in possesso a Pretti: invenzione di sana pianta, quando lo stesso Dipartimento di Polizia di Minneapolis e il governatore del Minnesota, Tim Walz, lo smentiscono clamorosamente: era disarmato, è stato buttato a terra, trattenuto con forza e freddato. Come neanche nei più spietati thriller metropolitani!

Ma eccoci alla ciliegiona sulla torta, il Super Capo di ICE e dalla ‘US Board Patrol (la polizia di confine), mister BOVINO.

Nato nel 1970 in North Carolina, suo padre era originario di Aprigliana, in provincia di Cosenza.

Gregory Bovino

A 26 anni fa il suo ingresso tra i ranghi della polizia di frontiera. Lavora in posti mitici per tanti film, come El Paso, in Texas, e Yuma, in Arizona. Nel 2019 è capo della  task foce impegnata in una città caliente come New Orleans.

Ma è con il secondo mandato Trump che Bovino fa un gran salto di qualità, assumendo il comando di ICE, per la precisa volontà di Kristi Noem. Nei primi mesi del 2025  la brigata killer inizia col silenziatore, poi comincia a carburare, fino a infilare la quinta già dalla scorsa estate, mettendo a segno una serie di già epiche Operazioni.

Giugno 2025, va in scena a Los Angeles  l’‘Operazione Cavallo di Troia’; quindi si passa a Chicago, con l’‘Operazione Blitz di Mezzanotte’ a settembre; poi è la volta di New Orleans, appena una mese dopo, ottobre, con l’‘Operazione Swamp Sweep’.

Ed eccoci alla performance – battezzata ‘METRO SURGE’ – che da oltre un mese terrorizza un’intera città come Minneapolis. Il cui coraggioso sindaco dal 2018, Jacob Frey, non le manda certo a dire al Capo della Casa Bianca e parla di azioni criminali, chiedendo l’immediato ritiro delle truppe illegali; come del resto fa il governatore dem del Minnesota. C’è da chiedersi: vuoi vedere che è la volta buona, per i democratici, di destarsi dal ventennale letargo e di guardare in faccia la cruda realtà a stelle e strisce? Intanto deflagra il conflitto istituzionale tra la Casa Bianca e i vertici del Minnesota e di Minneapolis.

 

ULTIME TRUMPATE

Da rammentare che il sempre più bipolare Tycoon è arrivato a giustificare l’uso di quella forza assassina e brutale come ICE sostenendo che il Minnesota “è corrotto”, inventandosi addirittura che ciò è “a causa di una massiccia frode monetaria, con miliardi di dollari scomparsi e criminali illegali cui è stato permesso di infiltrarsi nello Stato grazie alla politica di frontiere aperte dei Democratici”.

Kristi Noem

Parole che dovrebbero condurlo direttamente nel più vicino (alla Casa Bianca) presidio psichiatrico. E invece niente: inermi cittadini ammazzati senza alcun motivo, addirittura bambini di 5 anni ammanettati e portati in caserma. L’ultimo caso – poche ore fa – riguarda addirittura un quasi neonato, di nemmeno due anni, arrestato col padre che lo tiene in braccio.

Siamo in un distopic movie o cosa?

Secondo non pochi analisti, in vista delle basilari elezioni di medio termine previste per il prossimo novembre, il Tycoon punta tutto su sicurezza e caccia all’immigrato come fiches forti da giocare; fregandosene se l’economia va a rotoli e la finanza può implodere da un momento all’altro. 

Ma a quanto pare il ‘gioco’ non sta funzionando: almeno stando ad un fresco sondaggio condotto, per conto del New York Times, dal ‘Siena Research Institute’. Il 63 cento degli americani si sono dichiarati contro ICE e l’uso incontrollato della forza; solo il 36 per cento sono favorevoli. Quindi 2 cittadini su 3 dicono chiaro sul muso di NO a Trump e ai suoi metodi. Non da poco.

Per questo The Donald potrebbe anche giocarsi il tutto per tutto, se la partita si fa dura: invocando il famigerato THE INSURRECTIONAL ACT del 1807 che consente il pieno controllo su Esercito e Guardia nazionale. Da vero golpe…

 

LA MANNA DAL CIELO PER ICE

Finiamo con un’altra ciliegiona sulla torta, circa i finanziamenti di cui gode la novella Gestapo made in Usa.

Basti pensare che dieci anni fa era una ‘piccola cosa’, quasi innocua, foraggiata con appena 6 miliardi di dollari l’anno, una bella cifretta ma niente di che.

Bene, oggi quella cifra è mostruosamente lievitata a oltre 85 miliardi di dollari, ben più che decuplicata in un decennio. Quando viene tagliato con la motosega il Welfare e negli Usa gli homeless crescono in modo esponenziale.

E bastino solo due paragoni. La potentissima CIA dispone di un budget annuo da 75 miliardi di dollari. E l’esercito tedesco, la famosa Bundeswher, ‘vive’ con la stessa cifra di ICE, 85 miliardi di dollari.

Sapete infine qual è la miracolosa fonte che assicura questa montagna di fondi ad una banda di mercenari privati a ‘servizio pubblico’? Un provvedimento varato a luglio 2025, quindi pochi mesi fa, dalla nazista amministrazione Trump (si salva solo, come detto più volte, Robert Kennedy junior titolare della Sanità): l’‘ONE BIG BEAUFITUL BILL ACT’.

E hanno anche la faccia di chiamarlo BEAUFITUL…!!!

 

P.S. Per una ancor più completa informazione, vi proponiamo il reportage di uno dei migliori siti di contro-informazione americani, ‘THE INTERCEPT’, che ha appena messo in rete  We can fight this Minnesota’s generale strike shows how

 


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