ROBERT KENNEDY / IL RIVOLUZIONARIO PIANO ALIMENTARE USA

Nel disastro globale dell’amministrazione Trump, ad un anno esatto dal suo insediamento, c’è da registrare solo una nota positiva: quanto sta facendo, con reale spirito di servizio per la collettività a stelle e strisce, Robert Kennedy, titolare del Dipartimento per la Salute.

Ne è una palese dimostrazione il nuovo ‘Piano Alimentare’ appena presentato nel corso di una conferenza stampa e che sarà in vigore fino al 2030. Una svolta storica, perché nel dare priorità alla salute di tutti, e soprattutto dei bambini, affibbia un solenne ceffone alle star dell’industria alimentare, che hanno rimpinzato i boys a stelle e strisce a botte di schifezze creando ‘scientificamente’ eserciti di ragazzi obesi.

Un po’ come sta succedendo nel settore farmaceutico ed in particolare per l’uso dei vaccini: finalmente dalla parte di chi li riceve e soprattutto dei bimbi, e non più al guinzaglio degli interessi di Big Pharma, con il timone della sanità pubblica nelle mani di Robert Kennedy. Il quale ha fondato e animato le stra-meritoria ‘Children’s Health Defence’, a tutela della salute dei più indifesi.

Ma veniamo al fresco, nuovo piano alimentare. Che farà subito vedere i suoi effetti nelle mense scolastiche, negli ospedali, nelle caserme e nell’alimentazione ‘pubblica’, anche attraverso i programmi federali WIC e HEAD START.

Così lo definisce il suo ‘padre’: “Si tratta del più significativo riassetto della politica nutrizionale federale nella storia degli Stati Uniti”.

Come antipasto non c’è male. Passiamo alle sue parole.

Queste nuove linee guida rivoluzioneranno la cultura alimentare del nostro Paese e renderanno l’America di nuovo sana”. Altro che l’America First, la Great America o l’America assassina e vorace voluta da Donald Trump, come sta mostrando in questo tragico inizio anno il Tycoon.

Per fortuna che uno spiraglio di speranza arriva da Kennedy junior, purtroppo quasi solo a predicare nel deserto.

E prosegue: “Per decenni gli americani si sono ammalati sempre di più, mentre i costi dell’assistenza sanitaria sono cresciuti vertiginosamente. Il motivo è chiaro: la dura verità è che i governi passati ci hanno mentito per proteggere i profitti delle aziende, dicendo in pratica che queste sostanze simili a quelle alimentari erano benefiche”.

La politica federale ha infatti promosso e sovvenzionato alimenti altamente trasformati e carboidrati raffinati, ignorandone le conseguenze disastrose per la salute. E ha erroneamente e colpevolmente scoraggiato grassi sani e proteine. Oggi le bugie e gli inganni finiscono”.

Per la prima volta, le linee guida del nuovo programma affrontano direttamente il tema degli alimenti ultra-processati e stabiliscono limiti rigorosi per l’uso delle zucchero negli appalti alimentari federali, determinando una significativa riduzione degli zuccheri aggiunti nei pasti scolastici”.

E sottolinea l’importanza di consumare “cibo vero, preparato con pochi ingredienti e senza zuccheri aggiunti, oli industriali, aromi artificiali e conservanti”.

Poi riparte all’attacco: “Se un nemico straniero cercasse di distruggere la salute dei nostri bambini, di paralizzare la nostra economia, di indebolire la nostra sicurezza nazionale, non ci sarebbe strategia migliore che renderci dipendenti da cibi ultra processati. E’ sconvolgente che i governi passati abbiano contribuito a quei cambiamenti catastrofici nella nostra dieta. Il danno è reale, ed è enorme”.

Secondo le linee guida del Programma, il consumo di grassi saturi non dovrebbe comunque superare il 10 per cento delle calorie giornaliere totali. La limitazione in modo significativo degli alimenti altamente trasformati contribuirà a raggiungere gli obiettivi prefissati. Saranno necessarie ulteriori ricerche di alta qualità per determinare quali tipi di grassi alimentari siamo più efficaci per la salute a lungo termine.

Marty Makary. In apertura Robert Kennedy

Il  nuovo sito web delle linee guida, poi, fornisce degli ottimi input: ogni americano dovrebbe assumere 1,2-1,6 grammi di proteine animali e/o vegetali per ogni chilo di peso corporeo al giorno, insieme a ‘grassi sani’ presenti in alimenti come uova, pesce, carne, latticini interi, noci, semi, olive, avocado.

Ancora, più in concreto. Si dovrebbero consumare al giorno 3 porzioni di verdura, 2 di frutta e 2-4 di cereali integrali.

Al bando, per i più piccoli, alimenti che contengono zuccheri aggiunti: li potranno assumere, in mondo naturale, mangiando frutta e latticini.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche il Commissario della ‘Food and Drug Administration’ (FDA) Marty Makary. Il quale ha citato un recente studio pubblicato dalla rivista scientifica ‘JAMA’ secondo cui gli americani, e soprattutto i bambini, ricevono oltre la metà delle calorie da alimenti ultra-processati.

Sottolinea Makary: “Abbiamo ormai una generazione di ragazzi dipendenti da carboidrati raffinati, poveri di proteine”.

Secondo alcune schede informative allegate alle nuove linee guida, oltre 40 milioni di americani dipendono dal Programma di Assistenza Nutrizionale Supplementare (SNAP) del Dipartimento dell’Agricoltura Usa (USDA). Tra i prodotti SNAP più richiesti ci sono bevande zuccherate, caramelle e patatine. E dal momento che il 78 per cento dei beneficiari SNAP è iscritto a MEDICAID, gli incentivi finiscono per alimentare la spesa per alimenti poco sani, portando inevitabilmente ad incrementare i costi sanitari a carico dei contribuenti. Stando alle statistiche più attendibili, gli Usa potrebbero ridurre le spese di addirittura 30 miliardi di dollari se il tasso di obesità diminuisse anche solo del 10 per cento.

Broke Rollins

Afferma Broke Rollins, al vertice USDA: “Richiederemo alle 250 mila aziende statunitensi che usufruiscono dei sussidi SNAP di raddoppiare la tipologia di alimenti di base che forniscono alle famiglie americane che beneficeranno di tali sussidi. Ciò significa che tutte le nostre famiglie avranno a disposizione opzioni molto più salutari”.

La Voce ha tante volte dettagliato il grande impegno di ‘Children’s Health Defence’ sul fronte dei vaccini: basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page, digitare la sigla oppure ROBERT KENNEDY per rendersene conto.


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