Nel BANCHETTO IMPERIALE allestito da Donald Trump per il nuovo anno, c’è anche spazio per l’Europa, of course. Da servire sulla tavola a stelle e strisce come un succulento SPEZZATINO.
ITALIA, AUSTRIA, UNGHERIA e POLONIA rappresentano i pezzi più prelibati e, soprattutto, pronti per una rapida cottura.
Il vulcanico chef, ‘The Donald’, pensa di rosolarli a puntino appena saranno usciti dalla sempre più inutile e soffocante Unione europea.
Paragoni culinari a parte, la ‘ricetta’ per la conquista di una bella fetta dei paesi UE è contenuta in una parte top secret della fresca ‘NATIONAL SECURITY STRATEGY’ (NSS)
Lo rivela un’accurata indagine condotta dal sito americano ‘DEFENCE ONE’, specializzato nei settori della sicurezza e della difesa Usa.
L’analisi, infatti, documenta come esista una parte ‘top secret’ della NSS, in cui viene affrontato di petto il problema dell’Europa, con una UE sempre più indigesta per il vorace ma delicato stomaco trumpiano.
Balza evidente, dalla contro-lettura del documento, il preciso obiettivo della Casa Bianca: rafforzare i legami con i Paesi europei più vicini alla dottrina Trump (o al metodo ‘Donroe’, come battezzato proprio a inizio anno) al fine di ottenerne un progressivo allontanamento o, più sperabilmente, una fuoriuscita in tempi medio-brevi dalla UE.
Viene sottolineato – sempre nella greyzone del rapporto NSS – come il Tycoon intenda “rendere l’Europa di nuovo grande”; ma al tempo stesso invita i membri europei della NATO a rendersi autonomi dal supporto militare statunitense. Si propone quindi di “concentrare le relazioni con i Paesi europei che hanno governi e linee politiche simili a quelle dell’amministrazione Trump”.
Il presupposto da cui parte la diagnosi è precisamente uno, come viene esplicitamente sostenuto: “L’Europa sta affrontando una ESTINZIONE di CIVILTA’, soprattutto a causa delle sue politiche in tema di immigrazione e della sua censura della libertà di parola”. Da quale pulpito viene la predica…!
Il documento, quindi, non solo indica le nazioni ora nel mirino per un allentamento prima e poi un’uscita dalla UE (come detto all’inizio, Italia, Austria, Ungheria e Polonia), ma individua anche una finalità ben precisa che l’amministrazione Trump deve porsi: “Sostenere partiti, movimenti, figure intellettuali e culturali che cercano la sovranità e la conservazione/ripristino dei modi e stili di vita tradizionali europei, pur rimanendo rigorosamente filo-americani”. Da noi FDI e Lega in pole position, of course.
La portavoce della Casa Bianca, Anna Kelly, in una stringata nota sistema una pezza a colori (o a stelle e strisce, se preferite): “Nessuna versione alternativa, privata o classificata. Il programma Trump è trasparente e ha messo la sua firma su una sola NSS che istruisce chiaramente il governo degli Stati Uniti a eseguire i suoi principi e le priorità definite”.
Nel frattempo, in questo scoppiettante inizio 2026, continua il toto-nomi sul prossimo paese che finirà tra le fauci del sempre più ingordo Tycoon. Se l’altro ieri nel risiko primeggiava la Colombia e ieri la Groenlandia, oggi improvvisamente ma certo non inaspettatamente la barra è dritta verso Teheran.
A suffragare la più che concreta pista sono alcuni elementi di fatto.
Gli Usa, infatti, stanno schierando nell’Oceano Indiano 4 bombardieri STEALTH B-2. Grossi (e anomali) movimenti anche nelle basi americane dislocate nel Regno Unito e – udite udite – in Italia.
Sul primo fronte c’è la base di FAIDFORD nel Glouchestershire, dove sono appena atterrati 15 aerei cargo militari G-17 prodotti dal colosso Usa Boeing; mentre sul secondo c’è la nostra base di AVIANO, in Friuli.
Eccoci poi ad una allarmata nota da poco diramata dal Ministero degli Affari Esteri dell’India. “Alla luce dei recenti sviluppi, si consiglia ai cittadini indiani di evitare viaggi nella Repubblica islamica dell’Iran fino a nuovo avviso. I cittadini indiani e gli ufficiali di polizia attualmente in Iran, devono monitorare attentamente e continuamente il sito web della nostra ambasciata a Teheran”.
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
















