VACCINI KILLER / NEL 2026 ALLA SBARRA IN OLANDA GATES, RUTTE & BOURLA

Un tris di imputati eccellenti dovrà comparire davanti alla Corte del tribunale olandese di Leeuwarden per rispondere di reati da novanta sul fronte dei danni prodotti dal vaccino anti covid Comirnaty, prodotto da Pfizer, una delle star di Big Pharma: si tratta dal fondatore di Microsoft, il miliardario-filantropo Bill Gates, del Ceo di Pfizer, Albert Bourla, e di Mark Rutte, ex primo ministro olandese e da un anno e mezzo Segretario Generale della NATO, uno dei più belligeranti per il conflitto tra Russia e Ucraina.

Sono stati infatti denunciati nel 2023 da 7 persone gravemente danneggiate (una di queste è poi morta) da quel siero che abbiamo tante volte definito killer per la valanga di effetti avversi prodotti. Altre 3 persone avevano presentato qualche mese prima una denuncia dello stesso tenore, e patrocinate dal medesimo avvocato, Peter Stassen.

Una piazza di Leeuwarden. Sopra, Ursula von der Leyen, Mark Rutte e, a destra, Albert Bourla

Ad ottobre 2024 il tribunale distrettuale di Leeuwarden ha respinto la richiesta di archiviazione presentata da Gates: per cui il processo comincerà ad inizio 2026, anche se la data non è stata ancora fissata. Davanti alla Corte non dovranno comparire solo quei tre, ma anche lo stesso Stato olandese, nonché diversi giornalisti e funzionari della sanità pubblica, una ventina di persone in tutto.

In sostanza, vengono tutti accusati di “aver tratto in inganno le vittime, e quindi anche tutta la popolazione, circa l’efficacia e la sicurezza dei vaccini”.

L’avvocato Stassen ha chiesto la testimonianza di 5 esperti i quali – si dichiara convinto il legale orange – documenteranno 4 circostanze ben precise.

Primo. Quel vaccino, così come tutti i vaccini a mRNA, sono delle vere e proprie ‘armi biologiche’.

Secondo. Quegli stessi vaccini non offrono alcun beneficio alla salute umana: cioè non sono efficaci (quindi non evitano di beccarsi il Covid) né soprattutto sicuri, dal momento che causano gravi effetti collaterali, come le cifre ormai documentano in modo inoppugnabile, nonostante l’omertoso e colluso silenzio politico, scientifico (esclusi i ricercatori indipendenti, cioè non al soldo di Big Pharma) e mediatico.

Terzo. Negli Stati Uniti i vaccini a mRNA, come quelli griffati Pfizer e Moderna, sono stati autorizzati dalla complice Food and Drug Administration in modo totalmente anomalo, anzi illegale, sulla pelle di tutti i cittadini, totalmente ignari degli effetti avversi, anzi obbligati a farsi iniettare quel siero killer.

Quarto. Secondo l’avvocato Stassen, quei vaccini sono stati scientementeprogettati per causare i danni descritti quali ‘effetti collaterali’ – come del resto ammesso negli stessi ‘bugiardini’ tra cui la morte improvvisa, l’insufficienza cardiaca, il cancro e le malattie più orribili”. Testuale.

Ecco i 5 testi che potranno fornire informazioni molto utili sul fronte dei nefasti effetti avversi.

Partiamo da Michael Yeadon, l’uomo che conosce tutti i segreti dai vaccini a mRNA: non solo perché è un grosso farmacologo, ma soprattutto perché è stato il responsabile dello strategico settore ‘ricerca e sviluppo’ di casa Pfizer: poi – una volta lasciata la star alla vaccinara – ha ben illustrato quei tragici effetti collaterali avversi.

Passiamo a Joseph Sansone, Ph.D, psicoterapeuta. Sta conducendo un’azione legale per vietare l’uso dei sieri anti covid mRNA in Florida.

Gli altri sono poi Catherin Austin Fitts, fondatrice di ‘Solari Report’; Katherin Witt, ricercatrice e assistente legale; Sasha Latypova, con grosse esperienze nel settore ricerca e sviluppo a livello farmaceutico.

Michael Yeadon

Afferma quest’ultimo, intervistato da ‘The Defender’, ossia la costola informativa dell’associazione fondata da Robert KennedyChildren’s Health Defence’: “Il Covid non è stato un evento di sanità pubblica, ma un progetto governativo senza precedenti, una strage di massa che può essere definita un vero e proprio genocidio. La governance e gli apparati militari hanno sviluppato, prodotto e distribuito questi vaccini in tutto il mondo”.

Tira le somme Stassen: “I governi, le strutture sanitarie, i media hanno nascosto deliberatamente tutte le informazioni al pubblico, ai cittadini, dimostrando un chiaro intento criminale”.

Parole che più chiare non si può.

La Voce, in questi 5 anni, ha scritto e messo in rete decine e decine di articoli e inchiesta sulla criminale gestione del Covid e l’altrettanto criminale obbligo vaccinale. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra del nostro sito e digitare, per fare solo due esempi tra i tanti, PFIZER e MODERNA o FOOD AND DRUG ADMINISTRATION, oppure ALBERT BOURLA e URSULA VON DER LEYEN per rendersene conto.

Tanti purtroppo ancor oggi non sanno che gli ultimi due, protagonisti del PFIZERGATE, dovranno prima o poi (la data anche in questo caso non è stata ancora fissata) comparire come imputati davanti al tribunale di Liegi per rispondere di reati gravissimi, ben degni anche della Corte dell’Aja per i crimini contro l’umanità. Hanno infatti stipulato contratti da ben 71 miliardi di euro per l’acquisto UE di sieri Comirnaty: il terzo contratto, quello più sostanzioso da 31 miliardi, addirittura via sms, poi scomparsi, volatilizzati. Ai confini della realtà.

Ma ben dentro i confini di un’Unione Europea – e soprattutto di una Commissione presieduta da lady Ursula – ormai ridotti ad un bivacco di faccendieri, lestofanti e killer.


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