PIERANGELO BERTOLI: “CONTRO”.

…Contro tutte le intolleranze / Contro chi soffoca le speranze / Contro antichi fondamentalismi, nuovi imperialismi / Contro la poca memoria della storia…

DOPO GLI ‘ANTA’ è quasi normale avvertire il progressivo deficit della cosiddetta ‘memoria corta’, mentre risponde “presente” l’intatta la capacità di ricordare il passato remoto: scorrono con sorprendente luminosità (anche perché riproposte a iosa dai network televisivi ‘di regime’) le immagini della Giorgia coccolona in stato di estasi adorante mentre Trump, Musk, gongolano per i suoi radiosi sorrisi. È questo il ricordo nitido, ricco di dettagli, dei flirt della signorina presidentessa del consiglio con i cospiratori in comunione d’intenti con l’obiettivo di sgretolare l’unità  comunità del “Vecchio Continente”, di antagonizzare il potenziale di una cultura superiore, della storia che fa difetto all’America senza passato e di sottometterlo economicamente.  La borgatara della Garbatella può ancora scodinzolare allegramente mentre Trump spara a zero sull’Europa “da smembrare, ridurre a fragilità come ‘colonia priva di identità?”. La premier di un triennio ‘del nulla’ prova ancora trasporto per il ’vampiro’ Musk che condivide con il tycoon il progetto di soggiogare i Paesi europei e indebolirli azzerando il sodalizio della UE?  È questa la sua interpretazione di ‘patriota, donna madre, cristiana’, incoraggiata a ripristinare l’obbrobrio del Ventennio dallo sbalestrato Musk, clone del ‘Furer’ che non fa più mistero di ispirarsi al nazismo, al punto di contenere con oscena evidenza la svastica nella sua bandiera di megalomane? È chiaro ai ‘buonisti’ che approvano la presenza della sinistra a “Più libri, più Liberi” di un editore che pubblica volumi nazifascisti il perché non si doveva partecipare alla rassegna della piccola e media editoria e perché ha ragione chi ha rifiutato di accettare l’invito?”

 L’ORDINE DEI GIORNALISTI ammonisca il/gli ‘scriba’ che hanno inventato il lancio di una bottiglia o di sassi e spaccato un vetro del pullman che ha portato i calciatori bianconeri al Maradona stadio. Il falso è stato rivelato anche da Chiellini, ora dirigente della Juventus, che era su quel pullman: “Solo fischi”. L’intenzione dello scribacchino autore della menzogna non è da sottovalutare, è in linea con la letteratura ‘contro’ la napoletanità. architettata e perseguita da chi mal sopporta che Napoli è la città più amata d’Italia e non solo del Bel Paese.


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