PACE E GENOCIDIO, BINOMIO DISUMANO

Condividere l’alato, nobile pensiero del tycoon è impresa impossibile? Candidarlo a riconoscimenti prestigiosi come uomo di pace è un insulto alla realtà? È da sottoscrivere, come fa la signorina presidentessa del consiglio l’invito per un’Europa che “si difenda da sola”, il falso delle “porte aperte all’emigrazione rischiano di inquinare la nostra identità culturale” la minaccia che “sarà cancellata la nostra identità etnica”?  È questo lo scenario che il picconatore Trump va disegnando per appropriarsi del nostro futuro, saldando interessi coincidenti suoi e di Putin in un disegno all’opposto della cortina di ferro, del gelo che ha minacciato la pace negli anni successivi alla fine della seconda guerra mondiale. Ecco il pericolo di quel che accade e soprattutto di quel che accadrà per la dipendenza dall’America e dalle potenze asiatiche (complesso d’inferiorità) di Giorgia e di gran parte della sconquassata Europa, dall’incontro di interessi Trump-Putin, delle rispettive autocrazie. Sarà vero o inventato dagli scribi del melonismo che il 30% degli italiani apprezza il regime autocratico? Dubbi. In che dimensione da ricovero manicomiale la gente sana della Terra giustifica l’appello a Herzog, al presidente israeliano, dell’inquilino abusivo della Casa Bianca perché conceda la grazia al criminale sanguinario, genocida Netanyahu? Quale scompenso intellettivo legittima l’idea di assegnare al disumano Trump il Nobel per la pace, cosa ha infettato la capacità cognitiva di Infantino, svizzero-italiano, che nel ruolo di presidente ha consegnato a Trump il premio FIFA per la pace, mentre decine di guerre insanguinano mezzo mondo e arricchiscono lui, i produttori e mercanti di armi, chi detiene le fonti energetiche?

RIFLETTA LA BORGATARA della Garbatella, ammesso che possa ancora attingere a sprazzi di lucidità, sul monito del tycoon contro l’Europa islamizzata per colpa dei migranti: la sua America non è forse la sintesi etnica di razze e culture confluite nella Terra scoperta da Colombo e che in tempi per nulla biblici hanno contribuito alla sintesi degli Stati Uniti? SIGNORINA PRESIDENTESSA RIFLETTA: un’indagine in chiave ‘pruderie’ racconta la sorprendente intraprendenza amorosa degli italiani: sesso tutti i giorni, due o tre volte alla settimana e solo l’8% di astinenti. Insomma vita sessuale intensa, largo ricorso a giochi erotici, sesso orale e anale, sex toys, visione in coppia di video pornografici, ma…ma niente figli o quasi e peggio, grande fuga dal nostro Paese dei giovani. Giorgia, fai qualcosa di sinistra: prova a trattenere in Italia i giovani con l’offerta di un futuro paragonabile a quello dei Paesi dove emigrano, disincentiva l’uso di contraccettivi con l’offerta di un welfare soddisfacente, della tutela sociale di madri e figli, come avviene in altri luoghi dell’Europa. Dedica tempo e risorse al costruttivo compito di favorire l’integrazione dei migranti, perché diventino figli adottivi dell’Italia, ne facciano parte attiva per il mondo del lavoro e siano di giovamento al Bel Paese con la loro ricchezza di culture ‘altre’.


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