JEFFREY EPSTEIN / MAXI BUSINESS CYBERMILITARI CON TEL AVIV VIA ROTHSCHILD

Non solo traffici di minorenni tra gli impegni più proficui nell’agenda del finanziere statunitense Jeffrey Epstein che in queste settimane stanno facendo tremare il vertice della Casa Bianca: ora spuntano anche mail bollenti su altri traffici, stavolta di sofisticate armi informatiche con Israele e con la complicità addirittura della Rothschild Bank in Svizzera.

Tutto ciò sta emergendo da una serie di carte e documenti fino ad oggi top secret e ora al vaglio della Commissione di Vigilanza della Camera dei Rappresentanti Usa: i quali nelle prossime settimane avranno un bel da fare, visto che è stato raggiunto al Congresso un accordo bipartisan per la divulgazione dei file bollenti sui rapporti tra il presidente Donald Trump e il grande amico trafficante di minorenni (del resto in ottimi rapporti, anche come procacciatore di giovani prede, per una sfilza di pezzi da novanta).

Ma veniamo alle news che scoprono una grossa parte delle connection con Israele. Da brividi.

Ethud Barack. Sopra, Jeffrey Epstein

Sono infatti appena venute alla luce una sfilza di e-mail intercorse tra Epstein e l’ex premier israeliano (dal 1999 al 2001) Ehud Barak (anche generale) che la dicono lunga sui rapporti tra il super faccendiere e i vertici di Tel Aviv, con la significativa presenza della sempre potente dinasty dei Rothschild a far da terzo protagonista. E con una quarta, non meno inquietante presenza a completare il poker: quella di Pavel Gurvich, un esperto di start up e tecnologie militari laureato presso l’Unità 81 dell’esercito israeliano (IDF). Un mix davvero esplosivo.

Passiamo ai dettagli più succosi.

Nel 2019, appena due settimane prima che Epstein venisse “suicidato” nel carcere di massica sicurezza a New York, ‘Bloomberg’ rivelò che Ariane de Rothschild, CEO di ‘Edmond de Rothschild Group’, era stata gradita ospite nella faraonica maison newyorkese di Epstein. Nei mesi seguenti poi emerse di un viaggio per non meglio precisati “affari” dei due a Montreal, in Canada.

Ariane de Rothschild

La banca elvetica ha sempre negato rapporti col trafficante. Ma alla fine, dopo un reportage del ‘Wall Street Journal’ che documentava appuntamenti e incontri della fitta agenda Epstein, sono stati costretti ad ammettere. E hanno parlati, i vertici bancari, di incontri organizzati dal finanziere con vip e studi legali statunitensi, di ‘consigli’ su certi investimenti o gestioni patrimoniali: insomma, una sorta di super commercialista.

Ma la realtà è ben diversa, e molto più imbarazzante. Dalle fresche mail scambiate con Barak, infatti, emergono una serie di traffici, affari, accordi, incontri che tirano in ballo pesantemente i Servizi segreti israeliani, viste anche le frequentissime triangolazioni con Gurvich, il quale – per fare un solo esempio – ha fornito mappe dettagliate dei cavi sottomarini transatlantici: roba da non poco.

La sostanza che emerge è sostanzialmente una: Epstein cercò di sfruttare la sua amicizia con i Rothschild soprattutto per raccogliere fondi da utilizzare per lo sviluppo di armi informatiche israeliane. E le pedine strategiche per i contatti con i vertici di Tel Aviv passavano via Barak e, in subordine, via Gurvich, per coprire il fronte dell’intelligence israeliana. Una rete fitta e potente.

Ecco il testo di una e-mail inviata da Epstein alla sua grande amica banchiera a proposito di Barak: “Se Ethud vuol fare soldi seri, dovrà costruire un rapporto con me. Gli ho suggerito di prendersi del tempo per decidere”. Ma la risposta dell’ex premier israeliano non tarda ad arrivare: “Sono pronto. Ma ho bisogno del tuo consiglio su COME (le donne sono il tuo forte)”.

Un biennio coi fiocchi quello 2014-2015.

Partiamo da gennaio 2014. Epstein vuol fare le cose in grande e organizza a Parigi nientemeno che un incontro con l’ex presidente Nicolas Sarkozy, ancora in auge (è stato presidente fino a due anni prima) al quale partecipa Barak: sul piatto maxi business tra imprese francesi ed israeliane con l’eccellente mediazione del trafficante di minorenni, che riesce a coniugare sesso & affari come un vero prestigiatore.

Pavel Gurvich

Metà 2014. Il super faccendiere organizza la partecipazione di Barak alla conferenza di Herzilya (poco a nord di Tel Aviv)  il principale summit israeliano sulla guerra informatica, guarda caso sponsorizzato dalla ‘ROTHSCHILD CAESAREA FOUNDATION’.

Ottobre 2015. Un evento cruciale: ossia la firma di un contratto da ‘appena’ 25 milioni di dollari tra la banca svizzera e la ‘SOUTHERN TRUST COMPANY’ griffata Epstein. Si tratta delle stessa società che è servita per finanziare la start up di sicurezza che fa capo a Barak, ossia ‘REPORTY HOMELAND SECURITY’ (che poi verrà ribattezzata come CARBYNE’) e legata all’intelligence israeliana.

Non è certo finita qui. Perché il fruttuoso rapporto Barack-Epstein ha aiutato non poco l’intelligence di Tel Aviv per fornire i sistemi di sicurezza a diverse nazioni africane, ben compreso un maxi contratto siglato con la Costa d’Avorio.  Provvigioni e mediazioni, di tutta evidenza, alle stelle…

Da rammentare un’altra vicenda. Ossia un primo arresto per induzione alla prostituzione nel 2008. Largamente anteriore a quello, clamoroso, del 2019. Riuscì miracolosamente ad evitare la galera, ottenendo un insperato patteggiamento. Dichiarò il procuratore di Miami che ‘non poté procedere’: “sono stato costretto a farmi da parte perché il condannato era legato ad una potente agenzia di intelligence”. Adesso si capisce facilmente di quale nazione fosse

Per rinfrescare i rapporti con il MOSSAD (ossia il Servizio segreto estero di Tel Aviv, mentre quello interno è lo SHIN BET), vi riproponiamo il pezzo messo in rete dalla Vocepochi giorni fa, il 17 novembre scorso,

BOMBA EPSTEIN / TREMANO CASA BIANCA E BUCKINGHAM PALACE

 

Per darvi una visione ancor più approfondita delle ultime news sui molteplici rapporti di mister Epstein con i vertici israeliani & affari di armi, ecco l’ottimo reportage – il titolo si commenta da solo – messo in rete dal sito ‘DROP SITE NEWS’  il 18 novembre, “Jeffrey Epstein Pursued Rothschild Bank to finance Israeli Cyberweapons Empire

https://www.dropsitenews.com/p/jeffrey-epstein-ariane-de-rothschild-ehud-barak-swiss-bank-israeli-cyberweapons


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