ELON MUSK / ECCO L’ULTIMA CREATURA ‘GROKIPEDIA’, LA RIVALE DI ‘WIKIPEDIA’

E’ stata tenuta a battesimo dal suo ideatore, il multiforme Elon Musk, appena una quindicina di giorni fa (per la precisione il 27 ottobre) GROKIPEDIA: ma i media occidentali hanno quasi snobbato l’evento, per non parlare quelli di casa nostra ormai totalmente omologati e cloroformizzati.

Eppure la notizia non è da poco, perché così nasce, dopo quasi 25 anni di monopolio, il rivale di WIKIPEDIA, decollata il 1 gennaio 2001 – da vera Odissea nello Spazio – per gli sforzi congiunti di Jimmy Wales, che fornì il propellente finanziario, e Larry Sand, il quale partorì l’idea ed elaborò il progetto.

E ora si apre la singolar tenzone tra i due contenitori già etichettati come progressista, Wikipedia, e conservatore, Grokipedia, usando due ‘categorie’ ormai obsolete. Due contenitori per ora non paragonabili, perché il primo ha in magazzino oltre 7 milioni di informazioni e notizie, il secondo appena 885 mila, ma siamo solo allo start.

Già gongola e certo non fa il modesto il patron di Tesla e Space X: “A brevissimo uscirà la versione 1.0, dieci volte migliore della 0.1, che è comunque già migliore di Wikipedia”.

Ecco qualche dettaglio tecnico.

La creatura di Musk è un’enciclopedia online generata dall’Intelligenza Artificiale e sviluppata da un’altra sigla della sua galassia, X.AI.

Secondo gli esperti, le voci di Grokipedia sono create e modificate dal modello linguistico Grok, un prodotto dell’Intelligenza Artificiale. Quindi una prima, basilare differenza: qui domina a tutto campo l’I.A, mentre Wikipedia si ‘nutre’ della base fornita da un maxi team di ‘writer’ e poi dei contributi dei lettori, che possono anche approntare nuove notizie e modificare il contenuto dei testi precedenti.

Di tutta evidenza in entrambe le situazioni giganteschi rischi sono dietro l’angolo: in uno, affidarsi in toto all’I.A, con tutti i limiti del caso che ben conosciamo (e faremmo meglio a conoscere ancor più, vedi la fresca ‘conversione’ di Bill Gates); nell’altro il rischio di cadere nella trappola di testi/modifiche elaborati ad hoc per elogiare o demolire un personaggio, come sovente accade, ad esempio, tra gli scienziati.

Tornando a Grokipedia, i pezzi non possono essere cambiati direttamente, ma i visitatori che si registrano possono suggerire delle modifiche tramite un modello pop-up per segnalare le informazioni ritenute errate.

Vediamo le ultime tappe che hanno portato al parto, e soprattutto come negli ultimi 5 anni uno dei primi miliardari al mondo ha radicalmente modificato il suo atteggiamento nei confronti di Wikipedia.

2021 – L’ex braccio destro di Trump (per appena 3 mesi) esprime tutto il suo apprezzamento per la sigla del tandem Sanger- Wales in occasione del suo ventesimo compleanno.

2022 – Non passa un anno e cambia del tutto opinione, accusandola di aver perso ogni obiettività.

2023 – Le accuse si moltiplicano. E la prende in giro, affermando che avrebbe donato 1 miliardo di dollari (una bazzecola per lui) se fosse stata ribattezzata ‘Dickipedia’.

2024 – Da un cambio di nome all’altro, le affibbia quello di ‘Wokepedia’ e rivolge un caldo invito a boicottare le donazioni in suo favore, sostenendo che “è controllata da attivisti di sinistra” e “fa solo propaganda alla sinistra”.

David O. Sachs

Gennaio 2025 – In occasione dei festeggiamenti per l’elezione di Trump alla Casa Bianca, si esibisce in un saluto che, a buona ragione, viene da molti (tra cui Wikipedia) interpretato come il tipico braccio destro levato in perfetto stile nazista. Lui nega e se la prende con la già prossima rivale.

Settembre 2025 –  Il padrone di Tesla incontra un pezzo da novanta della Casa Bianca, il consigliere presidenziale per l’Intelligenza Artificiale e le Criptovalute, David O. Sachs, che in precedenza ha attaccato Wikipedia per la sua “faziosità”. Musk gli illustra nei dettagli il progetto in fase di decollo ed è proprio Sachs a proporgli il nome di battesimo, Grokipedia.

La rivista onlineGizmodo’  paragona il nuovo progetto messo in campo a ‘Conservativpedia’, iniziativa simile di quasi vent’anni fa, spuntata nel 2006 ma senza fare mai il botto, né farsi conoscere più di tanto.

In sostanza, come riconoscono gli stessi promotori, in questa fase iniziale il grosso del materiale è proprio attinto da Wikipedia, il che ha cominciato a suscitar polemiche negli Usa. Ma un’altra già significativa parte è ‘alternativa’, rema cioè contro il mainstream e l’informazione dei media occidentali, irregimentata e coperta su tanti temi. Per fare solo un paio di esempi, guerre e vaccini. Già i primi pezzi messi in rete sui delicati temi della salute fanno storcere il naso alla nomenklatura, riecheggiando per certi versi le idee controcorrente di Robert Kennedy, oggi ministro della Sanità nel governo Trump e da sempre critico sull’uso dei vaccini.

Robert Kennedy

Sul fronte delle guerre vale come esempio emblematico il caso Ucraina. Le informazioni e notizie messe in rete da Grokipedia sono infatti ben diverse da quelle imposte nei regimi occidentali: totalmente ciechi di fronte alle autentiche radici del conflitto, alla frenetica e criminale espansione della NATO ad est fino a minacciare la Russia con i missili ai suoi confini, alla ‘sceneggiata 2014 di piazza Maidan, ossia il golpe bianco organizzato dal Dipartimento di Stato Usa, per la regia dell’allora numero due, Victoria Nuland. Fatti e circostanze su cui la Voce ha più e più volte puntato i riflettori.

Per documentare tutto ciò, vi proponiamo la lettura di un istruttivo pezzo firmato dalla reporter indipendente olandese Sonja van den Ende per ‘Strategic Culture Foundation’, messo in rete il 5 novembre e titolato 

Grokipedia vs Wikipedia: the AI unmasking the Western Maidan Coup

 

Ecco un passaggio saliente dell’intervento: “Va notato che Grokipedia è interamente alimentata dall’Intelligenza Artificiale, e può quindi risultare poco affidabile in molti casi. Purtroppo, l’I.A. non potrà mai catturare gli eventi reali del 2013-2014 a Kiev. Tuttavia le sue voci offrono un resoconto ragionevolmente realistico su quanto accaduto. Grokipedia descrive dettagli che non troverete mai su Wikipedia, perché Wikipedia opera secondo i principi dei media e della politica liberali occidentali e quindi non è autorizzata a descrivere i crimini di questo sistema. Soprattutto  da quando è entrato in vigore il Digital Service Act (DSA) europeo: molti considerano questo atto come una legge che limita decisamente la liberà di parola e censura pesantemente i giornalisti”.

E’ proprio così.


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