BILL GATES / ALLARME CLIMA? UNO SCHERZO. ORA SOLO VACCINI

Clamorosa virata a 360 gradi del miliardario-filantropo Bill Gates sul fronte dei cambiamenti climatici. Nessun allarme più sugli eventi catastrofici da lui sempre annunciati negli ultimi 15 anni, marcia indietro e un ceffone in faccia a tutti i ‘catastrofisti’, a partire da Greta Thunberg che reagisce subito  con un significativo tweet: “COME OSI?”.

Greta Thunberg. Sopra, Bill Gates

Il totale cambiamento di rotta avviene in due mosse. Un’intervista al ‘New York Times’ dove getta ettolitri di acqua sul fuoco e l’uscita in contemporanea di un saggetto  messo in rete sul suo blog, ‘GATES NOTES’, titolato “TRE VERITA’ DA SAPERE SUL CLIMA – Un nuovo modo di guardare al problema – Cosa io vorrei che tutti sapessero al COP30”, in cui spiega al mondo la sua nuova filosofia sul futuro dell’Umanità.

Smentendo, in soldoni, tutto quanto ha sempre sostenuto, e documentato anche nella sua ultima ‘opera’ letteraria e ‘scientifica’ (sic) del 2021, “CLIMA – COME EVITARE IL DISASTRO”.

Negli Usa i media s’interrogano sui motivi reali di tale improvvisa e del tutto anomala ‘conversione’, arrivando a formulare le ipotesi più svariate, come vedremo più avanti.

 

SOS CLIMA? HO SOLO SCHERZATO

Ma partiamo dalle news. Ossia dal neo Pensiero del Vate sui famigerati ‘cambiamenti climatici’.

Non c’è di meglio che dare la Parola al Profeta: prima di Sventure e adesso di Speranza, almeno su quel fronte.

Così scrive il fondatore di Microsoft nel suo fresco pamphlet, messo in rete, appunto, via ‘Gates Notes.com’ e che vi proponiamo nella sua versione originale intitolata  THREE TOUGH TRUTHS ABOUT CLIMATE – A new way to look at the problem – What I want everyone at COP30 to know

C’è una visione apocalittica del cambiamento climatico che suona così: ‘Tra qualche decennio, un cataclisma decimerà la nostra civiltà. Le prove sono ovunque e basta guardare alle ondate di caldo e alle tempeste causate dall’aumento delle temperature globali’”.

Fortunatamente per noi, questa visione è sbagliata. Sebbene il cambiamento climatico potrà avere conseguenze serie – in particolare per le persone dei Paesi più poveri – non porterà all’estinzione dell’umanità. Le persone potranno vivere e prosperare nella maggior parte dei luoghi della Terra per il prossimo futuro. Le proiezioni sulle emissioni sono diminuite e, con le politiche e gli investimenti giusti, l’innovazione ci permetterà di ridurle ulteriormente”. Ottimo e abbondante.

A suo Illustre e Illuminato avviso – così prosegue il Profeta – “il prossimo summit COP 30 in Brasile rappresenta l’occasione per ricalibrare l’attenzione su un indicatore che pesa ben più delle emissioni e dell’innalzamento termico: il miglioramento delle condizioni di vita”. Boh.

E poi: “Pur colpendo i poveri più di chiunque altro, per la stragrande maggioranza il cambiamento climatico non sarà né l’unica né la principale minaccia alla loro esistenza e al loro benessere”. Boh bis.

Le sfide prioritarie restano la povertà e le malattie, come sempre. Riconoscerlo ci consentirà di destinare le risorse limitate con il miglior beneficio per le fasce più vulnerabili”.

Antonio Guterres

Parole che fanno letteralmente a pugni con quanto ha appena riaffermato con solennità il Segretario Generaledelle Nazioni Unite, Antonio Guterres e riportate dall’autorevole ‘The Guardian’: “Tutti i Paesi devono ridurre drasticamente le emissioni il più presto possibile”. Rincarando la dose: “Se non viene raggiunto l’obiettivo di ridurle di almeno 1,5 gradi centigradi, avremo conseguenze devastanti per tutta l’umanità”.

Parole, soprattutto, che fanno più ancora a cazzotti con quanto sempre affermato con vigore dal Profeta, fin da quel suo mitico intervento – che sbalordì il mondo – al ‘World Economic Forum’ del 2010. Ecco il suo Verbo di 15 anni fa appena suonati: “Il prossimo decennio sarà caratterizzato da devastanti pandemie e quello seguente da ancor più devastanti cambiamenti climatici”. Capito?

Sorge spontanea la domanda alta come un grattacielo: come mai, adesso, quei cambiamenti climatici non fanno più paura? Era forse un gemello di Super Bill a parlare? Cosa è successo negli ultimi mesi? Bastano le risibili parole messe nero su bianco da mister Microsoft a spiegare l’arcano?

Il quale,  va sottolineato, nel corso di questo quindicennio ha investito palate milionarie con la sua ‘Bill e Melinda Gates Foundation (circa 2 miliardi di dollari) per ingaggiare una lotta senza quartiere proprio contro questi terribili cambiamenti climatici: arrivando addirittura a ideare e mettere in campo un arditissimo maxi progetto – udite udite – di “Oscuramento del Sole” al fine di ottenere una diminuzione delle temperature sulla nostra Terra!

Ai confini della realtà, quel progetto.

Come ai confini della realtà, oggi, il totale cambiamento di rotta, una autentica, inspiegabile inversione a U…

Sentite l’ultima frase pronunciata dal Salvatore sul tema solo pochi mesi fa: “Le emissioni di gas serra vanno fermate, altrimenti l’Umanità muore”. Non basta: “E’ una sfida totale, paragonabile solo ad una nuova guerra mondiale: siamo noi contro il gas serra”. Sdoppiamento della personalità o cosa?

La Fondazione Gates

Cerchiamo ora di capire il vero perché di questa svolta copernicana maturata repentinamente.

Secondo alcuni analisti, la svolta ha un preciso nome e cognome: Donald Trump, il quale ha sempre visto come fumo negli occhi ogni fosca e catastrofica previsione sul versante dei cambiamenti climatici, minimizzando il ruolo delle emissioni di CO2. Un endorsement presidenziale, la nuova Visione di mister Microsoft?

C’è chi arriva ad ipotizzare – e lo fa il ‘News York Times’ nel suo articolo – che il miliardario-filantropo si sia deciso a mollare la presa sotto minaccia di investigazioni federali sui movimenti di ingenti quantità di dollari della sua corazzata, la ‘Bill and Melinda Gates Foundation’. Tanto che il quotidiano newyorchese fa esplicito riferimento alle enormi, anomale quantità di denari investiti sul clima dalla Fondazione e pubblica le cifre del patrimonio netto di mister Gates. A buon intenditor…

Ma c’è un’altra pista, non poco attendibile. E porta ai colossi di Big Pharma.

 

C’E “BIG PHARMA” DIETRO L’ANGOLO

Guarda caso, infatti, la rivoluzione made in Gates riguarda solo il clima. Ma non tocca il suo sforzo umanitario, davvero francescano, sul fronte della Salute, soprattutto dei più poveri: la sua neo Strategia Globale, infatti, mette in prima fila i temi della Povertà e delle Malattie.

Dire malattie – nel Vangelo griffato Gates – vuol dire VACCINI, l’altro suo chiodo fisso. Tanto da aver investito, guarda caso da quel fatidico 2010, palate da miliardi di dollari per la nascita, il decollo e lo stratosferico lancio nel firmamento farmaceutico di MODERNA. La quale sboccia in 4 stanze, proprio nel 2010, come piccola start up e nel giro di pochi anni diventa una delle star nell’universo di Big Pharma: in grado di ideare, produrre e commercializzare per prima al mondo il suo Vaccino anti Covid, ‘bruciata’ sul filo di lana solo dallo storico colosso ‘PFIZER’. Una story che ha del ‘miracoloso’ e che la Voce ha tante volte raccontato nelle sue inchieste.

Sorge spontanea, anche stavolta, la domanda alta come le Twin Towers: vuoi vedere che c’è la longa manus di Big Pharma dietro la epica giravolta di mister Gates?

In soldoni: le ‘limitate’ – così lui le definisce – risorse pubbliche è inutile sperperarle più in fantomatiche battaglie per il clima: invece è opportuno concentrare tutti gli sforzi finanziari per appoggiare la lotta contro i soliti malefici virus, come il Covid e le sue cento varianti del presente e del futuro. Quindi: palate da miliardi di dollari per ‘supportare’ il titanico sforzo per produrre più vaccini, e sempre più sofisticati, contro tutti i virus e non solo. A favore, of course, dei colossi farmaceutici.

E attenzione: soprattutto quelli a mRNA, come i prodotti griffati Moderna e Pfizer, le quali stanno già brevettando una sfilza di sieri per le patologie più varie: anche i tumori.

Conosciamo ormai bene tutti o quasi – nonostante i media cerchino sempre di occultarli – i devastanti effetti avversi prodotti da quei sieri a base dell’mRNA killer, che sconvolge i meccanismi genetici dei corpi delle vittime – sempre trattate a cavie – che si vedono costrette all’inoculazione. In modo ‘obbligatorio’, quindi in stile perfettamente nazista.

E qui trovano la loro logica ‘scientifica’ (sic) le continue campagne mediatiche a favore dei vaccini, i terrorismi altrettanto mediatici grazie ai pareri di ricercatori e scienziati (sic) al soldo di Big Pharma, come da noi le virostarsempre pronte a suonare l’allarme per terrorizzare (come è successo nell’era Covid) tutti i cittadini.

Tutto si tiene. Ai danni della salute dei cittadini, sulla loro pelle. E per la gioia dei sempre più voraci appetiti dei colossi farmaceutici.

Ora con la benedizione del Salvatore dell’Umanità: un certo Bill Gates.

La Voce, come detto, ha scritto decine e decine di controinchieste, negli ultimi 5 anni, su Covid & Vaccini, sul ruolo strategico svolto dal Salvatore a stelle e strisce, sui colossali effetti avversi prodotti da quei sieri killer. Basta infatti andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare BILL GATES, MODERNA, PFIZER oppure VACCINI per rendersene conto.


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