FABRIZIO PREGLIASCO / VACCINI COVID – HO PRESO SOLDI DA 11 STAR DI BIG PHARMA

Finalmente una delle tante virostar che per mesi e mesi hanno infestato i media a botte di terrore & paura del Covid, e inculcato negli italiani l’idea che solo il vaccino li avrebbe potuti salvare (quando invece erano disponibili, e già sul mercato, farmaci ad hoc), oggi getta la maschera e ammette: “Ho preso soldi da molte case farmaceutiche, una cosa normale per finanziare le mie ricerche”.

Così del resto fan tutti: ossia i ricercatori che, non avendo abbastanza denari pubblici per i loro studi, aprono volentieri le porte ai colossi di Big Pharma (e anche ai mezzi colossi), fregandosene altamente di ogni conflitto d’interesse, e in questo modo giocando nel modo più cinico e spregevole possibile sulla pelle della gente, sulla salute di tutti i cittadini, usati letteralmente come cavie. E così è successo per quei maledetti vaccini anti Covid, del tutto inefficaci e soprattutto totalmente insicuri, vista la valanga di effetti avversi scatenati, spesso letali.

La virostar di cui parliamo è Fabrizio Pregliasco, alias ‘prezzemolino’ per la presenza mediatica ovunque durante i bollenti mesi della pandemia prima e poi delle somministrazioni obbligatorie dei vaccini Covid, in modo che più nazi non si può.

 

L’AUTO J’ACCUSE DAVANTI ALLA COMMISSIONE

L’audizione di Fabrizio Pregliasco, che vediamo anche nella foto in alto

Il ‘ricercatore’ (sic) è stato infatti appena ascoltato (è successo nell’audizione del 23 ottobre) davanti alla ‘Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid’, in vita da oltre un anno, senza che i media ne diano mai alcuna notizia: come del resto sta succedendo in questo ore con le incredibili parole pronunciate dal Profeta e ignorate praticamente la tutti i quotidiani (tranne ‘la Verità’) e le tivvù.

Nel corse dell’audizione fiume – è infatti durata quasi 4 ore – è stato ascoltato anche Giorgio Buonanno, ordinario di Fisica Tecnica e Ambientale all’Università di Cassino. Se ne avete la forza, vi proponiamo l’ascolto integrale della ‘storica’ audizione, consigliandovi di focalizzare l’attenzione sulla parte introduttiva e sulla prima risposta al membro 5 Selle della Commissione, dove vanno in onda le fatidiche frasi. Ecco il link, messo in rete da WebTv Camera e titolato  Audizioni Pregliasco e Buonanno

Rammentiamo che l’illustre clinico è un superesperto – trent’anni di sodo lavoro, ha precisato – di infezioni respiratorie. E’ direttore sanitario all’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, nonché professore associato di Igiene Generale e Applicata presso la sezione di Virologia del dipartimento di Scienze Biomediche per la Saluteall’Università Statale di Milano. Il suo pedigree è fitto di cariche e poltrone, tra cui anche una da non poco al CNEL.

Prima di arrivare alla ‘chicca’, in sostanza – ricorrendo ad una sfilza di tabelle – il Luminare ha cercato di far luce sulle tante fake news circolate, soprattutto via web, su Covid & Vaccini in questi 5 anni e che – a suo illuminato parere, appunto – hanno sviato l’opinione pubblica rendendola scettica sui vaccini anti Covid.

Per fare solo alcuni esempi, ha tentato (goffamente) di minimizzare gli effetti avversi prodotti dai vaccini, soprattutto a mRNA (come quelli griffati Pfizer e Moderna), cavalcando la solita solfa che quei sieri hanno salvato una marea di vite altrimenti perdute. Che gli effetti avversi hanno colpito solo un numero minimo, insignificante di persone sul totale dei vaccinati; che la valanga di ‘morti improvvise’ sono inventate di sana pianta; che non esiste correlazioni tra vaccini, infarti e i ‘turbocancri’ in aumento esponenziale; che sono stati rispettati tutti i protocolli sanitari, lockdown ben compreso; che perfino il famigerato ‘Tachipirina e Vigile Attesa’ coniato dall’allora ministro Roberto Speranza era cosa buona e giusta; e bla bla continuando con la sequela di bufale raccontate per anni dalla ‘scienza’ ufficiale, di regime, ossia quella foraggiata da Big Pharma.

E proprio la cantilena davanti alla Commissione del Vate ne è una prova schiacciante. Quando, dopo una ventina di minuti di aria fritta, passa ad una tabella che – osserva pensoso – “in genere mostro prima di tutte”, per una sorta di dovere morale e scientifico.

 

LE 11 GENEROSE STAR

Ai sensi dell’articolo 3 sulla normativa che regola il conflitto d’interessi, infatti, rivela che negli ultimi 4 anni ha ricevuto compensi da una sfilza di grosse aziende farmaceutiche, che gentilmente elenca: GSK (ossia GlaxoSmithKline, ndr), SEQUIRIS, BAYER, JOHNSON & JOHNSON, SANOFI, BAUSCH & LOMB, LILLY, PFIZER, MODERNA, NOVAVAX, PROCTER & GAMBLE. Incredibile ma vero, una vera formazione di calcio, con la gran parte delle STAR di BIG PHARMA in campo!

Ha l’autentica faccia di bronzo il Luminare – che farà bene a chiedere presto anche una sponsorizzazione Enel – per commentare subito: “Sono molto più indipendente di tanti altri colleghi, visto che ricevo finanziamenti da tante aziende, non solo da una o un da un paio”. L’essere servitore di tanti padroni, quindi, lo esime da ogni possibile accusa di partigianeria, di ricerca taroccata, di possibile conflitto d’interesse. Ma ci faccia il piacere, avrebbe colorito Totò!

Trasecola la commissaria 5 Stelle e, dopo qualche attimo di smarrimento, commenta: “A questo punto mi corre obbligo di evidenziare che tutte le considerazioni del professor Pregliasco sono inficiate da un clamoroso conflitto d’interesse”. Grosso e alto come un grattacielo, che solo chi è cieco, o vuol simulare d’esser cieco, può non vedere.

Vi riportiamo a braccio alcune mitiche frasi, che potete ascoltare dalla viva voce del Vate, se avete la forza di ascoltare la sua verbalizzazione davanti alla Commissione che vi abbiamo prima proposto.

Si proclama, in sostanza un giglio candido, una viola mammola, perché come tutti i ricercatori seri non ce la fa con i soldi pubblici a portare avanti le sue preziose ricerche a favore di tutta l’Umanità, e per questo deve obbedire alle leggi di questo mondo. Così – ammaestra il popolo bue – va infatti il mondo: “non viviamo certo in quello del Mulino Bianco, i proprietari delle aziende farmaceutiche non sono tutti stinchi di santo” e via blaterando farneticazioni di questo tipo. Per tal motivo lo smarrito Scienziato (sic) è praticamente costretto a beccar soldi – per consulenze, studi e ricerche – dai big (o pig) dell’industria farmaceutica.

 

LA ‘PISTOLA FUMANTE’

A questo punto, il RE è ufficialmente NUDO. La prova delle prove, la storica ‘pistola fumante’ tenuta sempre nascosta ma a tutti ormai ben nota, è finalmente venuta a galla, grazie alle parole di Vate Pregliasco, che l’ha, appunto, candidamente ammesso.

Una manifestazione di familiari vittime del vaccino anti Covid

Non resta che una domanda di ordine etico, morale, deontologico e anche scientifico (ma non la Scienza taroccata e prezzolata di Lorsignori).

Ha la faccia, il Luminare, di ripetere quelle frasi davanti alle migliaia e migliaia di parenti delle vittime dei vaccini Covid? E hanno la faccia, le altre virostar che hanno sguazzato in soldi & depistaggi ‘scientifici’, di farlo?

In attesa che un qualche giudice spunti a Berlino e/o che  la Corte Penale Internazionale dell’Aja per i crimini contro l’umanità un bel giorno si svegli…

P.S. Per ritrovare articoli e inchiesta sulle star di BIG PHARMA (ad esempio PZIFER e MODERNA) oppure su alcune virostar (in pole position ROBERTO BURIONI), basta andare alla casella CERCA che si trova nella colonna in alto a destra della nostra home page e digitare le sigle societarie o il nome del personaggio. Buone letture, oggi più attuali che mai!


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