Chi pensa e dice che Dio li mette al mondo e poi li accoppia, bestemmia, ingiuria il Padre Eterno. Non può essere. La lettura laica di abbinamento di criminali non si discosta da quella cattolica e nel farvi ricorso per rendere con efficacia il ‘concetto’ si deve pescare nel remoto della memoria il binomio Hitler-Mussolini e per analogia assimilarlo alla coppia criminale di genocidi Netanyahu-BeN Gvir, ministro di estrema destra del governo israeliano. Costui, lLo avessimo a portata di mani potete immaginare il trattamento che gli riserveremmo prima di ‘schiaffarlo’ nella cella più scomoda delle nostre sordide carceri.
Ben Gvir minaccia i volontari della Flottiglia, maltrattati, arrestati illegalmente: “In carcere per mesi”. Li accusa di terrorismo, lui responsabile del massacro di palestinesi, dei ventimila bambini di Gaza uccisi”. Li costringe a inginocchiarsi con le mani legate dietro la schiena per aver cantato a favore della Palestina libera e commenta “Penso che debbano essere tenuti per alcuni mesi in una prigione israeliana, in modo che si abituino all’odore dell’ala terroristica”. Attacca Netanyahu, perché orientato a espellere presto i volontari: “Così li spinge a tornare”. Forse a noi è sfuggita la condanna della signorina presidentessa del consiglio per questo trattamento disumano e totalmente illegale. Forse non ci è arrivata la notizia della rottura delle relazioni diplomatiche con Tel Aviv, lo stop alla fornitura di armi, agli scambi commerciali, forse esageriamo nel ritenere che Ben Gvir osa comportarsi lui sì, da terrorista anche perché galvanizzato dalle ignobili esternazioni di un nostro ministro che concordano nel definire terroristi i volontari della Flotilla. Senza forse: ecco una inequivocabile ragione per tornare nelle piazze, anche contro questo governo.
I diritti dei volontari fermati e perquisiti, sono stati sistematicamente violati. Privati di acqua e cibo, dei servizi igienici, hanno subito abusi verbali e fisici sono stati privati di acqua, cibo, servizi igienici, farmaci, dei contati immediati con i propri legali. “violati il diritto fondamentale a un processo equo, a un giudizio imparziale e alla rappresentanza legale”. In molti, anche il vicepresidente Alexis Deswaef, si sono rifiutati di firmare documenti che riconoscevano falsamente un ‘ingresso illegale’ in territorio israeliano e hanno iniziato uno sciopero della fame.
Nessun commento, ancora, dal Governo Meloni e questo assurdo border line: Flotilla, affondo dell’italianissimo Giuliano Ferrara: “Trattenere (in carcere, ndr) l’equipaggio (della Flottilla, ndr) quanto gli ostaggi di Hamas”. Il premier sovranista turco Erdogan: “ Israele interrompa immediatamente’ gli attacchi” (a Gaza, ndr).
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