GAZA/GENOCIDIO

GAZA GENOCIDIO – [Secondo la definizione delle Nazioni Unite, adottata nella Convenzione sul Genocidio del 1948, il genocidio consiste in qualsiasi atto commesso con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale. Questa intenzione di distruggere, definita “intento genocidario”, è l’elemento chiave che distingue il genocidio da altri crimini internazionali].

 

FOSSE VERO, MINACCIOSE NUVOLE SULLE NEWS 

Rischia di diventare politicamente fievole la voce solitaria di dissenso, di pressante contestazione del regime che ci s-governa da due anni e l’informazione antagonista di Telemeloni sarebbe costretta a esporre la sua bandiera a mezz’asta in segno di lutto. Il rischio che accada non è frutto di pessimismo della ragione, ma di osservazione preoccupata di segnali ‘in chiaro’, del preoccupante inizio di un’inversione della linea editoriale di La7 in questa fase del disimpegno post agostano. La ripresa della normalità racconta il double face della Tv di Cairo: sono work in progress l’annunciato ‘trasloco’ di Report in casa Cairo per incompatibilità professionale e politica di Ranucci con la Rai prigioniera della destra e il ventilato esodo in Mediaset di Mentana. Sconcertante il recente apprezzamento della signorina presidentessa del consiglio e toni redazionali più leggeri dell’antagonismo verso Palazzo Chigi. Tutto qui? Proprio no.

A proposito di ‘un colpo al cerchio, uno alla botte’, un cenno all’esordio settembrino di ‘Piazza Pulita’. Mentana che in più occasioni non ha nascosto stima e quasi ammirazione per “Yo soy Giorgia”, eccetera, contesta la corretta definizione di ‘genocidio’ per la strage del popolo palestinese e c’è da riflettere sul suo alibi per giustificare il dissenso, ovvero l’assenza di un “testo” (sic, un testo) che esprima la volontà di uccidere tutti i maschi palestinesi. Falso, Netanyahu, ministri e personaggi influenti del suo entourage, hanno ripetutamente dichiarato di perseguire l’uccisione di tutti i palestinesi e hanno incluso nell’aberrante obiettivo anche i bambini. Formigli incalza Mentana: “È il momento di pensare alle sanzioni a Israele?”  Capriola verbale del direttore di la7 e risposta sfuggente: “Putin violò l’ordine internazionale. Israele, sulle prime, veniva supportato dal fatto di reagire al 7 ottobre. Poi si è cominciato a dire qui sta diventando qualcosa di diverso”. (!!!).  Mentana come Parolin e scontro molto poco soft con Formigli: il brutto segnale per il futuro di la7 si sovrappone ad altre ‘inversioni di tendenza’ di cui, per ora, sono esenti Augias, Gramellini, Floris, Formigli, Gruber.


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