Tel Aviv. Aviram Katz, proprietario di ristoranti: “Quando vedo un bambino morire di fame le mie lacrime scendono prima che il cervello capisca se è ebreo o musulmano”, lo dice mentre soldati israeliani si abbronzano in Sardegna (vacanza premio?) /
Incapaci di far rispettare il diritto di libertà, caposaldo della democrazia, la Federtennis Usa ha provato a imporre al pubblico dell’Arthur Ashe il divieto di contestare Trump, invitato dalla ‘Rolex’ ad assistere alla sfida Sinner-Alcaraz. Il tycoon ha fatto capolino dal suo palco prima che lo Stadium si riempisse, per evitare fischi e mugugni, ma durante l’incontro è poi partito nei suoi confronti un esplicito, prolungato “Buuuu”. Spot a caccia di consensi? Fallito! / Povero Jannik, soggiogato dalla spavalderia di Carlitos: braccino corto e per un’ora, o giù di lì, nemmeno una prima palla ‘buona’ del servizio /
Con Garcia tecnico a tempo il Napoli lamentò l’assurda quantità di continui infortuni muscolari dei suoi calciatori e fu ‘licenziato’ il preparatore atletico già contestato a Roma. Dopo la seconda giornata del campionato in corso ecco l’elenco degli ‘acciaccati’: Buongiorno, Anguissa, Olivera, Mazzocchi, Lobotka, Neres, Spinazzola, Meret, Follorusho e Lukaku. Solo sfortuna? /
Napoli “amore mio”. Caffè e pizza in sospeso per i poveri, poi il biglietto pagato del cinema e ora, ambitissimo, il ticket ‘sospeso’ di accesso al Maradona Stadium, iniziativa di napoletani generosi nel ricordo dei bambini poveri, che hanno desiderato invano di assistere alle partite degli azzurri nello stadio. Ovvero, la grande bellezza della napoletanità /
Ma Napoli è anche città dei contrasti: un energumeno culturalmente sottosviluppato ha aggredito verbalmente sua figlia al lavoro come cassiera in un bar, perché gay: “Devi cambiare cognome, non sei più mia figlia”. A sera ha tentato di sfondare a calci la porta di casa della giovane donna, l’ha minacciata di morte. Intervento dei carabinieri, l’arresto. /
“Me ne frego”: il riferimento è per chi ne ha abusato con spocchia nel Ventennio. La replica, nel nostro tempo, che ignora il dramma dei duecentonovantasei giorni di detenzione a Caracas che subisce Alberto Trentini, arrestato senza un capo d’accusa. Silenzio assordante del governo Meloni /
Venezia festival del cinema. Durante un’intervista, presente l’attrice afroamericana Ayo Edebiri, una giornalista italiana (top secret l’identità) rivolge domande a Julia Roberts e Andrew Garfield sui movimenti ‘Me Too e Black Lives Matter e non chiede l’opinione all’attrice nera su tematiche della rappresentanza e dell’inclusione. Ayo Edebiri interviene, non contesta la giornalista per l’esclusione e risponde con una vera lezione. Numerosi commentatori italiani: “L’Italia è un paese razzista” /
Venezia. Toni Servillo, premio come miglior attore, pronuncia parole di condanna per la disumanità del genocidio di cui è colpevole Netanyahu. Lo scrittore Antonio Scurati: Quello di Israele a Gaza è un genocidio condotto da una democrazia” / Si scioglie il ghiaccio artico, l’altezza del mare potrebbe crescere di tre metri e sommergere New York, ma anche sedici città italiane: Venezia, Ravenna, Rimini, Riccione, Pisa, Livorno, Roma (Ostia), Fiumicino, Gaeta, Terracina, Sperlonga, Napoli, Cagliari, Olbia, Oristano, Catania, Manfredonia.
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