PFIZER PAPERS / IL LIBRO CHOC SUI VACCINI DI NAOMI WOLF

E’ cominciato il conto alla rovescia e negli Stati Uniti sta per esplodere la bomba vaccini anti Covid.

Fino ad oggi il capo della Casa Bianca, Donald Trump, su questo fronte ha tentennato, con ogni probabilità non dimenticando il suo appoggio, nel corso del primo mandato, all’operazione ‘Warp Speed’ per la produzione in modo rapido (speed) di sieri in grado di fronteggiare la pandemia.

Robert Kennedy. Sopra, Naomi Wolf

Ha prodotto – si vede – i suoi effetti  l’incisiva azione del ministro per la Salute, Robert Kennedy, il quale ha tagliato una fetta (pur piccola) dei fondi alle aziende produttrice dei vaccini a mRNA. come quelli di Pfizer e Moderna, i più pericolosi per gli effetti avversi che scatenano. E ha posto limiti ben precisi alla somministrazione infantile, un altro grosso rischio per la salute dei più indifesi, come ha sempre documentato con la sua battagliera associazione ‘Children’s Health Defence’ di cui la Voce ha tante volte sottolineato le arci-meritorie iniziative.

Ecco, infatti, cosa ha scritto in un tweet poche ore fa il numero uno della Casa Bianca, quasi un improvviso ultimatum alla star di Big Pharma che hanno guadagnato miliardi con la pala negli ultimi anni anche grazie ai ‘prodotti’ anti covid.

E’ molto importante che le aziende farmaceutiche giustifichino il successo dei loro farmaci contro il Covid 19. Molti pensano che siano un miracolo e abbiamo salvato milioni di vite. Altri non sono d’accordo. Voglio una risposta, la voglio ORA”.

Così continua il focoso messaggio: “Mi sono stati mostrati dati straordinari da Pfizer e altri, ma non sembrano mostrarli al pubblico. Perché? Mi hanno mostrato numeri e risultati eccezionali, ma perché non li condividono con altri? Voglio che li mostrino subito, ORA, al CDC e al pubblico, e che facciano chiarezza su questo DISASTRO”.

Le maiuscole sono contenute nel testo originale, ben compreso quel DISASTRO, di tutta evidenza riferito alla valanga, sempre montante, di effetti avversi causati dai vaccini, soprattutto a livello cardiaco (con un sensibile incremento, dal 2021, di miocarditi, pericarditi, trombosi, ictus e infarti) e sul fronte delle patologie tumorali, anch’esse in aumento esponenziale da quando sono iniziate le campagne vaccinali.

Il tycoon se la prende non solo con le ricche aziende farmaceutiche ma anche con le agenzie federali di controllo, le quali ben poco hanno controllato nel corso della pandemia e soprattutto per quanto riguarda l’efficacia ed in particolare la sicurezza dei farmaci anti covid.

Il riferimento è ai CDC, ossia i ‘Centers for Desease Control’, un fondamentale presidio per la salute pubblica che spesso e volentieri hanno ‘dato i numeri’; ma ancor di più alla Food and Drug Administration’ (FDA), l’agenzia per il controllo di alimenti, farmaci e tabacchi, regolarmente COLLUSA con Big Pharma in questi ultimi bollenti anni. Ha chiuso non un occhio ma tutti e due, ‘non vedendo’ gli effetti avversi e, ancor prima, dando un folle ok alla somministrazione die vaccini (sic) dopo appena 4 mesi di test di sperimentazione, i ‘trials’, pure taroccati, come ha subito denunciato il non poco autorevole ‘British Medical Journal’.

Vedremo presto cosa succede e se, finalmente, le gigantesche responsabilità (penali) di aziende e (non) controllori vengono a galla e i responsabili vanno sotto processo: ci vorrebbe la Corte Penale Internazionale dell’Aja, che però, guarda caso, gli Usa non riconoscono neanche…

La copertina del libro di Naomi Wolf

Forse una spintarella per convincere Trump a compiere questo passo può essere arrivata dalla fresca uscita di un libro choc, ‘PFIZER PAPERS’ – Pfizer Crimes Against Humanity’ (ossia i crimini di Pfizer contro l’umanità)’, autrice una giornalista e scrittrice di razza come Naomi Wolfe, per anni firma del ‘New York Times’, poi messa al bando con l’accusa di complottismo, cospirazionismo, produzione di fake news e chi più ne ha più ne metta. Ha la grave colpa di aver svelato, con largo anticipo, le maxi truffe di Big Pharma, il mega affare-vaccini realizzato sulla pelle di milioni di cittadini del tutto inconsapevoli (degli effetti avversi) e terrorizzati dalle campagne stampa ai tempi della pandemia. Addirittura, a giugno 2021 il suo account Twitter è stato sospeso. Con la farneticante accusa di aver pubblicato, appunto, fake news anti vaccino!

Ai confini della realtà Ma ben dentro un ‘Sistema’ che la Voce ha cercato, con i suoi pochi mezzi a disposizione, di dettagliare e denunciare fin dall’inizio della pandemia, gennaio 2020, passando per le prime campagne vaccinali (da gennaio 20211) fino ad oggi. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare, per fare solo qualche esempio, PFIZER, MODERNA oppure FOOD AND DRUG ADMINISTRATION per rileggerne di tutti i colori.

Ma torniamo al libro firmato da Naomi Wolfe e da Amy Kelly . Solo un neo, la prefazione di Steve Bannon, il pessimo consigliere personale di Trump nel corso del primo mandato, poi cacciato.

Il volume raccoglie la bellezza di 450 mila pagine di documenti interni di casa Pfizer, dove se ne trovano di cotte e di crude. Quei documenti, a lungo top secret, pochi mesi fa sono stare resi ‘pubblici’ grazie ad una causa intentata – in base al ‘Freedom Informationi Act’ – dall’avvocato Aaron Siri contro la FDA, che ha opposto tutte le resistenze possibili a rivelare il contenuto di quelle carte dalla quali emerge di tutta evidenza la connection PFIZER-FDA: un crimine – val la pena di ripeterlo per la centesima volta – contro l’umanità

Ecco cosa viene scritto nella sinossi: “Gli autori sottolineano che l’iniezione Covid 19 non è un ‘vero vaccino’ nel senso tradizionale (come quelli di Jenner o di Salk per la polio), ma una ‘frode dell’industria farmaceutica’. Viene sottolineato che i normali test di sicurezza che solitamente durano 10-12 anni, sono stati aggirati a causa dello ‘stato di emergenza’. Ciò ha implicato che il pubblico è stato, di fatto, il ‘vero test’ del prodotto”.

I cittadini, appunto, come vere e proprie cavie. E obbligati a subire quel prodotto letale: in modo autenticamente nazista.

Vi proponiamo la lettura di un pezzo che dettaglia, in modo minuzioso, i contenuti di in libro che tutti dovrebbero leggere per ‘capire’ il grande inganno, la gigantesca truffa sulla pelle di tutti.

Messo in rete il 5 giugno 2025 da ‘Radio Italiana in Florida’,  I documenti Pfizer: Un Grande Crimine


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