FEDEZ, LINFA ‘CULTURALE’ DELLA DESTRA

Una delle patologie che avvelenano la normalità del genere umano, che di suo ha smarrito il senno e accende guerre criminali fino a macchiarsi di genocidio del popolo palestinese, è fuor di dubbio l’assurdo di soggetti senz’arte né parte che con comportamenti condivisi dall’affollata etnia di ‘privi di senno’ vantano caterve di seguaci (follower nel linguaggio anglofono del terzo millennio) e a dispetto di evidenti culturali diventano personaggi onnipresenti nel calderone multidisciplinare di Tv, giornali,  riviste di pettegolezzi e perfino di media ‘seriosi’.

Capitolo chiuso e, a prescinderne, veniamo al dunque. Il rapper Fedez, che con fiuto da cane tartufaro in passato aveva mostrato empatia per la sinistra, di cui poco o niente evidentemente condivideva, si messo in scia del vento in poppa al potere di “Yo soy Giorgia” eccetera e si è “buttato a destra” (espressione popolare consona con la scelta operata ‘senza por tempo in mezzo’). Ecco, lo ritroviamo da vacanziere a bordo di uno yacht di 26 metri, cinque cabine, arredamento di lusso e, come dire, non proprio da operaio metalmeccanico, al costo di 50mila euro a settimana, in lieta compagnia del vice Mattarella, il mussoliniano La Russa e famiglia, della pluri indagata ministra del turismo Santanchè, più compagno, figlio, fidanzata del figlio e amici.

A proposito chi ha pagato il noleggio dello yacht?  Comunque, selfie a gogò, per la felicità dei paparazzi che operano per la stampa specializzata in gossip e profumati ‘moijto’ salviniani. Occorre altro per certificare la sterzata a destra del tatuatissimo Fedez, che a maggio aveva onorato con la sua presenza l’invito all’evento dei giovani di Fratelli d’Italia? Ma sì, c’è altro. Dal palco del Red Valley Festival, Fedez non ha risparmiato frecciate a colleghi e non solo, divenuti politicamente distanti e non solo a loro. Strali anche per l’eurodeputata Ilaria Salis e l’ex Ferragni. In passato si ricordano le provocazioni riservate ai cantanti molto dignitosamente omosessuali, anti rap, Mengoni e Tiziano Ferro. Ora iIronia su Toni Effe (“A Sanremo sembrava Pavarotti”), su Achille Lauro per l’abbigliamento “eccentrico”, su Elodie che tempo fa a chi le chiedeva “Voterebbe per la Meloni?” Rispose “Preferirei tagliarmi una mano”. L’irriverenza di Fedez che evidentemente non ha ama guardarsi allo specchio, ha superato ogni limite con frasi velenose riferite all’aspetto non da show girl dell’eurodeputata di Avs: “Ilaria Salis? Miss Italia lo vince. Ilaria ti sposerei, ma sei già occupata come una casa popolare.”

L’acuminato pensiero politico del rapper: “La Sinistra non è aperta al dialogo”. E ha proprio ragione, con lui di che si potrebbe parlare? Per capirci, ecco la battutaccia da ‘santa Inquisizione, sulla fine ancora misteriosa della povera Emanuela Orlandi: “È in cielo? Forse fa la pilota”


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