Soffre di allergie anomale, povera Giorgia. Assume anti crittogramici a dosi ‘bomba’ se nello spazio di un chilometro quadrato opera un giornalista italiano. All’opposto accarezza senza starnuti e occhi irritati il pelo di un cane (chi è addentro alle sue segrete cose estende la compatibilità con altri esemplari della fauna, a gatti, conigli, criceti). La Meloni cinofila, abbiate solo un pizzico di pazienza e vedrete, meriterà di nuovo la copertina di periodici americani, immortalata mentre accarezza con dolcezza ‘materna’ un cagnolone grande quasi quanto lei. L’agenzia di stampa AGI, che come dire, sembra in empatia ricambiata con la signorina presidentessa del consiglio. ha fiutato l’importanza mondiale delle coccole riservate al cane di un allevamento che ha goduto l‘onore di una visita di Giorgia. La professionale conseguenza è nelle pagine su pagine dell’agenzia di stampa dedicate all’evento, pari per rilievo ai resoconti per il genocidio di Gaza, i “niet” di Putin alla tregua in Ucraina, il rischio di estinzione del Pianeta Terra destinato a deserto invivibile per non dispiacere petrolieri e utilizzatori del carbone che sostengono l’elezione dei potenti del mondo.
Giorgia è in vacanza con la figlia e con l’ex compagno Gianbruno (ma non era in quarantena?) in una masseria pugliese all’altezza di siffatti ospiti. Visita un allevamento di cani e da vera patriota rivela di amare più d’ogni altro cane il “Corso Italiano”. Racconta l’Agi che Giorgia vive con discrezione la vacanza. Massimo riserbo sulla località del soggiorno, precauzione per tenere lontani i riflettori mediatici, (fatta eccezione per l’Agi, che nella nota postata sui social e inviata a tutti i quotidiani, riempie spazi considerevoli con dettagli e citazioni sul soggiorno agostano dei Meloni. Non manca il riferimento alla vigile attenzione di Giorgia mai distolta nei giorni del distacco dagli impegni politici sul campo, dagli eventi di un mondo in subbuglio per la megalomania bellica del maledetto trio Trump, Putin, Netanyahu.
A proposito di riservatezza e precauzioni a favore della sicurezza… il giovane Mondelli, nipote dell’allevatore di cani Michele Bocci, ci allieta con il racconto della premier che “Ha visitato la masseria senza preavviso. Ci ha contattato un momento prima e subito è arrivata. Forse si trovava già in zona. Ci ha chiesto la massima riservatezza” (ma non dell’AGI che ci informa come sopravvivere senza le news di altri media sul soggiorno di Giorgia, famiglia e amici nel cuore della Valle d’Itria, “buen retiro” estivo “Dove fra i trulli alterna momenti privati alle incombenze legate ai dossier internazionali più delicati dal conflitto in Ucraina alla crisi di Gaza, alle prossime sfide politiche d’autunno”. Tranquilli, l’Agi garantisce che la salute psicofisica di Giorgia non risente dello stress. “La dimensione familiare e privata è al centro di questa ‘parentesi pugliese’”. La narrazione, in deroga alla riservatezza dichiarata, è arricchita da una stessa foto ripetuta più volte della premier che accarezza un cane dell’allevamento (caccia a nuovi ‘like’ degli animalisti?) Trovate la foto su Google, noi evitiamo di allegarla, perché sarà certamente protetta dai diritti di immagine.
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