DITELO A BIBI

Informate Netanyahu, per gli ‘amici’ Bibi, all’oscuro della chance di inglobare nel suo governo nazifascista Pina Picierno, autorevole esponente del Pd, che l’ha premiata con il prestigioso ruolo di vice presidente del Parlamento europeo, per aver ha trascurato di scandagliare il suo anomalo profilo, del tutto estraneo all’ideologia della sinistra, proiettato con trascurata evidenza sull’aggressione, da destra, del vertice dem. Informate Netanyahu. È molto probabile che l’ingaggi nella squadra dei colpevoli di genocidio e trasformi in sodalizio il franco-israeliano il “je accuse” al Pd ‘epuratore’, di cui sarebbe vittima incolpevole, la dichiarata ‘cotta’ per il suo guru De Mita e la Dc da cui proviene, i fanatici like per la destra israeliana che tende ad assolvere dall’accusa di massacro del popolo palestinese. Sarebbe perfetta l’amorevole congiunzione politica della Piciermo con il pool del criminale che Israele democratica non riesce a mandare dietro le sbarre di una prigione a vita. All’anomala Pd non fa difetto il dono della trasparenza e tutti possono osservare gli attacchi velenosi ai vertici del partito che incautamente l’ha accolta.

Per effetto collaterale del complotto ordito con altri sabotatori interni della sinistra, ‘primus inter pares Franceschini, coagulatore del centrismo dei moderati a suo tempo ammessi nel Pd, l’obiettivo diretto è Elly Schlein, che la Picierno tenta di delegittimare (altro che epurazione) per lasciare la sofferta posizione di panchinara e scendere in campo con la fascia di capitana, di leader. Il suo ultimo ‘caso’ di incompatibilità con la sinistra, denunciato dalla stampa non assoldata dal melonismo è il vergognoso tète-a-tète con la delegazione dell’Israel Defense and Security Forum, think Tank, manipolo di ex militari israeliani di estrema destra, resa nota da un sito olandese lasciato a lungo sotto silenzio. Un gruppo di impresentabili, ex generali e perfino coloni degli insediamenti illegali, si è intrufolato nel Parlamento Ue spacciandosi come visitors. Con la Picierno altri europarlamentari hanno delegittimato l’Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi e sostengono gli insediamenti dei territori occupati illegalmente.

La contraddittoria dem ha incontrato uno di loro, l’ex generale Avivi (compare in una foto con lui ed un ex generale ebreo americano che risiede nella colonia illegale di Neve Aliza e ha sostenuto la ‘pulizia etnica’, il trasferimento dei palestinesi nel deserto del Sinai, la difesa ‘comunicativa’ di Israele anche di fronte ai crimini più atroci. Lei, a commento di quello che la stampa definisce “fuoco amico”, acceso per agevolare la scalata dei moderati, ad accusare il Pd di comportarsi come la “Pravda nostrana” ed evoca la campagna di epurazione sovietica, a cui, però, molto somigliano gli attacchi ai vertici del Pd, alla Schlein. Dice l’arrampicatrice Picierno: “Il contrasto all’odio e all’antisemitismo resta un tratto identitario irrinunciabile” (ma chi non è d’accordo?) e invita la sinistra a sostenere chi in Israele lavora per la pace e la convivenza (scelta di campo praticata da sempre dal Pd).

Non si può ignorare la cinica idea del ministro Crosetto che tifa per la spartizione di territori ucraini tra Mosca e Kiev e dice che non si può trattare in parallelo il conflitto Israele-Gaza perché “La Palestina non esiste”. E le sessantamila vittime di Gaza, le migliaia di bambini uccisi, cos’erano Marziani, extraterrestri in trasferta nel Bel Paese?


Scopri di più da La voce Delle Voci

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento