CANADA / A TUTTO VACCINO ANTI COVID RNA MESSAGGERO: IL KILLER. MA KENNEDY…

Non solo guerra fino all’ultimo ‘sangue’ tra Stati Uniti e Canada sul fronte dei dazi. Ma adesso anche su quello dei vaccini.

Gli USA del sempre più folle Donald Trump continuano inesorabilmente, giorno dopo giorno, a dare i numeri per quanto concerne i dazi contro mezzo mondo, tra cui lo scendiletto UE. Quell’accordo raggiunto dal Tycoon con la nazi a capo della Commissione UE, Ursula von der Leyen, era infatti solo carta straccia: perché dal previsto e promesso 15 per cento si passerà al 35 se l’Europa non comprerà merci a stelle e strisce per almeno 600 miliardi di dollari!

Ai confini della realtà.

Ma torniamo al parallelo USA-Canada.

Perché uno scenario totalmente diverso si presenta in merito ai vaccini anti-covid a mRNA. Qui, guarda caso, praticamente in contemporanea, da un lato il Canada dà il suo disco verde, mentre dall’altro gli Usa tagliano i fondi alle case farmaceutiche che li producono.

Vediamo, più in dettaglio, i due tasselli del giallo sanitario internazionale.

 

A TUTTO “AEROVAX”, IL VACCINO ‘LIBERAL’

Partiamo dal Canada.

La somministrazione di Aerovax. Sopra, Robert Kennedy Jr

Dove il governo ‘liberal’ sta per varare un progetto che più ambizioso non si può: commercializzare un vaccino  aerosol anti-covid, a RNA messaggero of course, l’avvenieristico ‘AeroVax’.  Secondo i super esperti dell’Istituto per le Ricerche sulla Salute (CIHR) canadese, infatti, la somministrazione via aerosol è molto più pratica, addirittura più efficace e, soprattutto, serve a superare quelle stupide resistenze fino ad oggi manifestate dal ‘popolo bue’.

Commentano infatti gonfiando il petto, per la fanta-idea che si sta per tradurre in realtà: “Il nuovo metodo di somministrazione potrà cambiare radicalmente il modo per vaccinare la popolazione”. Cin cin.

I ‘trials’, ossia i test sperimentali, hanno già raggiunto la fase 3, quella finale, dopo di che si passa a quelli sugli ‘umani’. Aerovax – fanno sapere i Maghi canadesi – contiene ovviamente la proteina Spike (quella che abbiamo tante volte definito ‘Killer’ per gli effetti avversi spesso e volentieri tragicamente scatenati), nonché cellule fetali (cioè provenienti da feti abortiti) di tipo HEK293. Un cocktail perfetto.

Ma eccoci alla sorpresa. All’Uovo di Pasqua fuori stagione.

Il nuovo premier canadese Mark Carney

Sapete di beneficerà dei (per ora) 8 milioni di dollari stanziati dal governo canadese per finanziare il progetto? La ‘Bill & Melinda Gates Foundation’, la piovra tentacolare che da anni riceve fondi da ogni parte del mondo per produrre i letali – lo ribadiamo – vaccini a mRNA, che hanno fatto molte più vittime del Covid, per dirla in modo chiaro, come ormai documentano decine e decine di studi condotti da ricercatori indipendenti ma oscurati, of course, dal mainstream e dai media occidentali (non parliamo quelli di casa nostra, totalmente omologati e assonnati), genuflessi davanti al gigantesco potere corruttivo di ‘BIG PHARMA’.

Un’altra chicca.

Sapete a chi ha affidato il delicato compito di svolgere i ‘trials’ la sempre inflessibile (ma con la pandemia tutto è cambiato) ‘Food and Drug Administration’, ossia l’autorità Usa di controllo su Alimenti, Tabacchi e, soprattutto, Farmaci? Ad una società che si chiama ‘ARCTURUS THERAPEUTICS’.

E sapete, ancora, da chi è mai controllata questa sigla?

Dall’onnipresente ‘Bill e Melinda Gates Foundation’, of course: per la classica serie, il controllore che controlla se stesso, in modo che più clamoroso, smaccato & criminale (perché ‘giocato’ sulla pelle di tutti) non si può.

Pensate sia finita qui? Non c’è mai limite alla ‘Provvidenza’, stavolta in senso totalmente negativo: per la salute di tutti i cittadini, stavolta canadesi.

Bill Gates

L’appetito, si sa, vien mangiando: e l’esecutivo ‘liberal’ ha pensato, per il futuro, non poi così lontano, di adottare un nuovo, più efficace e soprattutto ‘democratico’ (anche perché totalmente gratuito) sistema di somministrazione del vaccino anti-covid a mRNA: lo ribadiamo per l’ennesima volta, in grado di mettere a repentaglio la vita di tutti, in particolare a medio termine.

E sapete qual è mai il metodo prescelto?

Quello di diffonderlo nell’aria, in modo tale che i cittadini possano inspirarlo e farlo entrare nei propri polmoni senza neanche accorgersene. Un prezioso regalo, un inestimabile cadeau, un po’ come la mitica Manna che scende dal cielo. Stavolta pure totalmente invisibile, inodore, ‘naturale’.

Ma che volete di più dalla vita?

 

IL MILIARDARIO-FILANTROPO, SUPER BILL

Per provvedere alla gigantesche scorte ci penserà, come al solito, la sempre più umanitaria Fondazione messa in piedi, una ventina d’anni fa, dal suo padre e animatore, il filantropo universale Bill Gates.

Il quale, ormai da un quindicina d’anni a questa parte, lasciata al suo magnifico destino la ‘creatura’ Microsoft, ha pensato bene di darsi anima e corpo ai destini dell’Umanità. Il Salvatore, infatti, ha provveduto a finanziare con palate di dollari la nascita e lo sviluppo di ‘MODERNA’, una piccola start up nel 2010 e dopo 10 anni esatti ascesa al vertici di Big Pharma, proprio in sella al suo vaccino anti-covid e in compagnia di PFIZER: le prime a tagliare lo storico traguardo.

Nel corso degli anni, l’impavido Super Bill ha proseguito nel lanciare sempre più un’altra creatura, GAVI, ossia l’Alleanza internazionale per la promozione e lo sviluppo dei vaccini in tutto il modo.

Uno storico annuncio arrivò dal Vate in occasione del WORLD ECONOMIC FORUM 2010 – la creatura guidata in compagnia del banchiere-nazi, Klaus Schwab, oggi sotto inchiesta per frodi da mille e una notte – quando profetizzò: “Il prossimo decennio sarà caratterizzato da catastrofiche pandemie e poi da ancor più devastanti cambiamenti climatici”.

Aveva una palla (o due) di vetro, Super Bill?

Per saperne di più sul folle progetto canadese, vi proponiamo la lettura di un pezzo messo in rete da SLAYNEWS.com, intitolato  Canada Advanced Plan to ‘Vaccinate’ Public with Bill Gates-Funded Covid mRNA Aerosol  

 

 

IL “RISCHIOSO” SEGNALE DI ROBERT KENNEDY

Per tirarci un po’ su d’animo, passiamo ad un fresco annuncio del ministro della Salute negli Usa, Robert Kennedy.

Il quale, finalmente, è uscito dal letargo e ha annunciato un ‘taglio’ che comincia a far storia. Quello ai fondi stanziati dalla ‘Biomedical Advanced Research and Development Agency’ – ossia  BARDA, una della ventina di Agenzie che lavorano alle dipendenze del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), guidato appunto da Kennedy junior – alle grandi aziende farmaceutiche.

Sono colpite dal provvedimento in 22, ossia quelle che producono vaccini, appunto, a mRNA. Un puntura di spillo, visto che i milioni di dollari ‘negati’ sono appena 500: quindi una vera bazzecola, una pinzellacchera per gli stratosferici bilanci e fatturati delle star di Big Pharma. Comunque un segnale, un ‘avvertimento’: che in realtà era stato preceduto da un altro segnale, forse ancor più significativo ma ignorato dal solito mainstream.

A maggio, infatti, un provvedimento firmato da Robert Kennedy aveva tagliato fondi per mezzo miliardo di dollari proprio a Moderna! Per le sue ricerche e produzioni di vaccini a base di mRNA, stavolta contro l’influenza aviaria.

Due segnali cominciano ad essere già qualcosa. Finalmente il nipote di John Fitzgerald batte un colpo (anzi due) contro l’inattaccabile (e mai attaccato da tutti i governi ‘democratici’, sic) Moloch delle potentissime case farmaceutiche a stelle e strisce, che dettano legge da anni e sono diventate il primo finanziatore per le campagne elettorali presidenziali, soppiantando l’industria petrolifera e affiancando quella militare, sempre in auge, of course.

Rick Bright

Ecco le fresche parole pronunciate da Kennedy: “Le tecnologia mRNA comporta molti più rischi che benefici per questi virus respiratori. Stiamo spostando quei finanziamenti verso piattaforme vaccinali più sicure e più ampie, che restano efficaci anche quando i virus mutano”.

Immediata la reazione dei Soloni & dei Vate della Medicina di regime. Come l’ex numero uno proprio di BARDA, Rick Bright: “Così miniamo la nostra capacità di rispondere a future minacce biologiche. Questo è un fallimento che si misurerà in vite perse”.

Iettatori & corrotti, tutti beneficiati per decenni dai dollari griffati Big Pharma, sono quindi sul piede di guerra.

Sarà capace, su questo fronte, Robert Kennedy di procedere come un rullo compressore?

Di spodestare dal suo trono Big Pharma e di restituire il diritto alla salute a tutti i cittadini americani?

Un impegno da far tremare le vene ai polsi. E fa seriamente temere per l’incolumità del figlio del mitico ministro della Giustizia per poco, Robert, e nipote dell’altrettanto mitico presidente Usa, John Fitzgerald. Non c’è due senza tre, vaticinano i gufi. C’è da augurarsi che i cittadini a stelle e strisce facciamo sentire la loro voce, a suo favore e al suo fianco: perché è in ballo la vita di tutti.

Robert Kennedy è il fondatore e animatore della storica associazione ‘Children’s Health Defence’, impegnata da sempre sul fronte della tutela della salute dei minori: in particolare per quanto concerne l’uso dei vaccini. A partire da quelli tradizionali, da usare seguendo il principio di “massima cautela e precauzione”, come ha sempre insegnato il premio Nobel francese Luc Montagnier. Per non parlare, da ormai quasi 5 anni ad oggi, di quelli anti covid a mRNA, che hanno cominciato a causare, a partire dalle prime somministrazioni, colossali danni collaterali ed effetti avversi, documentati – per fare solo due esempi classici – dal sensibile aumento, da allora in poi, delle patologie cardiache e di quelle tumorali.

Per rileggere articoli e inchieste della Voce sul tema, sempre più bollente, basta andare alla casella CERCA, che si trova in alto a destra della nostra home page, e digitare ROBERT KENNEDY, oppure PFIZER o MODERNA, e anche FOOD AND DRUG ADMINISTRATION per trovarne di tutti i colori.


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