TRAUMI ALLA TESTA / FOOTBALL USA KILLER. TRUMP SE NE FOTTE

Ennesima strage – la 256esima da inizio anno – nei tanto democrati Stati Uniti. Dove è consentito a chiunque di comprare e avere nel cassetto armi, anche da guerra.

E dove è anche permesso, in nome dei profitti arcimiliardari, alla potentissima ‘NATIONAL FOOTBALL LEAGUE’ (NFL) di non muovere un dito sulle ‘MORTI LENTE’  di tanti ‘suoi’ atleti colpiti dalla terribile ‘ETC’, ossia la ‘Encefalopatia Traumatica Cronica’ (CTE in inglese).

I due fatti ‘si tengono’ ben stretti, e ora vediamo perché.

Un match di NFL. Sopra, Shane Tamura

Poche ore fa le cronache di mezzo mondo hanno dato la notizia della, appunto, ennesima strage in terra americana: un giovane canadese di colore, appena ventisettenne, ha ammazzato 4 persone nel cuore di Manhattan, in uno dei mega palazzoni di Park Avenue, dove hanno sede diverse sigle da novanta: come ‘Blackstone’, uno dei primi fondi speculativi al mondo (quelli che ‘lavano’ e riciclano di tutto e di più), ‘JP Morgan’, una delle prime banche d’affari a livello internazionale, poi ‘Deutsche Bank’ e il Consolato d’Irlanda.

Ciliegina sulla torta, il quartier generale dalla ‘National Football League’, la prima potenza sportiva a stelle e strisce, nonché uno smisurato potere corruttivo nel suo carniere.

Ecco le parole, a botta calda, pronunciate da capo della Casa Bianca e dal sindaco di New York.

Farnetica il sempre più folle Donald Trump, già mentalmente e fattualmente alla frutta dopo neanche otto mesi di presidenza: “Confido che le nostre forze dell’ordine riescano a capire perché questo pazzo ha commesso un atto di violenza così insensato”.

Dà i numeri anche il sindaco della più grande città del mondo, il fresco massone Eric Adams: “Abbiamo perso quattro vite in un atto di violenza insensato”. Sulla non poco limpida figura del primo cittadino, la ‘Voce’ ha messo in rete, poco più di un anno fa, un pezzo che val la pena di rileggere. E’ infatti del 13 maggio 2024

ERICH ADAMS / VACANZE ROMANE PER IL SINDACO-MASSONE DI NEW YORK

La vicenda è subito passata in cavalleria. E, comunque, tutti i commenti focalizzati sulla follia del gesto omicida, sui pazzi in circolazione, e qualcosina sulla libertà per gli americani, di tutte le risme, di possedere armi anche da guerra.

Tutti a guardare il dito.

Nessuno la Luna.

Eric Adams

Che è il colosso NFL.

L’attentatore canadese, Shane Tamura, ha infatti lasciato un biglietto: il cui contenuto è denso di significato. Ha infatti scritto, prima di ammazzare 4 persone innocenti e poi di togliersi la vita: “Il football di Terry Long mi ha causato la CTE e mi ha fatto bere un gallone di antigelo”.

Il riferimento è ad un noto giocatore di football americano – Long appunto, che era tra le fila dei ‘Pittsburgh Steelers’ – il quale esattamente 20 anni fa si tolse la vita ingurgitando una grossa quantità di liquido antigelo: proprio perché era al suo stadio terminale, e invece di continuare, per alcuni mesi, a soffrire, preferì ammazzarsi e lanciare un messaggio non solo al mondo sportivo ma anche alla politica e alla società. Politica e società che se ne sono altamente fottuti: perché il giocattolo miliardario, ossia il pallone a stelle e strisce, deve continuare a macinare miliardi su miliardi di luridi dollari.

Intrisi di sangue.

Nel biglietto, poi, Tamura afferma di essere da anni affetto dalla CTE, accusa senza mezzi termini la NFL e, soprattutto, chiede che il suo cervello sia analizzato post mortem. Affinché venga messa nero su bianco la sua gravissima patologia.

Sì, perché la CTE – a quanto pare – può essere accertata, verificata e diagnosticata in modo definitivo solo e soltanto dopo il decesso della persona che ne è stata colpita. Prima, secondo gli esperti, si possono solo documentare alcuni sintomi, come depressione, comportamenti impulsivi e spesso aggressivi, pensieri di suicidio.

A fine anno scorso la Voce ha scritto e pubblicato un pezzo dedicato alla terribile patologia CTE, completamente sottovalutata, anzi del tutto oscurata dal mainstream, in modo del tutto criminale. Perché la questione va avanti da tantissimo tempo, almeno un quarto di secolo, e nessuno muove un dito – a livello sportivo, politico o mediatico – affinché venga presa in considerazione e qualcosa cambi. E, soprattutto, perché paghino finalmente il conto tutti i responsabili del ‘massacro’ sportivo, portato avanti ancora oggi in modo ‘legale’ e impunito.

Ai confini della realtà.

Quel pezzo prendeva lo spunto da un ottimo film, ‘Zona d’ombra – Una scomoda verità’, titolo originale ‘Concussion’ (molto più denso e significativo), interpretato da un eccellente Will Smith nel ruolo di un neuropatologo di origini africane, trapiantato negli Usa, un quasi autodidatta che poi ottiene anche riconoscimenti accademici e comincia, quasi per caso, a indagare sulla CTE. E si scontra contro il Moloch NFL. Una film assolutamente da rivedere, se lo trovate in rete. Ed ecco il pezzo messo in rete dalla Voce il 12 dicembre 2024,

COLPI ALLA TESTA / UNA VERITA’ NASCOSTA DA SEMPRE

 

E continueranno ancora a nascondere simili tragiche verità personaggi come Trump o Adams, i quali non possono non conoscere quelle dirty stories?

E allora: se non fanno niente, sono complici e/o collusi. Ed è inutile alzare le solite cortine fumogene sui ‘pazzi in circolazione’.

Occorre sbattere in galera i VERI CRIMINALI.


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