1. I SONDAGGI, strumento di indagine di massa (si fa per dire perché il campione degli intervistati è solitamente molto limitato) meritano per inaffidabilità un posto d’onore nella lista dei record. Confermarlo è cosa di estrema semplicità, basta confrontare i dati di agenzie pro Meloni e di chi tifa pro centrosinistra per scoprire le differenze sostanziali nell’attribuzione delle percentuali del consenso, delle statistiche gradite al governo o all’opposizione. Titolo di ‘Baritalia News’: “Ecco cosa dicono i sondaggi, “Meloni-italiani luna di miele finita, il Pd cresce, stabile M5S, ai massimi AVS”. Un’altra fonte a caso, l’Adnkronos, il suo sondaggio sulle intenzioni di voto (reso noto da Vespa in a ‘Porta a porta’): Fratelli d’Italia cresce,guadagna lo 0,5% e si porta al 30,5% Pd al 23% stabile come il M5S, la Lega guadagna mezzo punto, Alleanza Verdi e sinistra, al 6,5% perde mezzo punto. Risultati scandalosamente discordanti. Come si voleva dimostrare, dei sondaggi non ci si può, né ci si deve fidare.
- A GAZA nuove stragi di innocenti. Quasi duecento palestinesi in fila, in attesa di ricevere un pezzo di pane, trucidati dagli israeliani. In tanti cadono svenuti in terra per la fame. Tragedia nella tragedia: pensano e dicono i bambini: “Meglio morire che vivere così”. Il Vaticano chiede pietà umana e smentisce Israele. Il raid contro la chiesa cattolica non è stato un ‘errore’ come vuol far credere Netanyahu e il Vaticano non apprezza le sue scuse, espresse con una telefonata al Papa.
- DE LUCA definisce demagogia la contestazione di Gergiev propagandista del putinismo, ingaggiato per dirigere il concerto del 27 a Caserta. Nessuno ha ricordato al presidente della Campania che il maestro Gergiev è stato bandito dal podio di nove teatri europei (anche dalla Scala) e a New York dalla Carnegie Hall. Tutti demagoghi?
- TRUMP vicino al capolinea di un mandato gestito con protervia manicomiale? Emergono nuovi dettagli delle ‘sporca’ faccenda Epstein, sulla lettera di auguri firmata dal tycoon con tratti di penna simili a peli di pube femminile, inviata in segno di amicizia al finanziere arrestato per aver messo in piedi un indegno “giro di pedofilia” che potrebbe coinvolgere il presidente Usa e lo induce a mentire, come sempre. Per evitare questo colossale guaio ha detto di non saper disegnare, subito smentito dai media che hanno scovato e pubblicato suoi vecchi ‘lavori artistici’.
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