Chi ha meso a punto ‘Paragon’ sofisticato strumento tecnologico di spionaggio venduto anche al governo italiano, che ha frugato illegalmente nei cellulari di giornalisti e operatori umanitari’? Israele. Chi ha assassinato decine di Hezbollah arabi con l’esplosione simultanea a distanza dei loro cerca persone? Netanyahu. Chi si serve dell’agenzia statale Government Advertising, che con la propaganda digitale influenza l’opinione pubblica occidentale sul conflitto di Gaza? Netanyahu. Il 5 luglio (lo rivela Fanpage) in testa alle ricerche Google è apparsa una pagina denigratoria contro Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi oggetto di sanzioni per aver denunciato il genocidio che subisce la Palestina e che a suo tempo aveva condannato il raid disumano di Hamas del 7 ottobre. Il 12 giugno un video falso ha inventtoa la distribuzione di aiuti umanitari di Israele a Gaza. Cinque giorni dopo su YouTube un telegiornale creato con l’intelligenza artificiale ha raccontato un inesistente attacco a sorpresa di Hamas. Dietro tutto questo c’è l’agenzia citata, strumento di punta che opera per il governo di Benjamin Netanyahu nel diffondere propaganda per Israele, anche in Italia. Nella campagna del pro Netanyahu sono coinvolte le piattaforme X (Elon Musk), YouTube, Instagram, Facebook e TikTok. La strategia dell’IGAA si basa su una rete di sponsorizzazioni di Google Ads e per avviare una campagna basta pagare. Tra gli obiettivi dell’Agenzia, appunto Francesca Albanese e l’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite che fornisce assistenza ai rifugiati palestinesi, ma anche l’attribuzione a testate italiane (Avvenire, Post, Messaggero) si articoli e titoli a loro estranei, uno su tutti “La sistemica violenza sessuale, l’altra arma del 7 ottobre”.
[DA FANPAGE: L’obiettivo è chiaro, influenzare l’opinione pubblica occidentale e orientare la percezione del conflitto. In questo modo i confini tra informazione e propaganda diventano sempre più sottili. In questa zona grigia, la Israeli Government Advertising Agency trova terreno fertile per manipolare la narrazione sul quanto accade a Gaza].
CORPOSE NOVITÀ danno una mano ai promotori seriali della distrazione di massa. L’economia italiana è asfittica, la povertà è una piaga sociale apocalittica, subiamo dal fuori di testa Trump la condizione di valvassini, la sanità pubblica è in macerie, ma Milano, a chi ci sgoverna, regala la ghiotta opportunità di deviare l’attenzione dal governo del nulla con l’indagine della Procura sul caso Milano e con i misteri di Garlasco, che terranno banco fino al prossimo evento monopolizzatore dell’informazione.
ANCHE QUESTO: nell’aula di Montecitorio. Pichetto Fratin, ministro dell’ambiente, insulta Vanessa Ricciardi, collaboratrice di Staffetta Quotidiana che lo incalza su alcuni temi. L’ha tocca sulla spalla con un paio di pacche veloci, e volgarità per nulla istituzionale: “Che stronzetta”. Lo riferisce l’agenzia ‘La presse’. La replica della giornalista: “Linguaggio poco consono, nei rapporti con la stampa, soprattutto da parte di chi rappresenta il potere politico”. Greve è il tentativo del portavoce di Pichetto di riparare all’indecorosa gaffe: “Guarda che è un complimento”
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.















