BILL GATES / MILIARDI PER LA SUA “GAVI” PRO VACCINI KILLER

Anche in queste ore nelle ovattate stanze di Bruxelles torna il leit motiv: per armare i nostri paesi fino ai denti, raggiungere il 5 per cento del PIL e prepararci alla guerra con la Russia, occorre essere compatti: come è successo in occasione dei contratti di acquisto dei vaccini anti covid, in particolare quelli Pfizer.

La famigerata commessa 2021 (in tre tranche) da ben 71 miliardi di euro, con un terzo contratto (il più pingue, da 31 miliardi) stipulato tra Ursula von der Leyen e il Ceo di Pfizer, Albert Bourla, addirittura via sms, perfino spariti!

E così nasce il Pfizergate su cui ha votato – spaccandosi – il parlamento di Strasburgo pochi giorni fa, con una presidente della Commissione Ue, nazi Ursula, uscita fortemente ammaccata.

Nelle stesse ore, a Bruxelles. è stato anche organizzato un super summit pro Vaccini, soprattutto per i bambini dei paesi poveri. Si è trattato del ‘Global Summit: Salute e Prosperità attraverso l’Immunizzazione’: vi hanno preso parte i leader di 55 paesi, 10 capi di Stato e di governo, 24 ministri: tutte nazioni che donano palate miliardarie ad un unico e solo beneficio, ‘GAVI-Vaccine Alliance’, la sigla messa in campo oltre vent’anni fa dal filantropo-miliardario Bill Gates, attraverso la sua benefica Bill & Melinda Gates Foundation’.

E’ stata l’occasione per raccogliere fondi in grado di finanziare l’ambizioso Piano quinquennale strategico 2026-2030, promosso da una gemmazione dell’Alleanza, ‘GAVI 6.0

Subito, cash, 9 miliardi di dollari, a seguire il resto del bottino.

Molto opportune, le fresche e generose donazioni, per tamponare una falla che si è appena aperta: perché il ministro della Sanità Usa, Robert Kennedy, qualche settimana fa ha annunciato il taglio dei fondi pro-GAVI. Motivandolo in modo che più chiaro non si può: sono tantissimi, troppi, a livello internazionale, i decessi causati dall’uso indiscriminato di vaccini non sicuri; così come risultano sempre crescenti i gravi e gravissimi danni causati sia da vaccini tradizionali che, soprattutto, dai nuovi vaccini a mRNA, come quelli anti-covid messi in campo da Pfizer e Moderna.

Tenete presente che Moderna, la star internazionale  alla vaccinara, è nata appena 15 anni fa, nel 2010, in 4 stanzette, per diventare un colosso nel giro di pochi anni.

Miracolo di San Gennaro? No, grazie ai miliardi messi nel motore proprio da San Bill Gates!

Tutto detto.

Il logo dell’OMS

Quel Santo è anche il donatore-finanziatore Maximo, numero 1 al mondo, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): un organismo pubblico diventato, nel corso degli anni, un ente privato guidato, con gran maestria, da Super Bill. Sempre più direttore dell’orchestra OMS, dopo che Donald Trump ha deciso di uscire e così gli Stati Uniti, per ora, si sono defilati dalla lista dei paesi-donatori… E fresco promotore, OMS, del Trattato Pandemico che limiterà, negli anni a venire, l’autonomia di tutti i paesi sul fronte del contrasto alle epidemie!

Da tanti anni, ormai, passate le sbornie informatiche in sella a Microsoft, Bill si sta dedicando anima e corpo alla titanica lotta contro virus & clima. Così vaticinò nel corso di un epico meeting del WORLD ECONOMIC FORUM 2010, altra super sigla internazionale che eterodirige, con il compare nazi Klaus Schwab: “Il prossimo decennio sarà caratterizzato da devastanti pandemia e poi da sconvolgenti cambiamenti climatici”.

Aveva la palla di vetro o cosa, mister Bill?

Ma torniamo al fresco Global Summit di Bruxelles, con GAVI super star a tutto campo.

Ecco cosa hanno proclamato i suoi vertici, gongolando per i soldi usciti dal Bingo UE e gonfiando il petto per i prossimi programmi che salveranno il mondo: “Gli impegni di oggi ci avvicinano ad un passo importante verso la garanzia delle risorse necessarie per poter attuare ‘GAVI 6.0’, con cui si spera di proteggere oltre 500 milioni di bambini da malattie prevedibili, scongiurando tra gli 8 e i 9 milioni di decessi futuri, proteggendo il mondo da epidemie mortali di malattie come il colera, mpox (il vaiolo delle scimmie, ndr) ed Ebola. Tutto ciò grazie alle nostre scorte di vaccini e anche sbloccando 100 miliardi di dollari che si tradurranno in benefici economici diretti per i paesi poveri”.

San Gennaro, a questo punto, diventa solo un dilettante, un pulcino da oratorio.

La manna in arrivo dal cielo pro GAVI & c., comunque, non è finita qui. Perché in soccorso giunge anche la generosa BANCA EUROPEA INVESTIMENTI, BEI per i suoi aficionados, la quale – viene sottolineato nel corso del Global Summit – “ha annunciato un’estensione della sua linea di liquidità da 1 miliardo di dollari”.

La Catena di Sant’Antonio è lunga, e prosegue via ‘TEAM EUROPE’. La quale ha già promesso 800 milioni di euro per finanziare l’‘African Vaccine Manufacturing Acceleration (AVMA), ossia il progetto finalizzato alla promozione della produzione locale di vaccini, ossia nei paesi poveri che ne ‘beneficeranno’ (sic).

 

La Voce, a partire da inizio 2021, ossia da quando sono entrati in commercio e resi obbligatori – in modo nazista – i vaccini anti covid, soprattutto quelli a mRNA, ha scritto e messo in rete decine e decine di contro-inchieste che documentano, dati alla mano, i colossali effetti avversi causati da quei prodotti killer, totalmente inefficaci e, soprattutto, insicuri: devastanti effetti collaterali soprattutto a carico del sistema cardiocircolatorio, ma anche di quello immunitario, vista la sensibile crescita delle patologie tumorali.

Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare PFIZER o MODERNA; URSULA VON DER LEYEN oppure il nostro super-eroe BILL GATES, per ritrovarne a bizzeffe.


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