INTELLIGENZA ARTIFICIALE / MA COSA CAVOLO CI STA A FARE…

Qualche giorno fa traffico dei voli in tilt per mezza giornata negli aeroporti del nord.

Ovvio rimpallo di responsabilità tra ENAV, TIM e compagnie allegre al seguito.

Ennesimo caso del caos trasporti che ormai regna incontrastato nel Belpaese. Dove il ministro della Malavita, come lo ha etichettato Roberto Saviano (è appena cominciato il processo per diffamazione), e soprattutto della più totale inefficienza e ignoranza, il capo Lega e titolare delle Infrastrutture Salvini Matteo, continua pervicacemente a pensare solo e unicamente al Ponte sullo Stretto che porta palate di miliardi alle mafie e se ne strafotte delle sgarrupatissime ferrovie di casa nostra e dei voli in confusione continua.

Ai confini della realtà. Ma ben dentro le ‘dinamiche’ di un governo sfascista che sta portando sempre di più il nostro povero paese dentro il baratro, NERO come la pece.

Caos nelle stazioni ferroviarie e, sopra, negli aeroporti

Sono ormai decine e decine i casi di blocco dei trasporti per motivi “tecnici” (scioperi a parte): vuoi per viti e bulloni non a posto, o per le centraline di una sola ferrovia che mettono in crisi tutto il paese. Di tutto e di più, per i cittadini vittime di un Sistema marcio fino al midollo. A partire delle Ferrovie, le famigerate FS dove le mafie spadroneggiano via subappalti fin dai tempi del calabrese Ludovico Ligato come numero 1 anni Ottanta, ammazzato dalle ‘ndrine, forse perché non aveva rispettato alcuni patti.

Una corruzione continua che ha poi avuto via ultra facile con il maxi business della ALTA VELOCITA’ da inizio Novanta fino ad oggi: perché quel mare di miliardi pubblici continua ancora adesso, inarrestabile, ormai incalcolabile.

Come la Voce denuncia fin dallo start dei lavori.

Come hanno documentato in “Corruzione ad Alta Velocita” Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato nel loro implacabile atto di accusa pubblicato più di un quarto di secolo fa, nel 1999.

E sul quale puntarono subito i riflettori Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: perché la vera chicca del dossier MAFIA-APPALTI (il vero movente delle stragi di Capaci e di via D Amelio) era proprio il maxi Appalto del secolo, TAV.

Corruzioni, maxi sperperi, super mazzette a parte, nasce spontanea una considerazione: come mai incompetenza e inefficienza fanno sempre la parte del leone….

Eppure ora è tempo di Intelligenza Artificiale. La quale proprio in settori di questo tipo, come i Trasporti, può trovare una più che normale applicazione. Se su quel binario manca quel bullone, provvede I.A.: elementare, Watson.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini

Se manca qualche dato per i voli di linea, o vanno in tilt i sofisticati sistemi, ecco che la provvidenziale mano di I.A. interviene in modo miracoloso.

E invece, il Sistema va in tilt e scivola anche sulla più classica buccia di banana: cosa che non sarebbe mai successa – o almeno, non con una tale, perniciosa frequenza – anni fa, quando molte cose venivano effettuate addirittura ‘manualmente’…

 

 

Passiamo su un altro terreno, totalmente diverso. Ma si tratta, comunque, di un terreno di gioco, un campo di calcio.

Chi sta dando anche solo una occhiata ai super Mondiali pallonari americani, si è subito accorto di aver più a che fare con il meteo, fulmini e saette, che con rovesciate spettacolari e partite da mille e una notte.

La partita del Chelsea

Emblematico il caso di una gara che ha visto in campo il Chelsea di Londra. Match sospeso a 3 minuti dal termine perché, secondo i super esperti meteo a stelle e strisce, stava per scoppiare un inferno con i fulmini – ormai di tutta evidenza banditi dalle nuove norme calcistiche internazionali – a farla da padrone. Insomma, uno tsunami in arrivo.

Eppure – chiunque poteva notarlo, anche un bimbo della prima elementare – il cielo era appena nuvoloso.

Partita sospesa: per ben due ore.

Ma nel frattempo niente è successo.

Neanche un temporalicchio.

Copione molto simile per le altre partite. A dominar la scena non più le formazioni, le star in campo, le tattiche dei trainer; ma le previsioni meteo, anche se fa 40 di temperatura e una nuvola non fa capolino neanche a corromperla

Arieccoci, allora. Ma cosa cavolo ci sta a fare la mitica I.A

Se non è arruolabile, utile, efficace nemmeno per questo, per il servizio meteo che una volta faceva molto meglio il colonnello Bernacca, vuol dire che siamo davvero alla frutta.

Ancora: se il colosso mondiale a stelle e strisce non ci azzecca neanche con il meteo, siamo davvero ben sistemati.

E possiamo vederlo drammaticamente e quotidianamente con la Trumpate che il mondo è costretto a beccarsi.

Di nuovo ai confini della realtà.

Ma pochi, a quanto pare, se ne fottono.

E nessuno alza neanche mezzo dito.


Scopri di più da La voce Delle Voci

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento