La CIA riceve (ed esegue) ordini dal MOSSAD, per quanto riguarda il fronte bollente iraniano.
Lo rivela un esclusivo reportage pubblicato dal sito di controinformazione “The GreyZone” che intervista un importante funzionario (il quale resta anonimo, of course) della amministrazione Trump a conoscenza di fatti e misfatti da non poco.
Ecco le testuali parole: “Un funzionario della amministrazione statunitense ci ha raccontato e documentato come il MOSSAD israeliano stia usando il direttore della CIA, John Ratcliff, e il capo del CENTCOM, generale Michael Kurilla, per influenzare direttamente il capo della Casa Bianca Donald Trump con informazioni manipolate sul programma nucleare iraniano. E non solo”.
Una notizia davvero bomba, non poco esplosiva in questo tragico frangente di guerre a tutto campo. Ovviamente oscurata, ignorata, censurata dal mainstream, dai media occidentali regolarmente genuflessi davanti al gigantesco potere (anche corruttivo) dei Padroni del Mondo, gli yankees.
A questo punto, vi sveliamo chi è il Grande Burattinaio, il vero regista delle Dirty Operations (e, soprattutto, assassine) messe in campo da IDF, ossia le forze armate israeliane sempre fedeli al boia di Tel Aviv, in nazista numero uno Bibi Netanyahu…
Si chiama DAVID BARNEA, a capo del più potente e famigerato servizio segreto a livello internazionale, il MOSSAD appunto, che capeggia e guida con mano ferma (e insanguinata) dal primo giugno 2021.
Vi era entrato esattamente un quarto di secolo prima, nel 1996. Una lunga, fedele carriera lastricata da crimini che più scientifici non si può.
CENTCOM è lo “UNITED STATES CENTRAL COMMAND”, altro tassello fondamentale nel mosaico di servizi e intelligence a stelle e strisce.
La unica nota “stonata” è rappresentata da TULSI GABBARD, oggi alla guida della INTELLIGENCE Usa. Appena iniziata la aggressione criminale Usa a Teheran, Gabbard ha subito precisato: “Gli iraniani non possiedono alcuna arma nucleare”.
Parole che The Donald non ha digerito.
Tanto è vero che nella ultima riunione indetta dal Capo di Gabinetto (di nome e di fatto) della Casa Bianca, Suzie Wiles, Gabbard non è stata nemmeno invitata. Come il suo vice, JOE KENT, che è anche al timone del “National Counterrorism Center”.
Due sovversivi, di tutta evidenza…
Secondo il minuzioso reportage, Ratcliffe e Kurilla – manovrati al punto giusto da Barnea – hanno rappresentato al Tycoon una situazione “taroccata”, e soprattutto finalizzata a convincere il tentennante vertice della Casa Bianca per la soluzione dura contro Teheran. E, secondo la fonte, non sono riusciti fino ad oggi solo nel passo finale: ossia il cambio di regime in Iran e la eliminazione fisica di ALI KHAMENEI.
Infine, una chicca: la fonte definisce Ratcliffe come “il trascrittore del Mossad”….
Tutto detto!
Ed ecco ecco il pezzo messo in rete da “The GreyZone” nella sua versione originale.
Da una performance del MOSSAD ad una altra il passo non è poi tanto lungo, come documenta un reportage che sta facendo il giro di mezzo mondo: pubblicato pochi giorni fa, il 13 giugno, dal “WASHINGTON POST”.
Solo da noi, tanto per cambiar musica, del tutto ignorato…
“Posso consigliarti adesso: hai 12 ore per scappare con tua moglie e tuo figlio. Altrimenti, sei già sulla nostra lista”.
Il solo inizio di una drammatica registrazione audio tra uno 007 del MOSSAD e un generale iraniano. Contiene una serie di minacce alla vita del militare e della sua famiglia. A quanto pare, sono decine e decine le “telefonate” di tal tipo, definite senza mezzi termini dal quotidiano “in perfetto stile terroristico e mafioso”.
Prosegue la garbata conversazione: “Vengo da un paese che ha mandato Salani, Bagheri e Shemkhani allo inferno”. Si tratta di alti generali iraniani “eliminati” dal tanto democratico Stato di Israele.
Eccoci al momento clou: “Siamo più vicini a te della tua stessa giugulare”.
Non manca di iperrealismo il James Bond del MOSSAD!
Commenta pacioso e soddisfatto nel corso di una trasmissione tivvù RAM BEN BARACK, ex capo del Super Servizio Segreto (veri SSS) di Tel Aviv: “Si tratta di metodi usuali dei nostri Servizi, che danno una quotidiana dimostrazione di grande efficienza”.
E non ha mancato di esaltare, come esempio di altissima professionalità, la Maxi Operazione Cercapersone, che alcuni mesi fa permise a MOSSAD e IDF di far saltare per aria centinaia e centinaia di civili innocenti a Gaza.
Servizi sempre Ottimi e Abbondanti…
E il mondo sta a guardare.
Come la inutile ma complice UE, da 1 anno e mezzo.
La povera, sempre più sgarrupata Italia meloniana, è un altro 2 di briscola.
Comunque colluso e assassino.
L’immagine di apertura è tratta da GrayZone
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