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GEST LINE/FORZATI - REPLICA E CONTROREPLICA
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di
A. Cinquegrani R. Pennarola [
05/07/2010]
Lo scrivente Prof. Avv. Francesco Forzati ha sempre esercitato la professione di Avvocato con lealta' e correttezza, nel rispetto della legge e della deontologia professionale. Sono dunque false e gravemente diffamatorie le affermazioni secondo cui il sottoscritto, avrebbe “bussato a soldi” ed addirittura “intimidito” il vs. giornale: in realta', lo scrivente si e' limitato - nella Sua qualita' di Avvocato Gest Line - a condurre un tentativo di conciliazione con la Voce della Campania, preliminare all'attivazione di un contenzioso legale per alcuni articoli diffamatori nei confronti di Gest Line.
Contenzioso legale che peraltro lo scrivente, Avv. Francesco Forzati, ha poi effettivamente attivato, giungendo alla condanna del vs. giornalista Antonio Menna ad equo risarcimento del danno a favore di Gest Line, stante il carattere palesemente diffamatorio degli articoli in questione.
E' dunque assurda - per non dire ridicola - la denunzia di “tentata estorsione” riferita ad un professionista che, in nome e per conto di un cliente, tenta una via conciliativa ed una bonaria composizione di un contenzioso.
prof. avv. Francesco Forzati
Napoli
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Rispetto al nostro primo esposto denuncia, presentato in Procura il 9 maggio del 2007, il pm ha ritenuto di dover effettuare indagini fino al 18 febbraio 2009 (quasi due anni), tanto era controversa la vicenda e densa di circostanze da chiarire.
Nell'accogliere la richiesta di archiviazione proposta dal pubblico ministero, con il provvedimento del 16 giugno scorso il gip rileva «carenza dell'elemento soggettivo e psicologico» del reato ipotizzato di tentata estorsione. Non, dunque, l'insussistenza. Il giudice spiega inoltre che ritiene difficile disporre ulteriori indagini per un'eventuale rinvio a giudizio, dal momento che non c'erano altri testimoni all'incontro nel corso del quale fu avanzata la richiesta di “risarcimento preventivo”.
Un precedente, questo, che la dice lunga sui condizionamenti alla liberta' di informazione, specialmente in tempi di “leggi-bavaglio”.
Dal punto di vista giuridico, nulla da eccepire ovviamente rispetto alle argomentazioni del gip. Sul piano della deontologia professionale e dei comportamenti, ci pare invece che tanto la Gest Line quanto l'avvocato Forzati debbano ancora spiegare molte cose all'opinione pubblica, a quegli stessi cittadini dai quali esigono rigore e moralita' nell'adempimento dei loro doveri di contribuenti, con le conseguenze che ben conosciamo a carico dei “trasgressori”: pignoramenti, ipoteche ed un contenzioso giudiziario che in decine e decine di casi ha riconosciuto l'illegittimita' delle procedure di esazione poste in essere dalla Gest Line, a Napoli e nel resto d'Italia.
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