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Le Voci che da un capo all’altro della penisola fanno informazione vera, alternativa, documentata – dai grandi giornalisti indipendenti fino alla galassia dell’auto-organizzazione, dei centri sociali, del volontariato militante – hanno un nuovo strumento per diffondere inchieste e notizie dal Paese reale anche presso quel 65 per cento della popolazione che non accede abitualmente alla comunicazione via web.
In ogni numero de La Voce delle Voci c’è infatti una sezione dedicata a queste Voci che, con le loro inchieste ed iniziative, rappresentano lo spaccato vero di quella parte del Paese reale che non si rassegna alle logiche dominanti della guerra e del profitto.
Ecco un esempio

Una primavera di libera informazione arriva da oggi per tutti gli italiani che, sempre più numerosi, scelgono forme composite di auto-organizzazione. Articolati anche gli obiettivi: difesa dei diritti negati, forme diverse di lotta ai poteri forti e alle mafie, resistenza ad istituzioni politiche sempre più autoreferenziali, sostegno alla memoria storica collettiva, formazione di gruppi solidali come contrasto allo scivolamento del Paese verso nuove povertà. Non solo, dunque, sigle legate al mondo del consumo consapevole o del volontariato, ma una galassia variegata di soggetti auto-organizzati che va via via trasformandosi in un soggetto sociale forte e strutturato, al punto che lo intravediamo già all’orizzonte come protagonista diatettico nelle prossime vicende politiche del Paese, se riuscirà a trovare forme significative di coordinamento.
Affinché questa moltitudine di soggetti, pronti a combattere in tutte le possibili forme democratiche per arginare il degrado politico e l’arretramento dei diritti, possa diventare una vera “massa critica”, capace di far sentire forte la sua voce, nasce oggi un giornale interamente dedicato a diffondere, coniugare e promuovere le istanze di fondo che animano gruppi, movimenti, associazioni e, come già spesso accade, anche le super-associazioni. Una vivacità finora limitata alle praterie del web, che trova ora in Voci un canale d’informazione capace di raggiungere anche quei tre quarti degli italiani tuttora di fatto esclusi dalla comunicazione via internet, ma non per questo meno desiderosi di mettersi in gioco. Buon lavoro a tutti noi.
Rita Pennarola |
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