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CINEFESTIVAL DELL'ESTATE 2012
di Paolo Speranza [ 10/07/2012]


Meno lustrini e red carpet, piu' qualita' e coinvolgimento attivo del pubblico: e' la strada maestra imboccata da molti festival di cinema in Italia, evidentemente obbligata al tempo dei \"tagli\" alla cultura e della recessione economica ma gia' seguita con successo dalle manifestazioni piu' lungimiranti.

CRISI A NORDEST
Megafestival di Venezia e Roma a parte, nei quali tuttavia la presenza delle star e' funzionale alla dimensione internazionale e non prevalente sui contenuti, il divismo
vecchia maniera e' rimasto prerogativa di pochissimi festival, tra i quali le kermesse di Capri e Ischia dirette da Pascal Vicedomini, oggi piuttosto anacronistiche in una Campania che sulla cultura puo' ormai investire solo le briciole del suo bilancio.
Il paradosso e' che la crisi mette a dura prova soprattutto le rassegne di qualita' del ricco NordEst, che da Stato ed enti locali hanno sempre ricevuto pochi sostegni, ma prima della crisi potevano almeno contare su alcuni sponsor privati del territorio.
Due esempi indicativi dal Veneto: a poche settimane dall'avvio, ancora non e' stato elaborato il calendario del Gallio Film Festival, sull'altopiano di Asiago, che in undici edizioni ha premiato le migliori opere prime italiane, tanto da essere definito dal critico cinematografico Michele Serra \"uno dei piu' qualificati laboratori di idee e di entusiasmo\" in Italia; ed e' a rischio il programma dell'edizione n.18 del San Gio' Video Festival, che si svolge dal 23 al 27 luglio in suggestive location del centro storico di Verona. Un avamposto di civilta' laica e democratica e di apertura internazionale in una citta' tradizionalmente dominata dalle forze clericali e ora dal blocco sociale guidato dal sindaco leghista Flavio Tosi: \"Eppure quest'anno - ammette il direttore artistico Ugo Brusaporco, presidente del Cineclub Verona - dopo un'edizione 2011 con 42 nazioni ospiti, dobbiamo affidarci solo alla generosita' di amici e sostenitori per poter sopravvivere\".
Su tante piccole ma qualificate manifestazioni incombe piu' che mai il fantasma di Arcipelago, per giunta senza poter contare nemmeno sulla mobilitazione di stampa nazionale e addetti ai lavori, come e' avvenuto per lo storico festival d'avanguardia della capitale che e' a rischio chiusura.

LA RESISTENZA DIFFUSA
Nel panorama festivaliero estivo spiccano tuttavia alcuni esempi in controtendenza, che resistono e addirittura tendono a consolidarsi. Forse anche perche' nati in tempi recenti, con un budget contenuto, ma soprattutto perche' frutto di un proficuo e corretto equilibrio tra intervento pubblico (soprattutto delle amministrazioni locali), protagonismo delle associazioni culturali e sviluppo turistico del territorio.
Fra questi eventi il piu' giovane e' il Sestriere Film Festival, partito lo scorso anno su iniziativa dell'assciazione Montagna Italia di Bergamo, che alla 2° edizione, dal 4 all'11 agosto, propone un vasto programma di lungometraggi, documentari e corti. Piu' consolidato, sempre a NordOvest, e' il Laura Film Festival, diretto da Morando Morandini, in programma dal 15 al 22 luglio nelle Cinque Terre, a Levanto e Bonassola. Accanto alla consueta rassegna di film italiani e alle due sezioni di cortometraggi (in concorso e fuori), crescono gli spazi dedicati al \"cinema di frontiera\" (documentari e film indipendenti), al territorio, con i filmati storici sulla Liguria, e al cinema delle donne, da sempre cavallo di battaglia del festival. E a loro sara' dedicato anche un convegno sull'estetica, le tematiche e le modalita' produttive che possano caratterizzare in Italia un cinema \"al femminile\".
Nelle regioni centrali sono almeno tre i festival da segnalare per la loro graduale ma sicura crescita organizzativa e di qualita'. A Narni, in Umbria, si e' appena conclusa con successo un'edizione di svolta di Le vie del cinema, la rassegna di film restaurati presieduta dal regista Giuliano Montaldo e diretta dal crituco cinematografico de l'Unita' Alberto Crespi, che quest'anno, dal 3 all'8 luglio, oltre ad avere ospiti del valore di Gianni Amelio, Pietro Marcello, Michele Emmer, Claudio Bigagli, Roberto Perpignani, ha inaugurato la Mostra del Libro cinematografico. Nel cuore della Tuscia, a Montefiascone, dopo l'anteprima del 15 giugno scorso con una lezione di cinema di Sergio Rubini, l'Est Film Festival giunge alla 6° edizione, dal 21 al 30 luglio, con un'ampia offerta di proiezioni e incontri nelle location del centro storico medievale, prima fra tutte la Rocca dei papi, e ben quattro premi: l'Arco d'oro, per il miglior lungometraggi, e tre Arco d'argento, riservati rispettivamente al documentario, ai corti e alla giuria popolare. Organizzano la societa' Arcopublic e l'associazione culturale Factotum insieme a una delle piu' diffuse riviste online, cinemadelsilenzio.it. Una realta' stabile e sempre piu' solida, molto apprezzata da registi e attori del giovane cinema italiano, e' MoliseCinema, quest'anno in programma dal 7 al 12 agosto a Casacalenda (Cb). Il programma definitivo e' ancora in progress ma lo staff del festival (il direttore artistico Federico Pommier Vincelli, quello organizzativo Salvatore di Lalla, il comitato organizzatore composto da Cristian Ferrao, Daniel Pommier Vincelli, Raffaele Rivieccio, Salvatore Solano, la responsabile dell'ufficio stampa Lionella Bianca Fiorillo) puo' gia' contare su un'ampia partecipazione di giovani autori al concorso dei cortometraggi e punta a confermare ospiti come Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo, intervenuti alle ultime edizioni.



AVANGUARDIA SICILIA
Nuovi festival, un pubblico giovane e motivato, un coordinamento tra le iniziative, e soprattutto la capacita' di coniugare le esigenze dello spettacolo e della promozione turistica con la riflessione su temi delicati ed attuali, come il confronto tra culture, l'immigrazione, la legalita', la civilta' del Mediterraneo. Viene dalla Sicilia la risposta piu' forte e diffusa al deficit di politica culturale che penalizza l'Italia. Con un calendario di iniziative che parte a fine giugno con il Floridia Film Fest, in provincia di Siracusa, giunto con successo alla 3° edizione con la direzione artistica del giovanissimo Renato Scata', e si conclude a meta' settembre, dal 19 al 24, con il SalinaDocFest, diretto dalla regista Giovanna Taviani, subito affermatosi come uno dei principali eventi cinematografici non solo dell'isola ma dell'intero Mediterraneo. Memorabile l'edizione dello scorso anno, dedicata al cinema della \"primavera araba\", un tema che quest'anno ritorna a Marzamemi, dal 23 al 29 luglio, alla 12° edizione di Cinema di frontiera, la manifestazione ideata e diretta dal regista Nello Correale, promotore del coordinamento dei festival dell'isola. Tra i film di quest'anno, WikiSham, l'esilarante cartone animato inventato da attivisti siriani; The reluctant revolution, dello scozzese Sean McAllister, l'unico documentario sulla meno conosciuta delle primavere arabe, quella yemenita; On the road to downtown, dell'egiziano Sherif Elbendary, e Back to the square, del ceco-canadese Petr Lom, che raccontano l'Egitto delle speranze a meta' tradite dopo piazza Tahrir; Felicity land, dell'iraniano Maziar Miri, che scava in tradimenti e crisi coniugali nel quartiere ricco di Teheran, e il corto (candidato all'Oscar) Bahiya e Mahmoud, del palestinese emigrato a Los Angeles Zaid Abu Hamdan, che mette in scena una coppia di anziani nella loro insopportabile e litigiosa quotidianita', finche' un banale equivoco da' il via a un'imprevedibile vicenda. Inoltre, sono confermate la rassegna \"Cinema e Musica\", con 12 film e documentari dal titolo “La Musica Ribelle”, gli \"Incontri con gli Autori\" nella Loggia di Villadorata, \"Lampi sul Mediterraneo\", nel Cortile Arabo. e l'\"Omaggio all'Autore\", dedicato a Ken Loach. E a luglio, in attesa del nuovo festival del cinema archeologico a Noto, spiccano altri tre festival giovani e qualificati: Siciliambiente, corti e doc dal 17 al 22 a San Vito Lo Capo, giunto alla 4° edizione su iniziativa di Comune, Demetra produzioni e l'associazione Cantiere 7-; Lampedusa in festival, dal 19 al 23 luglio, che dedica la 4° edizione al Nord Africa, a cura di Askavusa; e il Filmfestival sul paesaggio, che al suo terzo anno di vita, a cura della Fondazione \"G.A.Borgese\", si e' gia' ritagliato uno spazio importante tra i festival di cortometrsaggi, contribuendo anche a valorizzare lo scenario naturale e culturale di Polizzi Generosa e del distretto delle Madonie: sempre nel segno della multiculturalita' e dei diritti umani.

Nella foto, Giovanna Taviani
















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