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GRANDI FIRME
MARSEC DA SALVARE
di Carmine Nardone [ 20/04/2009]


I governi di quest'ultimo periodo hanno mostrato un particolare accanimento nei confronti di tutto cio' che era “pubblico”, spesso hanno fatto a gara ad aggiungere vincoli, divieti in maniera indistinta fra “pubblico sprecone” ed “eccellenze pubbliche”, che pure esistono in questo paese. Il Marsec (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control) realizzato nel 2003 dalla Provincia di Benevento in collaborazione con la Universita' del Sannio e di concerto con la Regione Campania, e' un'agenzia pubblica di straordinario livello tecnico scientifico. Servizi personalizzati per gli enti locali, rapporti internazionali certificati, personale selezionato direttamente dall'Universita'.
Tutto questo viene messo a repentaglio e a rischio di chiusura dai vincoli posti prima dal governo Prodi e poi rafforzati dal governo Berlusconi. E' possibile limitare i satelliti entro i confini provinciali? Perche' vietare la azione consortile tra gli enti locali? Perche' rendere pressoche' impossibile l'interazione pubblico-privata? Questa struttura, vera eccellenza dell'Italia, strategica per la lotta all'abusivismo e all'illegalita', rischia la liquidazione! Bisogna salvarla e mantenere ben salde le sue finalita' pubbliche.
Vediamo in dettaglio le ragioni di questa esigenza. La fase attuale di monitoraggio del territorio e' caratterizzata da un passaggio cruciale verso la affermazione di una nuova generazione di servizi attivabili con supporto satellitare. I servizi da satellite trovano crescente diffusione e nuovi usi non solo per il monitoraggio su scala globale (di acqua, aria e terra) quanto per gli ecosistemi naturali, rurali e urbani, per fornire nuove opportunita'. Lo sviluppo tecnologico ha portato i satelliti di ultima generazione a fornire una massa enorme di informazioni utili non ancora completamente utilizzate per accrescere la qualita' della pubblica amministrazione, per la riduzione dei costi della stessa e per promuovere una nuova competitivita' a favore di imprese e sistemi territoriali.
Quest'abbondanza di dati disponibili si e' tradotta in un forte impulso internazionale allo sviluppo di sistemi informativi intelligenti: basti pensare al solo programma della Nasa nel mondo che, con il sensore Modis, provvede al monitoraggio delle polveri sottili. Anche in Italia si sono ottenuti, negli ultimi anni, progressi straordinari con la realizzazione di diverse piattaforme di connessione diretta ai satelliti (due sono state promosse in Campania, come la stazione Orbcomm di Dugenta (BN) realizzata dalla Gavazzi Space, e il Marsec, realizzato dalla Provincia di Benevento. Senza dimenticare gli investimenti effettuati dal Gruppo Finmeccanica, con Telespazio e il Mars di Napoli, dall'Agenzia Spaziale Europea (ASE) e dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
E veniamo al Progetto Mistrals (Monitoraggio da Immagini Satellitari del Territorio per la Rilevazione di Abusi su Larga Scala): nasce da una lunga e intensa collaborazione tra Assessorato all'Urbanistica della Regione Campania ed il Centro Satellitare MARSec. L'obiettivo e' stato quello di potenziare con tecnologie e strumenti innovativi, quali l'utilizzo di dati telerilevati da satellite e la loro elaborazione, le attuali procedure di monitoraggio e controllo del fenomeno dell'abusivismo edilizio in Campania. E' stata un'operazione straordinaria di contrasto vero all'illegalita'. Il telerilevamento satellitare offre, infatti, una valida soluzione a questi problemi grazie alla frequente e periodica acquisizione d'immagini al suolo. Si tratta di una soluzione assolutamente innovativa ed unica nel territorio italiano, sia per l'estensione presa in esame (l'intera Campania), sia per gli algoritmi utilizzati, sia per le modalita' di distribuzione dei risultati. Inoltre il Marsec e' l'unico centro di telerilevamento satellitare in Italia a gestire e controllare l'intera filiera produttiva, dalla acquisizione delle immagini alla distribuzione dei risultati su internet.
Il sistema satellitare italiano, di cui il Marsec e' una parte importante, e' in grado di assolvere a questo compito per tutto il Paese. Il rilancio di questa Agenzia deve avvenire non solo attraverso un'azione di coordinamento tra i Governi nazionali e locali, ma anche attraverso una grande mobilitazione di tutti i cittadini che hanno bisogno di legalita' e sicurezza, non di populismo repressivo.