NOCCIOLETI / MESSI A REPENTAGLIO DALLA NUTELLA

- di: PAOLO SPIGA

“Riserve idriche compromesse, alghe rosse, cianobatteri, acque non più potabili e suolo a rischio aridità: sono solo alcuni degli effetti dell’agricoltura intensiva che si è creata intorno alla coltivazione delle nocciole. E’ il boom indigesto delle nocciole, frutto del successo delle creme italiane spalmabili, Nutella in testa, protagoniste sul mercato ma anche sul territorio, in ...read more →

Fiat-Peugeot, quando l’unione fa la forza

- di: Luciano Scateni

La notizia cult di questa mattina ha rapidamente mandato via il normale intontimento da risveglio. Come taluni dotati di capacità profetica avevano intuito, lo stop alla mega trattativa di due colossi dell’auto, quali sono l’italiana Fca e a francese Psa, con l’ipotetico e non trascurabile  corollario dell’industria di settore giapponese, ha vissuto solo una pausa ...read more →

Lo raccontano le mani

- di: Luciano Scateni

La mani una sull’’altra degli ‘alleati’, nell’immagine immortalata alla vigilia del  voto in Umbria,  precedono con palese significato l’esternazione dello sconfitto numero uno del voto, ovvero del ‘capo’, che l’esito disastroso per il Movimento grillino ha degradato a 2, massimo 3 stelle, come gli alberghi  di serie B. Quelle mani raccontano diffidenza, la chiusura vicendevole ...read more →

Al voto 345 scanni vuoti

- di: Luciano Scateni

Esonda un forte interesse dal folto manipolo di deputati pronti ad azionare la ghigliottina sulla folta schiera di ‘onorevoli’ di Camera e Senato. Seduta-prologo del voto che ridurrà gli eletti di Montecitorio a 400 unità da 630 e il senato da 315 a 2000: al via della discussione, questa mattina per contare i deputati presenti ...read more →

STOP ACERRA – 80MILA TONNELLATE DI RIFIUTI A TERRA IN CAMPANIA

- di: Redazione

Riceviamo da Legambiente e pubblichiamo. Più trascorrono le giornate estive e più aumenta incubo per cittadini ed il territorio della chiusura dell’impianto di Acerra. È possibile stimare che, con lo stop dell’impianto, non potranno essere smaltite 80.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati, che nel corso dei 40 giorni di chiusura si accumuleranno nei diversi siti di stoccaggio distribuiti sul ...read more →

LEGAMBIENTE – LA MAPPA DELLE ACQUE PIU’ BELLE

- di: Redazione

Il monitoraggio di Goletta Verde in Campania: su 31 punti campionati oltre la metà supera i limiti di legge, 16 “fortemente inquinati” e uno “inquinato”. Nel mirino ancora foci di fiumi e torrenti: maglia nera per le foci dei fiumi Irno, Savone, Sarno, dei Regi Lagni, del canale di Licola e del torrente Asa giudicati “fortemente inquinati” per il ...read more →

Migranti: nemmeno in pace da morti

- di: Luciano Scateni

Per difendere la Procura di Agrigento che si oppone al blocco dei porti e al divieto di sbarco dei rifugiati, non serve scomodare Ghandi, Martin Luther King o chi ha pagato con il carcere la scelta pacifista di non arruolarsi ed essere obbligato a uccidere. Sono eroi del loro tempo, esempio di disobbedienza civile che ...read more →

Chi si arricchisce con la fornitura di armi al terrorismo

- di: Luciano Scateni

Non si ha notizia di inchieste giornalistiche sulla fornitura di armi usate dai terroristi, che hanno insanguinato il mondo con feroci attentati e contrastato militarmente gli attacchi per combatterli. Di sicuro c’è che l’Islam non ne produce; che sono fucili, mitragliatrici, mine, cannoni; che qualcuno si è arricchito con il commercio clandestino e che molto ...read more →

Nostra, vostra ‘culpa’ se rispunta la malapianta del fascismo

- di: Luciano Scateni

Democrazia bendata, sorda, disattenta, frastornata da più e forse meno fonti di preoccupazione. L’anima fascista dell’Italia, sopita, mai sradicata alla radice, ha ripreso fiato, assoldato vecchi e nuovi teorici, ha messo su strutture, movimenti, perfino partiti, bande armate, teste calde, violenti, antisemiti, razzisti, nostalgici dell’uomo forte al potere, dell’olio di ricino e delle manganellate, di ...read more →

Xi, Hu, Li, Chang, Zhou. L’Italia si tinge di giallo

- di: Luciano Scateni

Anni sessanta/settanta. Omini-avamposto dell’espansionismo giapponese furono inviati speciali nel mondo occidentale, in trasferta pagata del governo. Li abbiamo visti, armati di macchine fotografiche, blocchi da disegno, registratori, mini telecamere, aggirarsi nelle strade del commercio, con l’aria di turisti curiosi e ammirati. Erano spie, nell’accezione di predatori, intenti a fotografare e disegnare oggetti di ogni tipo, ...read more →