RAI / BURIONI ATTACCA IL CANDIDATO FOA SUI VACCINI: UN CAVERNICOLO

- di: MARIO AVENA

Attacco su tutti i fronti a 360 gradi dai media di regime al candidato presidente Rai Marcello Foa. Da Repubblica al Corsera una velina pressocchè identica: “ultrà di Putin”, “contro le Ong”, “sovranista”, “no euro” e – tanto per aggiungere un ingrediente al minestrone che non guasta mai – anche “No Vax”. Su quest’ultimo fronte ...read more →

Tutti al mare, governo pure

- di: Luciano Scateni

Fa caldo, la voglia di mare è irresistibile, ma legittima per tutti? Non sarebbe così per chi ha il compito di curare i malati, per i servizi segreti a tutela della sicurezza nazionale e, con il permesso dei cosiddetti onorevoli, neppure per chi è stato eletto con il compito di governare. E invece: invece alla ...read more →

Laura, la pasionaria

- di: Luciano Scateni

Laura Boldrini, viva le donne, è un esempio di coraggio, coerenza politica. Non a caso i beceri gli antagonisti della democrazia, dell’antifascismo, della tolleranza, del rispetto che prescinde dal colore della pelle, dell’adesione a molteplici religioni, dell’accoglienza, l’hanno insultata dentro e fuori del Parlamento, sui social, nei giornali servilmente complici della destra xenofoba, razzista, anti ...read more →

Ministro degli interni? No, della disumanità

- di: Luciano Scateni

Una combriccola di desesperados, di dilettanti allo sbarasglio più che un Movimento, anzi no, proprio uno stare insieme molto movimentato da contrasti, contrapposizioni, litigi, incongruenze. Le ultime schermaglie misurano la febbre dell’incompatibilità tra adepti pentastellati. Lo scandalo delle tangenti preventive per la costruzione dello stadio romano di Tor di Valle, si porta dietro code velenose. ...read more →

Due o tre cose su chi dovrebbe governare l’Italia 

- di: Luciano Scateni

Era il14 Febbraio del 2016 e Matteo nonché Salvini si destò incazzato, per aver sognato se stesso in un’aula di tribunale, maltrattato da Pubblico Ministero e magistrato giudicante. Infuriato vieppiù per non poter indossare la felpa con la scritta “noi con Salvini” perché ignorata dalla stiratrice e dunque spiegazzata, il “nostro”, in sede di congresso ...read more →

Se il futuro dipendesse dai se

- di: Luciano Scateni

Se il Paese è piombato in un mix di nevrastenia collettiva, di infingardaggine, d’irriguardoso scempio istituzionale; se una pessima legge elettorale, esito di inciuci e compromessi, provoca caos, inettitudine antidemocratica; se uomini e donne italiani soffrono nausee da difficile gravidanza alla vista su quotidiani e telegiornali di pessime copie della figura del politico al servizio ...read more →

Calcio e telefoni, giochi italiani delle tre carte

- di: Luciano Scateni

Questa vince, questa perde. Ha sempre la meglio l’abilità del truffatore e ha sempre la peggio l’ingenuo che s’illude di essere più furbo del prestigiatore. Nel gioco delle tre carte per l’imbroglione di turno conta l’accanimento dell’imbrogliato, che si ostina a puntare e sempre di più, nell’illusione di aver capito il trucco, ma decisiva è ...read more →

Il cinico Natale dei vigliacchi

- di: Luciano Scateni

I deboli, gli indifesi, le fragilità: in questa triste graduatoria di vittime sociali, bambini e vecchi subiscono più di ogni altro. Eppure non scuote la coscienza di gran parte del mondo la tragedia di un bambino che nelle terre dei derelitti muore ogni quattro secondi per fame e malattie. Ancora: con quale cinismo si finge ...read more →

INCHIESTA SULL’EXPO DI MILANO / BEPPE SALA STA SERENO

- di: Cristiano Mais

Lascia un’eredità non facile, il capo della Procura Generale di Milano, Felice Isnardi, 70 anni appena compiuti. Si tratta dell’inchiesta sull’Expo di Milano che vede coinvolto il sindaco Giuseppe Sala. Un’inchiesta praticamente oscurata e silenziata dai media, impegnati a dedicare pagine e pagine ai primi cittadini di Roma, Virginia Raggi, e di Torino, Chiara Appendino, ...read more →

Vade retro Satana

- di: Luciano Scateni

Per i più, e ne faccio parte, il culto di satana è un angolo buio della società multiculturale e politeista che altre sette, di ben altra dimensione per numero di credenti, condannano come pratica sacrilega. In termini esattamente opposti gli adoratori del demonio (“angelo cacciato dal Dio dei cattolici”) addebitano a Cristo i mali del ...read more →