Prevenire, verbo difficile da coniugare

- di: Luciano Scateni

Tragica immensità nell’attacco dell’Isis a Parigi, potenzialmente più devastante se un kamikaze, fermato all’ingresso dello stadio, avesse portato a termine l’obiettivo di aggiungere vittime tra i tifosi dell’incontro amichevole Francia-Germania sotto gli occhi di Hollande: le stragi, le cause, ogni risvolto degli attentati hanno monopolizzato il sistema mondiale dell’informazione ed era inevitabile. Ma la strategia ...read more →

Debito pubblico / Con la coppia Renzi-Padoan cresce al ritmo di oltre 4 miliardi di euro al mese

- di: ELIO LANNUTTI

DEBITO PUBBLICO: CON RENZI DOVEVA DIMINUIRE, MA CONTINUA AD AUMENTARE AL RITMO DI 4,447 MILIARDI DI EURO AL MESE, GRAVANDO PER 1.417 EURO DI MAGGIOR DEBITO, 36.772 EURO PRO-CAPITE Il debito pubblico, arrivato a 2.191, 659 miliardi di euro a settembre 2015, con un incremento  che il ministro Padoan afferma in tutti i consessi internazionali ...read more →

Non solo luci nella tecnologia

- di: Luciano Scateni

I segnali, forse timidi, ma incoraggianti che l’Istat esibisce per dire che la recessione è alle spalle e aumenta l’occupazione, seppure con lentezza, saranno sminuiti da fenomeni prodotti dalla velocità innovatrice della tecnologia (robot nelle fabbriche, sostitutivi degli operai) e in particolare dell’informatica. In primo piano il caso del tema bancario: via internet si può ...read more →

No “gender”

- di: Luciano Scateni

Di seguito il racconto dell’insopportabile idiozia leghista, protagonista il sindaco salviniano di Padova, tale Bitonci Massimo, massimo (sic) esempio di cavernicolo eletto dai veneti della sua città senza metter in conto le conseguenze della scelta incosciente. Succede che la filosofa e parlamentare del Pd Michela Marzano, in accordo con la professione e le convinzioni sociologiche ...read more →

The end sulla “salvineide”

- di: Luciano Scateni

Diventa sport nazionale, un po’ come se la Juventus finisse in serie B e la cronaca sportiva si occupasse del Napoli, in testa alla classifica per merito di Sarri e Higuain, con titoli, articoli, dissertazioni di esperti, commenti catturati all’esterno e all’interno degli stadi di tifosi: a saturare pagine intere di quotidiani e settimanali, di ...read more →

“Salto della quaglia”, popolare sport italiano

- di: Luciano Scateni

Non si “giocasse” sulla pelle degli italiani, gli scrittori di comics avrebbero di che riempire le pagine di libri e giornali con l’indecente del teatrino in cui recitano i burattini della politica. Parliamo dall’insulto alla coerenza che consente ai parlamentari di dire ciao al partito che li ha eletti, peggio ai cittadini che li hanno ...read more →

Abbracci letali

- di: Rita Pennarola

Il rischio di alleanze politiche improprie e quella di governo Pd-Ncd lo esemplifica clamorosamente, produce deviazioni vistose della linea politica di Renzi. Alfano ha ottenuto di cancellare l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori (cinque mesi prima Renzi lo aveva definito intoccabile), impedisce di riconoscere il diritto al matrimonio di coppie omossessuali sancito dall’Europa, ottiene di ...read more →

Impossibile difesa dall’Isis

- di: Luciano Scateni

E’ una verità terrorizzante: l’Isis, quando e dove vuole mette in ginocchio la sicurezza dei Paesi occidentali e non c’è sistema di difesa, per quanto efficiente, che possa scongiurare il pericolo di attentati. I terroristi lo hanno dimostrato in mezza Europa e nulla sono valsi l’allerta, le strategie di prevenzione, i controlli severi, per altro ...read more →

Vaticano guerrafondaio

- di: Luciano Scateni

Gli amici di Bergoglio, al secolo i cardinali che condividono la sua rivoluzione copernicana, in stato di avanzata progressione ma tutt’altro che conclusa, tentano di sminuire le rivelazioni sulla scandalosa gestione economica del Vaticano. Sostengono: Papa Francesco ha già affrontato i diversi fronti della corruzione e di operazioni finanziarie illegali, di una Vaticanopoli che non ...read more →

Il papa a rischio

- di: Luciano Scateni

Bergoglio, papa della modernità, dell’innovazione, del repulisti di molteplici illegalità nella casa tutt’altro che trasparente del Vaticano, si è messo sulle spalle un fardello che probabilmente non avrebbe immaginato così oneroso all’atto della proclamazione a successore di Ratzinger, il quale, detto con quasi certezza, si è dimesso per non affrontare la casta del clero responsabile ...read more →