TURCHIA / CHIESTO L’ERGASTOLO PER IL SOROS TURCO, OSMAN KAVALA

- di: MARIO AVENA

Le purghe turche procedono. Il tribunale di Ankara ha infatti appena avanzato la richiesta di ergastolo definito duro, o aggravato, una sorta di 41 bis, per il “miliardario filantropo” (sic) Osman Kavala, considerato uno degli ispiratori, se non il numero uno, delle sanguinose rivolte del 2013, le sommosse di Gezi Park. La pesantissima richiesta non ...read more →

MAFIE IN ALBANIA / STRAVECCHIE DI OLTRE 20 ANNI

- di: Cristiano Mais

Albania nel caos. Il premier Edi Rama accusato di corruzione e collusione con la mafia. “E’ la prima volta – sostengono i cittadini che protestano, intervistati dai media – che le mafie entrano in scena, prima c’era solo una dilagante corruzione”. Per la verità è da svariati anni che gli stessi media scrivono di una ...read more →

Grillin-leghismo

- di: Luciano Scateni

Prendono gli italiani per i fondelli…e quello che c’è sotto, luogo anatomico impronunciabile senza rischiare la volgarità. Detto senza timori per le minacce di Salvini, il patto Lega-5Stelle si svolge come previsto. Di Maio e il 59 percento di suoi complici on line dicono sì, cioè no al processo del vice premier valpadano e sic ...read more →

Dov’è la verità

- di: Luciano Scateni

Mettiamoci un pietra su. I genitori di Renzi devono rispondere di reati dettagliatamente raccontati dai media e la giustizia farà il suo corso. Da più parti rimane in piedi la domanda, rivolta alla magistratura a suo tempo, quando fu consegnato a Berlusconi l’avviso di garanzia in pieno G8: coincidenza fortuita o bomba a orologeria programmata? ...read more →

SANGUE INFETTO / CHIESTO IL SEQUESTRO DEI BENI PER DUILIO POGGIOLINI

- di: PAOLO SPIGA

Condanna per gli imputati, ossia ex dirigenti delle aziende del gruppo Marcucci e l’ex re Mida della sanità Duilio Poggiolini, di cui viene anche chiesto il sequestro dei beni per risarcire vittime e parenti. Questa la richiesta dei due principali avvocati delle parti civili, Stefano Bertone ed Ermanno Zancla, al processo per la strage del ...read more →

Padri degeneri… poveri figli

- di: Luciano Scateni

Che le colpe dei padri non debbano ricadere sui figli è un’invenzione furbesca dei figli, specialmente se la cosa riguarda personaggi di primo piano della politica ed è il caso dei Di Maio, Di Battista, di Matteo Renzi. I “Non sapevo, se c’ero non ho visto, non ho sentito” sono convincenti come la teoria della ...read more →

PROCURA DI ROMA / I “MISTERI” DEL DOPO PIGNATONE

- di: PAOLO SPIGA

Valzer di nomine nelle procure italiane. Oltre un centinaio nei prossimi mesi, con un Csm super impegnato a ridisegnare la mappa del potere giudiziario in Italia. Nel suo fresco numero l’Espresso, con un’inchiesta della firma antimafia Lirio Abbate, punta i riflettori e sciorina una sfilza di nomi e papabili per i prossimi, delicati incarichi, procura ...read more →

In attesa delle 19, del sì o no al Salvini processo

- di: Luciano Scateni

Tre sindaci grullini di importanti città, quali sono Roma, Torino e Livorno, si pronunciamo al di fuori e prima del bizzarro referendum sul caso Diciotti. Appendino, Nogarin e Raggi, dichiarano: “Su chi governa decidano i giudici”. Il comico genovese la mette sul comico. La bizzarra consultazione è malata di dissociazione, patologia da lettino freudiano. Come ...read more →

Chi di spada ferisce, di spada…

- di: Luciano Scateni

Fatti e misfatti di questo fine settimana impongono di traslarli nella nota quotidiana al ritmo musicale di andante con brio e in forma di news riferiti con rigorosa sintesi. Scommettiamo: alla scadenza del contratto in corso, “Le parole della settimana”, eccellente esempio di buona televisione firmata da Gramellini, sarà epurata perché con intelligenza e perché libera da ...read more →

“Pacchia”? Boomerang in gialloverde

- di: Luciano Scateni

Usare a ragion veduta il termine “pacchia”, sprecato sulla bocca di Salvini a proposito di respingimento dei migranti), agevola chi esercita la professione del giornalismo esercitando il diritto di critica sullo s-governo gialloverde. Dunque pacchia per lo sfaldamento in corso del cosiddetto Movimento, capitanato dal grullino Di Maio, che assiste inerme al dissenso sostanziato da ...read more →