Il background della “par condicio”

- di: Luciano Scateni

Metto in stand by, ma solo per una volta, la promessa di non sprecare la mia nota quotidiana per commentare la vomitevole rissa pre elettorale. A farmi desistere dall’impegno due episodi da nausea. Neghi qualcuno, se può, che la par condicio è una scellerata invenzione della finta democrazia. Il principio della parità di accesso ai ...read more →

DEBITO PUBBLICO: I TAROCCHI DI BANKITALIA E  ISTAT

- di: ELIO LANNUTTI

Uno scarno comunicato di Bankitalia, informa che: “l’Italia ha chiuso il 2017 con un debito pubblico di 2.256,1 miliardi, in crescita di 36,6 miliardi rispetto al livello di fine 2016, quando il debito ammontava a 2.219,5 miliardi. La rilevazione riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (51,8 miliardi), in parte compensato dalla riduzione delle disponibilità liquide ...read more →

Padroni dell’umanità, questo è il mondo

- di: Luciano Scateni

I padroni del mondo, non tutti ne sono consapevoli, eccoli: petrolieri, fabbricanti di armi, giganti della telematica, case automobilistiche, pool internazionale dell’agroalimentare, multinazionali della farmaceutica. La loro oligarchia schiavizza l’umanità. Delle mutazioni climatiche, che minacciano il futuro del pianeta, sono principalmente responsabili i detentori del petrolio, risorsa naturale che inquina il mondo. E’ loro il ...read more →

CAMPANIA / NOMINA LOTTIZZATA? “UN ATTO LATAMENTE POLITICO”

- di: PAOLO SPIGA

Quando la politica calpesta regole & leggi, trasparenza & sentenze. Un esempio lampante arriva fresco fresco dalla Campania, dove la Regione ha deciso di ostacolare in tutti i modi la nomina legittima del  Difensore civico, fregandosene di tre sentenze precedenti del Consiglio di Stato. Una vicenda che la Voce ha più volte dettagliato (potete leggere ...read more →

MASSONI / UN ALTRO GRILLINO CHE IGNORA IL “SONNO”

- di: PAOLO SPIGA

E due. Adesso spunta il secondo massone (su quattro) nelle liste grilline che proclama la sua totale innocenza e sbandiera la sua perfetta buona fede quando ha firmato la candidatura e sottoscritto il codice etico. Si tratta di David Zanforlini, un avvocato che sulla carta dovrebbe conoscere bene codici & pandette, nonchè le regole dei ...read more →

“Questa vince, questa perde”. Ovvero i trucchi della telefonia

- di: Luciano Scateni

Chi in piena convinzione e per scelta consolidata sta dalla parte dei lavoratori, porta pazienza se il telefono squilla perfino più volte nel corso di una giornata e una garbata, giovanile voce al femminile chiede di ascoltare la proposta della compagnia telefonica di riferimento per aderire alla promozione ics, ipsilon. [Usque tandem abutere patientia nostra?] ...read more →

ENI / PROCESSO IN VISTA A MILANO E FESTA PER I CONTI

- di: PAOLO SPIGA

Croci e delizie in casa Eni. Si avvicina il processo per corruzione internazionale, fissato per il 5 marzo al tribunale di Milano. I vertici, comunque, si consolano con i dati del nuovo bilancio che fanno segnare il tanto sospirato ritorno agli utili. Sul primo fronte tremano l’amministratore delegato del gruppo, Claudio Descalzi, e il top ...read more →

Il fuggi, fuggi dalla Tv

- di: Luciano Scateni

Ringrazio pubblicamente Di Maio e Salvini, tributo sorprendente, considerata la personale, esplicita e permanente idiosincrasia per i due soggetti. Devo loro gratitudine. Mi risparmiano un paio di veloci cambi di canale televisivo che avrei dovuto azionare se avessero accettato di confrontarsi in Tv con Matteo Renzi, che li ha invano sfidati. Una serata da nausea ...read more →

ROMEO / SIGILLATO DALLA PROCURA IL GIARDINO TROPICALE

- di: MARIO AVENA

Sigilli al giardino tropicale di casa Romeo lungo il mare di Posillipo a Napoli. E’ l’ultimo atto dell’annosa querelle tra la procura di Napoli e il mega immobiliarista partenopeo. La Capitaneria di Porto ha infatti provveduto al sequestro giudiziario di 800 metri di lussureggiante verde a tre metri dal mare, l’oasi in cui ama immergersi ...read more →

RINCARI BOLLETTE: ADUSBEF DENUNCIA IN PROCURA

- di: Redazione

Come se non bastassero gli spregiudicati aumenti delle compiacenti autorità di settore contigue agli interessi degli operatori, che hanno aumentato le tariffe dal 1 gennaio 2018, del +5,3% della luce con una ricaduta di 35 euro l’anno, del +5% del gas, con aggravio di 65 euro l’anno per famiglie di 3 persone, quindi 95 euro ...read more →