LUCA PALAMARA / MORO, IL GIALLO DEL TESTE AMERICANO

- di: Andrea Cinquegrani

Palamara chi? Nella bufera che sta investendo il mondo giudiziario, dal Csmalla Procura di Roma, la figura di Luca Palamaraviene tratteggiata soprattutto per l’inchiesta di Calciopoli e l’esperienza al vertice dell’Associazione Nazionale Magistrati. Ma c’è dell’altro.   DA CALCIOPOLI AL VERTICE ANM Sul primo fronte, spiccano oggi le dichiarazioni di Luciano Moggi, l’ex direttore sportivo ...read more →

FIFA / IL RIELETTO INFANTINO SUBITO NELLA BUFERA. E PLATINI ACCUSA…

- di: Andrea Cinquegrani

E’ stato appena rieletto a Parigi come presidente della Fifa e subito gli piomba sulla testa un macigno che più gigantesco non si può. Il “super moralizzatore” del calcio internazionale, l’avvocato italo elvetico Gianni Infantino, ha infatti ottenuto una reinvestitura plebiscitaria, per acclamazione, alla poltrona di numero uno del calcio mondiale, issando la bandiera della ...read more →

SBLOCCA CANTIERI / ECCO IL “CODICE” PRO FACCENDIERI E MAFIOSI

- di: Andrea Cinquegrani

Sblocca cantieri, mafie & corrotti ringraziano. Non poteva combinar di peggio la controriforma sul codice degli appalti che per due anni praticamente fa piazza pulita di quegli ostacoli che ancora – pur flebilmente – arginavano le possenti infiltrazioni della malavita organizzata nel mondo degli appalti e nelle vastissime praterie dei subappalti. Forse solo un aperitivo ...read more →

GIALLO CONTI / GIP CONTRO PM PER IL “SUICIDIO” DEL GENERALE AMBIENTALISTA

- di: Andrea Cinquegrani

Clamorosa svolta nel giallo Conti. Ad un anno e mezzo da quel più che anomalo “suicidio” del generale dei carabinieri Guido Conti, il caso si rianima. Grazie all’impegno della famiglia che non si è arresa a quella pista chiaramente fasulla, e del gip del tribunale di Sulmona, Marco Billi, che ha respinto la richiesta di ...read more →

BILDERBERG 2019 / IL GRAN RITORNO DI MATTEO RENZI

- di: Andrea Cinquegrani

Al via l’annuale summit dei Bilderberg, quartier generale stavolta nella sontuosa cornice di Montreux, in Svizzera. Dal 30 maggio al 2 giugno si riuniranno 130 vip di mezzo mondo, provenienti per la precisione da 23 paesi. Quest’anno vengono spente 67 candeline, il primo meeting risale al 1954 e venne organizzato da un ex colonnello delle ...read more →

EUROPEE 2 / NON SOLO GRETA – 5 STELLE SALVINIZZATI ED ALTRI DOLORI

- di: Redazione

Per una volta, forse la prima, chi ha vinto ha vinto e chi ha perso ammette di aver perso. Tra i due estremi naviga con alterna fortuna la flotta delle navi d’appoggio di vincitori e vinti. L’Europa del 27 maggio 2019 è più sovranista di prima e se lo è quanto di più? L’exploit di ...read more →

ELEZIONI DEL 26 MAGGIO / ECCO I VOTI REALI

- di: Redazione

5 Stelle lascia (metà dei voti) sul campo, Lega raddoppia. Rinasce (apparentemente) il Pd, Forza Italia agonizza, fa le capriole (per pochi suffragi in più) Giorgia Meloni. Ma cominciamo a radiografare il voto, puntando i riflettori non tanto sulle percentuali – ingannevoli – ma sul voto reale espresso dagli italiani. E vedrete che le sorprese ...read more →

TAV / SEMPRE ESPLOSIVA, DAI TEMPI DELLE STRAGI AL GOVERNO GIALLOVERDE

- di: Andrea Cinquegrani

TAV primo esplosivo banco di prova per la tenuta del governo gialloverde che rischia deragliare alla prima curva dopo il voto europeo. Dopo il trionfo elettorale e il voto piemontese, per le truppe di Matteo Salvini ora la parola d’ordine è TAV, opere pubbliche, sblocca-cantieri.   FINAL IMPACT A questo punto i 5 Stelle clamorosamente ...read more →

‘O SCERIFFO / UN ANNO DI SALVINATE

- di: Andrea Cinquegrani

E’ normale, per un paese “civile” e “democratico”, che un partito sieda al tavolo di gioco elettorale con le carte truccate? E’ il primo interrogativo che sorge spontaneo guardando al voto europeo del 26 maggio.   CHI RUBA NON PAGA E TRUCCA IL GIOCO Se un cittadino oppure un’impresa rubano 49 milioni di euro in ...read more →

VOTO EUROPEO/2 – LE INCOGNITE DI UN MAGGIO POLITICAMENTE “ALTRO”

- di: Luciano Scateni

Il time out istituzionale, che mette in pausa l’operatività, di suo farraginosa, lenta e fitta di veti incrociati del governo gialloverde, non è sintomo di normale patologia generata dall’emergenza che provoca abitualmente fibrillazioni fisiologiche della politica. L’Italia è in campagna elettorale dal marzo del 2018, alimentata da rivalità tutte interne al presunto accordo di governo, ...read more →